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Serate in sinfonia

Le matinée di Mozart, i concerti da camera, l'opera, il teatro: si apre il 25 luglio nella città "italiana" d'oltralpe la più famosa manifestazione musicale da tre quarti di secolo. Ma, accanto allo storico festival estivo, non mancano altri appuntamenti: dalla danza al jazz
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A metà strada in un itinerario che va dalle montagne tirolesi a Monaco di Baviera, Salisburgo vale un viaggio non soltanto per la bellezza armoniosa del suo centro cittadino, eletto a sito del Patrimonio Mondiale dall'Unesco, ma anche perché è una delle capitali musicali del mondo.

Infatti, dal sodalizio artistico di tre protagonisti della cultura mitteleuropea del Novecento - Hugo von Hoffmansthal, Richard Strauss e Max Reinhardt - è nata la più famosa manifestazione musicale da tre quarti di secolo a questa parte: il Festival di Salisburgo.

Ospitata nella terra natale di Mozart, in quella che è stata definita la città italiana d'oltralpe per i suoi splendori architettonici (le piazze, soprattutto) che furono disegnati da geniali artisti italiani, questa miscela elettrizzante di appuntamenti musicali e anche teatrali ha saputo rinnovarsi nel tempo, continuando ad attirare spettatori da tutto il mondo anche per l'atmosfera magica che si avverte una volta arrivati: qualcosa di impalpab…

A metà strada in un itinerario che va dalle montagne tirolesi a Monaco di Baviera, Salisburgo vale un viaggio non soltanto per la bellezza armoniosa del suo centro cittadino, eletto a sito del Patrimonio Mondiale dall'Unesco, ma anche perché è una delle capitali musicali del mondo.

Infatti, dal sodalizio artistico di tre protagonisti della cultura mitteleuropea del Novecento - Hugo von Hoffmansthal, Richard Strauss e Max Reinhardt - è nata la più famosa manifestazione musicale da tre quarti di secolo a questa parte: il Festival di Salisburgo.

Ospitata nella terra natale di Mozart, in quella che è stata definita la città italiana d'oltralpe per i suoi splendori architettonici (le piazze, soprattutto) che furono disegnati da geniali artisti italiani, questa miscela elettrizzante di appuntamenti musicali e anche teatrali ha saputo rinnovarsi nel tempo, continuando ad attirare spettatori da tutto il mondo anche per l'atmosfera magica che si avverte una volta arrivati: qualcosa di impalpabile, ma assai presente che poi rimane tenace nei ricordi (info: www.salzburgfestival.at).

L'edizione 2005 del festival si apre il prossimo 25 luglio per chiudersi il 31 agosto, con una serie di appuntamenti ormai consolidati: le serate d'opera, i concerti sinfonici, le serate di canto e in compagnia dei solisti, le matinée di Mozart, i concerti da camera, le rappresentazioni teatrali, tra cui spicca Jedermann, recitato all'aperto di fronte al duomo (quest'anno è di scena anche Tobias Moretti, famoso per la serie Tv Il commissario Rex).

Tra uno stacco di biglietti e l'altro, c'è un capolavoro urbanistico da gustare: i lungofiume che dominano il Salzach, vicoli e strade su cui si affacciano edifici color pastello, il giardino di Mirabell, cortili interni deliziosamente fioriti che portano dalla piazza del mercato alla più celebre via cittadina, la Getreidegasse, e tanto altro ancora. A chi non fosse riuscito a prenotare all'inizio dell'anno e si fosse imbattuto in un "tutto esaurito", consigliamo di non scoraggiarsi: una volta in città, si può fare il giro dei tanti botteghini che rivendono (a prezzi purtroppo maggiorati) i biglietti per gran parte degli eventi musicali, anche quelli più prestigiosi.

Quest'anno sono undici gli appuntamenti con i Filarmonici di Vienna, sparsi nell'arco dell'intero festival, mentre i Filarmonici di Berlino saranno guidati da Simon Rattle il 29 e il 30 agosto. In programma anche un festival nel festival, quello delle giovani orchestre, tra il 22 e il 27 agosto (spicca la presenza dell'ormai celebre Gustav Mahler Jugendorchester) mentre sono sette le opere in cartellone, tra cui Il Flauto magico e La Traviata.

In una delle più suggestive chiese salisburghesi, quella di San Pietro, il 2 agosto sarà proposta al pubblico la splendida Messa in si minore K427 di Mozart, mentre dal 13 al 17 agosto gli appassionati di danza potranno assistere a una novità assoluta: Nelken della coreografa Pina Bausch su musiche di Schubert, Gershwin, Léhar, Quincy Jones e altri autori.

Com'è tradizione, quasi tutti i migliori direttori d'orchestra viventi sono presenti al festival, da Harnoncourt a Jansons, da Norrington a Thielemann, dal già citato Rattle a Riccardo Muti.

Quest'ultimo nome attira la nostra attenzione sul nutrito gruppo di interpreti italiani che calcheranno i palcoscenici del festival anche quest'anno. Ad Anna Caterina Antonacci, ad esempio, è stato affidato il ruolo di Alceste nella versione in forma di concerto dell'opera omonima di Gluck (10 e 12 agosto), mentre Cecilia Bartoli sarà di scena nella sala grande del Palazzo del Festival in compagnia del pianista Andras Schiff la sera del 15 agosto. A conclusione del calendario 2005, invece, il recital di Maurizio Pollini con le note di Chopin.

E in coincidenza con le giornate conclusive del festival, dal 27 agosto al 26 ottobre, Salisburgo e dintorni propongono a chi intende visitarli un'iniziativa con migliaia di appuntamenti "tra legno e fieno": è l'Autunno Contadino nel Salisburghese (info: www.salisburghese.com).

Mentre sempre nel periodo autunnale, è prevista dal 15 al 28 ottobre la nuova edizione dei Giorni della cultura di Salisburgo, con opere, balletti, concerti sinfonici e da camera (info: www. salzburg.com/kulturvereinigung), cui seguirà, subito dopo, il festival del jazz con oltre cento manifestazioni tra concerti, film e mostre (dal 28 ottobre al 6 novembre: www.viennaentertainment.com).

Per dimostrare che la patria di Mozart - già in fermento per l'Anno Mozartiano 2006 - sa accogliere con il suo fascino e la magia delle sette note anche al di là di uno storico festival estivo.

(16 giugno 2005)