Squali incontri ravvicinati
Gianluca CerasolaConosciuta un tempo solo per il porto moderno ed attrezzato per l'industria ittica, ora è famosa per l'attività turistica legata all'immersione in gabbia con il "grande squalo bianco".
Si trova a circa 180 Km ad est di Capetown, esattamente nel punto d'incontro fra Oceano Atlantico ed Oceano Indiano meridionale. Questa cittadina ha ospitato la "White Shark Scientific Expedition 2003".
Grazie alla vicinanza all'isola di Dyer ricca di alghe e popolata da circa 7 mila pinguini, centinaia di gabbiani, sterne, cormorani e soprattutto da una colonia di leoni marini, elementi base per la dieta dello squalo, è considerato nel mondo uno dei migliori punti per l'avvistamento, durante tutto l'anno, del più temuto predatore del mare.
Non a caso questo tratto di oceano è soprannomi…
Conosciuta un tempo solo per il porto moderno ed attrezzato per l'industria ittica, ora è famosa per l'attività turistica legata all'immersione in gabbia con il "grande squalo bianco".
Si trova a circa 180 Km ad est di Capetown, esattamente nel punto d'incontro fra Oceano Atlantico ed Oceano Indiano meridionale. Questa cittadina ha ospitato la "White Shark Scientific Expedition 2003".
Grazie alla vicinanza all'isola di Dyer ricca di alghe e popolata da circa 7 mila pinguini, centinaia di gabbiani, sterne, cormorani e soprattutto da una colonia di leoni marini, elementi base per la dieta dello squalo, è considerato nel mondo uno dei migliori punti per l'avvistamento, durante tutto l'anno, del più temuto predatore del mare.
Non a caso questo tratto di oceano è soprannominato "supermarket" o "strada degli squali".
Tra aprile e giugno è il periodo migliore per l'avvistamento. Ci si incontra all'interno di un diving per una breve riunione con l'equipaggio, la conoscenza degli altri passeggeri e la visione di un filmato sul comportamento da tenere in barca. Poi si parte.
Venti minuti a bordo di speciali imbarcazioni a motore costruite appositamente per tali attività. L'equipaggio getta in mare la prima esca, una pastura di pesce, sangue e olio di merluzzo.
Lo squalo bianco percepisce le vibrazioni sonore a più di 2 km di distanza; è in grado di rilevare una goccia di sangue diluita in 4.600.000 litri d'acqua. Inoltre, come gli altri squali, può percepire dei debolissimi campi elettrici generati dall'attività muscolare delle sue potenziali prede grazie a particolari organi sensoriali posti nel suo naso chiamati "Ampolle di Lorenzini".
Non c'è neanche il tempo di buttare la seconda esca, composta da teste di tonno e barracuda, che la barca è circondata da 3 esemplari adulti. A questo punto una gabbia d'acciaio alta circa 2 metri e larga 3 mt viene calata in mare. La gabbia è aperta sul lato superiore ed è ancorata a dei galleggianti che la mantengono in superficie direttamente accostata al bordo laterale dell'imbarcazione.
E' un momento magico, ad alta tensione emotiva. Vengono fornite delle mute, maschera e boccaglio. E' ora di entrare in acqua. La temperatura oceanica oscilla tra gli 8 e i 15 gradi, mentre nei mesi caldi può arrivare sino a 22 gradi.
I sub si dispongono in gruppi da 3 e si alternano, all'interno della gabbia, in assoluta sicurezza in turni da 5 a 30 minuti in base al numero dei passeggeri che vogliono entrare in acqua. Tutti possono farlo, non ci sono limiti di età e non c'è bisogno di bombole, poiché ci si immerge in apnea solo quando lo squalo si avvicina.
Lo squalo bianco è interessato alle esche e dalla gabbia, nonostante la scarsa visibilità che non supera i 3 metri, è possibile apprezzare le evoluzioni di questi splendidi animali che oltre ad incutere timore risvegliano una forma di rispetto per l'agilità che mostrano nonostante la mole, alcuni esemplari possono superare i 7 metri di lunghezza.
Le rare volte che si avvicinano interessati alla gabbia, è come se stessero esaminando accuratamente tutti gli occupanti. E' possibile assistere allo spettacolo anche dalla barca, in piedi o seduti sui parabordi.
Lo staff vende anche macchine fotografiche usa e getta, mentre un video-operatore riprende la coraggiosa attività subaquea per immortalare questa fantastica ed insolita avventura e una volta tornati a terra, è possibile visionare il girato che si può acquistare, dopo il montaggio, in formato dvd.
Lasciando il proprio indirizzo, il filmato verrà recapitato direttamente a casa. Si diffonde così lo "Shark watching", che è appunto l'osservazione degli squali nel loro ambiente naturale.
Questi splendidi animali se protetti, (la protezione e la messa fuorilegge del commercio di parti del corpo dello squalo bianco è stata sancita dalla legislazione e dallo statuto della pesca in Sudafrica sin dall'aprile 1991), possono vivere sino a 40 anni offrendo agli "esploratori dell'oceano" emozioni intense e difficilmente eguagliabili.