Armonie tra i canali
Eugenia SciorilliLa città olandese è una delle capitali della musica del Vecchio Continente. Lo testimonia la presenza di prestigiosi teatri antichi e nuovissimi
Il fascino dei canali. Il museo Van Gogh. I tulipani a profusione. Le serate musicali dell'Holland Festival (a giugno). E la magnifica acustica del Concertgebouw (da gennaio a dicembre).
Tutto questo è Amsterdam, una città costantemente in bilico tra cambiamento e tradizione, tra musica techno e strumenti originali del Settecento, come ci ricorda Frans Brueggen, il fondatore dell'Orchestra del XVII Secolo (quasi sempre impegnato in tournée o incisioni).
Questa città attraversata da 165 canali, con circa novanta isole urbane per un totale di 75 chilometri d'acqua che solcano il suo territorio, può stupire chi crede che l'eccellenza della musica si trovi soltanto a Vienna o Berlino.
Sicuramente si entusiasmano quanti entrano nella spettacolare sala da concerto del Concertgebouw, un edificio ormai più che centenario che sorge nei pressi del quartiere dei musei (www.concertgebouw.nl).
Nel calendario delle prossime settimane, alcuni appuntame…
Tutto questo è Amsterdam, una città costantemente in bilico tra cambiamento e tradizione, tra musica techno e strumenti originali del Settecento, come ci ricorda Frans Brueggen, il fondatore dell'Orchestra del XVII Secolo (quasi sempre impegnato in tournée o incisioni).
Questa città attraversata da 165 canali, con circa novanta isole urbane per un totale di 75 chilometri d'acqua che solcano il suo territorio, può stupire chi crede che l'eccellenza della musica si trovi soltanto a Vienna o Berlino.
Sicuramente si entusiasmano quanti entrano nella spettacolare sala da concerto del Concertgebouw, un edificio ormai più che centenario che sorge nei pressi del quartiere dei musei (www.concertgebouw.nl).
Nel calendario delle prossime settimane, alcuni appuntame…
Il fascino dei canali. Il museo Van Gogh. I tulipani a profusione. Le serate musicali dell'Holland Festival (a giugno). E la magnifica acustica del Concertgebouw (da gennaio a dicembre).
Tutto questo è Amsterdam, una città costantemente in bilico tra cambiamento e tradizione, tra musica techno e strumenti originali del Settecento, come ci ricorda Frans Brueggen, il fondatore dell'Orchestra del XVII Secolo (quasi sempre impegnato in tournée o incisioni).
Questa città attraversata da 165 canali, con circa novanta isole urbane per un totale di 75 chilometri d'acqua che solcano il suo territorio, può stupire chi crede che l'eccellenza della musica si trovi soltanto a Vienna o Berlino.
Sicuramente si entusiasmano quanti entrano nella spettacolare sala da concerto del Concertgebouw, un edificio ormai più che centenario che sorge nei pressi del quartiere dei musei (www.concertgebouw.nl).
Nel calendario delle prossime settimane, alcuni appuntamenti sono davvero imperdibili: come le tre serate dal 26 al 28 ottobre in compagnia di Nikolaus Harnoncourt, dell'Orchestra del Concertgebouw e delle note di Schumann e Mozart, oppure la tournée di Lorin Maazel che guiderà la New York Philharmonic Orchestra l'11 novembre, cui seguirà la presenza di Sir Colin Davis la settimana successiva.
A fine novembre, invece, un binomio strepitoso: Anne Sophie Mutter - accompagnata dalla Camerata Salzburg - e Mozart (saranno eseguiti tre suoi concerti per violino) mentre l'11 dicembre Toots Thielemans sarà sul podio per deliziare il pubblico con alcuni degli spartiti più belli del jazz, complice la Jazz Orchestra del Concertgebouw. Sempre a dicembre, il 26, è previsto uno "Swinging Christmas" grazie alla Glenn Miller Orchestra, mentre per il 20 gennaio si attendono i Filarmonici di Berlino guidati da Sir Simon Rattle.
I biglietti del Concertgebouw si possono acquistare sia attraverso il sito internet, sia telefonicamente, pagando con carta di credito e chiamando il numero 0031-20-6718345.
Naturalmente, una volta in città ci si può anche recare alla cassa aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20, sperando di non trovare il "tutto esaurito". I biglietti acquistati permettono anche la circolazione gratuita sui mezzi pubblici della città nell'arco di alcune ore.
Un buon indirizzo per informarsi sui concerti che la città offre, e magari comprare i biglietti, è Leidseplein 26: è qui che si trova il botteghino dell'ufficio turistico, aperto dalle 10 alle 18.
Può essere un ottimo punto di partenza per assicurarsi una serata al Muziektheater, una costruzione moderna realizzata da un gruppo di architetti nel dopoguerra che si affaccia sul corso del fiume Amstel, e da cui si gode una vista eccezionale grazie alle ampie vetrate in cristallo (www.muziektheater.nl).
Il Muziektheater è la sede del teatro d'opera cittadino e del Nationale Ballet, compagnia di danza rinomata anche all'estero. Anche in questo caso il calendario dei prossimi eventi è assai ricco: in programma rappresentazioni di capolavori come Lo Schiaccianoci, l'Elektra di Richard Strauss o Il Barbiere di Siviglia di Rossini.
Il box office, che si raggiunge facilmente dalla fermata metro di Waterlooplein, può essere interpellato telefonicamente chiamando dall'Italia il numero 0031-20-6255455. Dalla stazione centrale di Amsterdam il tram n.9 (una linea molto frequente che circola fin dopo mezzanotte) ha una fermata proprio a due passi.
Per gli amanti del binomio arte-musica, c'è l'incanto medievale della Oude Kerk (la Chiesa Vecchia), uno dei monumenti più suggestivi di tutta Amsterdam.
