Quest'anno, per la terza volta consecutiva, la giovane orchestra creata da Abbado viene da lui diretta in cinque concerti nell'arco di dieci giorni, ma questa straordinaria sequenza non deve essere presa come unica buona ragione per accostarsi a Lucerna e al suo Festival (www.lucernefestival.ch).
Anche grazie al periodo estivo, che annulla le asprezze del clima in questo angolo d'Europa e ravviva tutti i colori della natura, Lucerna merita un viaggio. Provvista di uno spettacolare lungolago (che è il Lago dei Quattro Cantoni) e con una strategica vicinanza alle montagne e ai ghiacciai più celebri della Svizzera, questa città è stata scelta già dalla seconda metà dell'Ottocento come una delle mete privilegiate del turismo internazionale.
l suo monumento più particolare è il Kappellbruecke, famoso ponte del 1300 coperto e realizzato interamente in legno, che dopo la parziale distruzione dovuta a un drammatico incendio nell'agosto 1993 è stato fedelmente ricostruito, ma altrettanto suggestiva è l'intera atmosfera di Lucerna, con i suoi portici settecenteschi che si affacciano sul fiume Reuss e le sue incantevoli piazzette circondate da palazzi affrescati e splendidamente conservati.
C'è poi la magnificenza tutta contemporanea del Kultur-und Kongresszentrum, il Centro della Cultura e dei Congressi: un complesso architettonico in acciaio e cristallo dominato da un imponente tetto in alluminio che si affaccia sul lago, vicinissimo alla stazione ferroviaria centrale.
È in questa sede che si svolgeranno molti degli oltre cento appuntamenti previsti per l'edizione 2005 del Festival di Lucerna, tra l'11 agosto e il 18 settembre: previsti cicli sinfonici, cameristici, serate d'opera, di canto, musiche dedicate ai bambini oppure all'aria aperta (e in questo caso l'ingresso è gratuito), seminari e iniziative didattiche. Non solo una festa musicale, dunque, ma un vero e proprio laboratorio artistico e persino una fucina di nuovi talenti.
Sul versante dei prezzi, l'evento smentisce il mito della Svizzera come territorio vietato ai budget più economici. Il costo minimo di un concerto sinfonico, infatti, è assai abbordabile: trenta franchi svizzeri (circa venti euro), mentre per un concerto di musica da camera non si superano i cento franchi; e i concerti del ciclo "Forum Atelier" sono addirittura gratuiti.
La nota più significativa, naturalmente, coincide con la presenza di grandi artisti provenienti da tutto il mondo. Oltre ad Abbado, qualche buon esempio è dato dai nomi di Valery Gergiev con l'Orchestra Mariinsky, di Mariss Jansons con l'Orchestra del Concertgebouw, dei solisti del Berliner Barock, di Simon Rattle con i Filarmonici di Berlino, di Lorin Maazel con la Filarmonica di New York (e Shaham al violino), di Kurt Masur con il Coro e l'Orchestra della London Philharmonic.
Ma non basta: tra gli interpreti ci saranno anche Murray Perahia in abbinamento alla Academy of St Martin-in-the-Fields, Zubin Mehta accompagnato dai Filarmonici di Vienna, Riccardo Chailly che dirigerà l'Orchestra della Gewandhaus di Lipsia, e Daniel Barenboim alla guida della Chicago Symphony Orchestra. È davvero il Gotha della musica mondiale.
I luoghi scelti per questa nuova edizione sono diversi: insieme al già citato Kultur-und Kongress Zentrum, che propone una delle sale da concerto più capienti e moderne d'Europa, c'è la Hofkirche, le chiese di San Francesco e di San Luca, il Teatro di Lucerna, il Kulturzentrum Boa (dove saranno eseguiti concerti di numerosi e interessanti autori contemporanei).
A settembre, comunque, non ci sarà l'arrivederci al 2006, ma a un evento autunnale di particolare spessore. Dal 22 al 27 novembre, infatti, verrà proposta l'ottava edizione del Lucerne Piano Festival: una kermesse tutta dedicata al pianoforte, agli splendidi spartiti che lo hanno onorato, a molti dei migliori interpreti viventi della tastiera, con incursioni anche nel jazz e nel cinema. C'è grande arte, oltre che natura, a Lucerna.
(14 luglio 2005)