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In gita con i prof

Il turismo scolastico è diventato un nuovissimo modo di conoscere il mondo attraverso iniziative che pongono l'attenzione sull'ambiente e il recupero delle tradizioni e dei beni culturali. Ma anche attraverso trekking e viaggi in bicicletta

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In una calda estate del 1910 la terza classe del liceo classico Galvani di Bologna partì a piedi per Porretta Terme. La lunga camminata era il "primo premio alla classe", per essere riuscita con i voti migliori all'esame di licenza.
"Un'esperienza rimasta indelebile come una grande avventura nella memoria di Laura Avati" raccontano ora i suoi nipoti, Pupi e Antonio Avati, dai loro uffici di Cinecittà e della casa di produzione Duea.

"Emozioni e piccoli avvenimenti di quella strana giornata diventarono, tanti anni dopo, uno dei racconti favoriti di nostra nonna, alunna modello della classe premiata". Tanto che Pupi Avati, diventato un affermato regista, nel 1983 ha trasformato quel pezzo di storia vera in un film, appunto Una gita scolastica.

Oggi, i sentieri tra Bologna e Porretta sono ancora lì e forse presto si popoleranno di nuovo di studenti, magari a piedi sull'itinerario segnato e protetto dal Club Alpino Italiano e dalla Comunità Montana, ma questa volta potrebbe essere una lezione di "educazione ambientale", all'insegna dell'ecosostenibilità. Perché anche il mondo della gite scolastiche non è più quello di Laura Avati: prima di tutto, ora si chiama "turismo scolastico" e poi in molti hanno capito, come il preside del liceo Galvani cento anni fa, che il premio non consiste nel "dove" si va, ma è il viaggio nel viaggio.

Novità del terzo millennio? Fantasia e qualità: uno stuolo di associazioni, ecologisti, studiosi del territorio, sociologi, docenti, amministratori locali, ha messo in moto un creativo meccanismo di iniziative che si diramano in ogni angolo del mondo.

Le nuove tendenze: attenzione all'ambiente, recupero delle tradizioni e dei beni culturali, bicicletta, trekking, scienza. In pratica: incontri di preparazione didattica con gli studenti, proposte legate al programma dell'anno, sapiente dosaggio di nozioni e divertimento, garanzia di standard di qualità delle strutture e dei trasporti, accompagnatori specializzati, possibilità di modificare il programma su misura per esigenze diverse, tutto sempre in collaborazione tra docenti e animatori o guide locali.

I Cataloghi sono ricchissimi: per esempio, nelle 30 pagine di quello del Touring Club ci sono 40 viaggi da due a sei giorni e 22 in giornata con il marchio ISO 9000 (www.touringclub.it/viaggi) ; per il WWF otto agenzie specializzate gestiscono 12 campi scuola, 6 viaggi e 11 trekking, garantiti dalla Carta di Qualità del Turismo Ambientale (www.wwf.it/educazione); sono quasi 80 le mete di Zainetto Verde, con le scontatissime nuove tariffe speciali di Un viaggio lungo un treno, in collaborazione con le Ferrovie; sono 90 quelle di Giralascuola-Atlantide, con tanto di supporto multimediale; il CTS Ambiente conta 5 programmi di didattica più 20 soggiorni (da uno a 4 giorni, da 89 a 190 euro) di Il parco con la classe (www.cts.it); con LIPU si studia in classe e si sta via da uno a sette giorni in 18 campi di orientamento e studio su geologia e fauna (www.lipu.it); il FAI ha inventato le "visitattive" ed ha aperto alle scolaresche 14 Beni con decine di percorsi, animazioni e laboratori a tema (www.faiscuola.it).

Ai grandi numeri dei nomi più noti si contrappone la specializzazione di tante organizzazioni locali, con professionisti qualificati per visitare, per esempio, l'Ecomuseo del Lago d'Orta, le Valli della Laguna Veneta (www.soggiorninaturalmente.it ), i boschi dell'Appennino Umbro (L'Aquilone, & 075-9271105). C'è molto di nuovo anche in città: a Roma il Comune propone gite originali ai monumenti; a Milano si scoprono i misteri del Castello Sforzesco; a Venezia si passeggia nelle calli di Corto Maltese; a Torino si apre la caccia al tesoro rinascimentale; a Genova si va sulle alture, al Parco Urbano dei Forti; a Napoli si punta sull'"educazione al turismo", con incontri alle mete culturali con gli abitanti (www.viaggifuoridaiparaggi.it).

Insomma, la gita scolastica è diventata parte del percorso educativo, come raccomandano gli esperti e come dimostrano gli esempi che abbiamo scelto tra tantissime proposte. Comunque dopo, come raccontano i personaggi interpellati, rimarrà "il" momento da ricordare.