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E adesso tutti a SoMa

Ovvero South of Market, la nuova zona hype di San Francisco

3 minuti di lettura
SoMa (South of Market) quartiere emergente di San Francisco è una combinazione di ristoranti di tendenza, baretti squallidi, alberghi di lusso ed edifici industriali riattati a locali di musica live. Ci sono anche un animato porto, uno stadio da baseball dove si giocano partite della major league e musei fantastici. Il recente alternarsi di cicli di prosperità e recessione ha ridefinito la personalità del quartiere: SoMa perse parte del suo fascino nel corso dei frenetici anni '90, quando gli affitti alle stelle obbligarono alla chiusura locali notturni e gallerie d'arte, via via sostituiti da società start-up internet. Quando la bolla dell'high-tech è scoppiata, SoMa è cambiato di nuovo.

I loft sono rimasti a languire abbandonati, e i giovani che giravano sui monopattini Razor sono spariti dalla sera alla mattina. Da poco però si è tornati a respirare aria nuova. Può capitare ancora di imbattersi in luoghi occasionalmente trasandati, o di finire in un locale troppo altezzoso per segnalare il proprio nome sulla porta. In ogni caso oggi a SoMa una certa energia continua ad aleggiare fino a notte inoltrata. Ecco una guida per un week-end perfetto.

Venerdì
- Saké e sculture
Varnish Fine Art (77 Natomas street) il venerdì pomeriggio è un locale dalla doppia personalità: un global wine bar mascherato da galleria d'arte con musica live. Se vi fate un paio di saké (quattro euro l'uno durante l'happy hour) potreste sorprendervi a ordinare una scultura in acciaio e vetro soffiato da cinquemila euro.
- A cena da Ame Dopo anni dedicati a Terra - un acclamato ristorante nella Napa Valley - i coniugi Hiro Sone e Lissa Domani hanno aperto al piano terra del St. Regis Hotel Ame (689 Mission st, tel. 415.284.4040) che offre una superba scelta di sashimi, carpacci e ceviche oltre a piatti dall'anima distintamente californiana ma con un tocco francese.

Sabato

- Pagaia alla mano Fate due passi sul lungomare sino al molo Pier 38, dove si trova City Kayak. I tour guidati del Bay Bridge vi faranno scivolare sopra l'acqua e sotto il ponte (47 euro a persona), verso una San Francisco meno nota ma deliziosa. Godetevi le fantastiche vedute della città prima di vogare sino a McCovey Cove, dietro il SBC Park (presto cambierà nome in AT&T Park), sede dei San Francisco Giants. La Cove è facilmente riconoscibile in quanto meta di molti degli home run di Barry Bonds, che finiscono in queste acque. Ad aprile, quando parte la stagione del baseball, si può affittare da soli un kayak e unirsi a tutti quelli che fanno a gara per assicurarsi un souvenir galleggiante.
- L'Africa di casa
Per chi ama i musei c'è un nuovo acronimo da tenere a mente: MoAD (685 Mission street, 415-358-7200; l'entrata costa 6,40 euro) che sta per Museum of the African Diaspora e ha aperto lo scorso dicembre. La raccolta analizza il contributo culturale di personaggi di origine africana che in seguito a migrazioni forzate o volontarie approdarono in diverse parti del mondo.
- Il pranzo dei pinguini
Mentre il pinguino imperatore immortalato nella Marcia dei pinguini non ha esattamente una vita facile, i pinguini africani in mostra allo Steinhart Aquarium (875 Howard street, 415-321.800; biglietto 5,6 euro) non se la passano davvero male. Gli animali vengono sfamati due volte al giorno (alle undici del mattino e alle tre e mezzo del pomeriggio) da membri dello staff, che mentre distribuiscono aringhe rispondono anche alle domande dei visitatori.
- Cocktail da CoCo500
La carta dei cocktail di CoCo500, un nuovo ristorante di SoMa (500 Brannan , tel. 415.543.2222), elenca classici come il mojito e la caipirinha accanto a miscugli tipo Mary al lemongrass (vodka al lemongrass, succo di pomodoro ed estratto di peperoncino sriracha).
- Cena made in Usa
Tradizionali i sapori di Town Hall (342 Howard street, tel. 415.908-3900) che propone piatti eseguiti con cura ispirati alla cucina regionale americana. I secondi costano circa sedici euro.
- Saturday Night Live
In sintonia con la recente storia di SoMa, Mezzanine occupa un magazzino che un tempo era sede di una dot.com. È un locale modaiolo con musica dal vivo (444 Jessie street www.mezzaninesf.com; l'entrata va dai dodici ai venti euro) e aperto ad ogni genere: hip-hop, soul, world beat, jazz. Ordinate un Martini a uno dei banconi, e vi sentirete trasportati dentro a un video di cui siete i protagonisti.
Qui hanno suonato Fatboy Slim, Martin Luther e the National. Ma non aspettatevi nulla di troppo ovvio: Hootie & the Blowfish non li lascerebbero entrare.

Domenica
- Dim Summing
I fanatici del dim sum possono dibattere su dove si possono trovare i migliori panini di San Francisco, ma pochi metterebbero in discussione il fascino di Rincon Center (101 Spear street, tel. 415.957-9300). Il ristorante sorge là dove un tempo si trovava un ufficio postale, in un edificio art déco con l'entrata caratterizzata da murali coloratissimi. Provate l'insalata imperiale alle noci (imperial walnut salad) per sei euro, e panini al vapore con ripieno di maiale (tre euro) mentre sorseggiate tè al gelsomino. Il relax orientale della casa prevede una cascatella d'acqua che sgorga garbatamente dal soffitto prima di finire nell'atrio esterno al ristorante. (Copyright The New York Times Company)