A cinque minuti di passeggiata dalla stazione centrale, e a pochi passi dalla pittoresca piazza del Dam, la Oude Kerk, eretta in stile gotico, è famosa per le sue vetrate ma soprattutto per i suoi organi: vale la pena di sostare qui in occasione di un concerto di musica sacra (www.oudekerk.nl).
Se, invece, è il jazz ad appassionarvi, l'indirizzo migliore - al numero 3 di Piet Heinkade - è il Bimhuis (www.bimhuis.nl), che propone oltre 250 appuntamenti musicali ogni anno, e si può anch'esso raggiungere rapidamente dalla stazione centrale.
Il teatro musicale, infine, trova il suo tempio nel Theater Carré (www.theatercarré.nl), che si affaccia su una sponda dell'Amstel e accoglierà, dal 15 al 23 novembre Il lago dei cigni di Tchaikovskij, una megaproduzione proveniente dalla Russia.
Forse, lasciando Amsterdam dopo alcune di queste tappe, non la si rimpiangerà soltanto per i suoi canali.
Tutto questo è Amsterdam, una città costantemente in bilico tra cambiamento e tradizione, tra musica techno e strumenti originali del Settecento, come ci ricorda Frans Brueggen, il fondatore dell'Orchestra del XVII Secolo (quasi sempre impegnato in tournée o incisioni).
Questa città attraversata da 165 canali, con circa novanta isole urbane per un totale di 75 chilometri d'acqua che solcano il suo territorio, può stupire chi crede che l'eccellenza della musica si trovi soltanto a Vienna o Berlino.
Sicuramente si entusiasmano quanti entrano nella spettacolare sala da concerto del Concertgebouw, un edificio ormai più che centenario che sorge nei pressi del quartiere dei musei (www.concertgebouw.nl).
Nel calendario delle prossime settimane, alcuni appuntamenti sono davvero imperdibili: come le tre serate dal 26 al 28 ottobre in compagnia di Nikolaus Harnoncourt, dell'Orchestra del Concertgebouw e delle note di Schumann e Mozart, oppure la tournée di Lorin Maazel che guiderà la New York Philharmonic Orchestra l'11 novembre, cui seguirà la presenza di Sir Colin Davis la settimana successiva.
A fine novembre, invece, un binomio strepitoso: Anne Sophie Mutter - accompagnata dalla Camerata Salzburg - e Mozart (saranno eseguiti tre suoi concerti per violino) mentre l'11 dicembre Toots Thielemans sarà sul podio per deliziare il pubblico con alcuni degli spartiti più belli del jazz, complice la Jazz Orchestra del Concertgebouw. Sempre a dicembre, il 26, è previsto uno "Swinging Christmas" grazie alla Glenn Miller Orchestra, mentre per il 20 gennaio si attendono i Filarmonici di Berlino guidati da Sir Simon Rattle.
I biglietti del Concertgebouw si possono acquistare sia attraverso il sito internet, sia telefonicamente, pagando con carta di credito e chiamando il numero 0031-20-6718345.
Naturalmente, una volta in città ci si può anche recare alla cassa aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20, sperando di non trovare il "tutto esaurito". I biglietti acquistati permettono anche la circolazione gratuita sui mezzi pubblici della città nell'arco di alcune ore.
Un buon indirizzo per informarsi sui concerti che la città offre, e magari comprare i biglietti, è Leidseplein 26: è qui che si trova il botteghino dell'ufficio turistico, aperto dalle 10 alle 18.
Può essere un ottimo punto di partenza per assicurarsi una serata al Muziektheater, una costruzione moderna realizzata da un gruppo di architetti nel dopoguerra che si affaccia sul corso del fiume Amstel, e da cui si gode una vista eccezionale grazie alle ampie vetrate in cristallo (www.muziektheater.nl).
Il Muziektheater è la sede del teatro d'opera cittadino e del Nationale Ballet, compagnia di danza rinomata anche all'estero. Anche in questo caso il calendario dei prossimi eventi è assai ricco: in programma rappresentazioni di capolavori come Lo Schiaccianoci, l'Elektra di Richard Strauss o Il Barbiere di Siviglia di Rossini.
Il box office, che si raggiunge facilmente dalla fermata metro di Waterlooplein, può essere interpellato telefonicamente chiamando dall'Italia il numero 0031-20-6255455. Dalla stazione centrale di Amsterdam il tram n.9 (una linea molto frequente che circola fin dopo mezzanotte) ha una fermata proprio a due passi.
Per gli amanti del binomio arte-musica, c'è l'incanto medievale della Oude Kerk (la Chiesa Vecchia), uno dei monumenti più suggestivi di tutta Amsterdam.
A cinque minuti di passeggiata dalla stazione centrale, e a pochi passi dalla pittoresca piazza del Dam, la Oude Kerk, eretta in stile gotico, è famosa per le sue vetrate ma soprattutto per i suoi organi: vale la pena di sostare qui in occasione di un concerto di musica sacra (www.oudekerk.nl).
Se, invece, è il jazz ad appassionarvi, l'indirizzo migliore - al numero 3 di Piet Heinkade - è il Bimhuis (www.bimhuis.nl), che propone oltre 250 appuntamenti musicali ogni anno, e si può anch'esso raggiungere rapidamente dalla stazione centrale.
Il teatro musicale, infine, trova il suo tempio nel Theater Carré (www.theatercarré.nl), che si affaccia su una sponda dell'Amstel e accoglierà, dal 15 al 23 novembre Il lago dei cigni di Tchaikovskij, una megaproduzione proveniente dalla Russia.
Forse, lasciando Amsterdam dopo alcune di queste tappe, non la si rimpiangerà soltanto per i suoi canali.
(20 ottobre 2005)