Shiva tour
Marilena Malinverni e Pietro TaralloMistyc river
Non è una città qualsiasi Varanasi. Il più sacro dei centri sacri dell'India dove si viene a morire nella certezza di essere liberati dal ciclo delle rinascite. Noi occidentali restiamo affascinati dai suoi 84 ghat che si allungano per 4 km sulla riva sinistra del fiume Madre degli indiani, dalle miglia…
Mistyc river
Non è una città qualsiasi Varanasi. Il più sacro dei centri sacri dell'India dove si viene a morire nella certezza di essere liberati dal ciclo delle rinascite. Noi occidentali restiamo affascinati dai suoi 84 ghat che si allungano per 4 km sulla riva sinistra del fiume Madre degli indiani, dalle migliaia di templi e palazzi che adornano il lungofiume e i vicoli stretti e bui, regno delle mucche e dei mendicanti, dalle folle di fedeli che si bagnano all'alba nel fiume. Dalle apparenze, insomma. Per gli hindu, invece, c'è una seconda città invisibile agli infedeli: la città della luce, la Kashi dei sacri testi Purana. Il più sacro dei 5 sacrissimi pellegrinaggi che, spiega un santone vestito d'arancio seduto sui gradini del ghat sul Gange "attraversano 468 luoghi di potere che simboleggiano i 9 pianeti moltiplicati per 13 mesi per le 4 direzioni. Kashi è così santa che sarà l'unica città che rimarrà, circondata di luce, alla fine del mondo". L'hotel con piscina e charme coloniale è il Clarks (The Mall, Cantonment tel. ++91.0542.2348501).
L'utopia di
Le Corbusier
Costruita nel nulla fra le colline Siwalik tra il Punjab e l'Haryana, Chandigarh è una Città dell'utopia come Brasilia dove ha trionfato il genio creativo di Le Corbusier. Nella parte alta si apre il Rock Garden, un'area popolata da più di 25.000 sculture realizzate con materiali di recupero. Hotel Chandigarh (Mont View, Sector 10, tel. ++91.172.2740544), è il migliore della città, con giardino e centro massaggi.
Il tantra di pietra
Patrimonio dell'umanità Unesco il tempio di Konark in Orissa dedicato a Surya raffigura il carro cosmico del dio Sole che corre nei cieli. Lo trainano 7 cavalli (i giorni della settimana) e ha 24 ruote gigantesche (le ore del giorno) in pietra, tutte finemente scolpite. Come le 30.000 sculture erotiche medievali che ricoprono il tempio.
Il Thosali Sands Resort (Konark Marina Drive, tel. ++91.6752.250571) è un lussuoso 4 stelle affacciato sull'oceano.
La tigre e il maharaja
Bisogna alzarsi nel cuore della notte e affrontare il freddo dell'alba se si vogliono vedere le tigri del Rathambhore Park nel sud-est del Rajasthan dove vivono ancora 40 esemplari. Se si è fortunati può capitare di ammirare Junnuru, un poderoso maschio di 4 anni, signore della foresta che circonda l'antico forte che domina la collina. Si dorme al Nahargarh Palace (Village Khilchipur, tel. 0091.7462.252146), copia perfetta dei palazzi antichi dei maharaja.
Pellegrinaggio in India
In Andhra Pradesh i turisti occidentali sono pochissimi. Eppure nel profondo sud dello Stato, a 10 ore di viaggio dai minareti e dalle hi-tech company di Hyderabad, sorge uno dei più sacri santuari hindu. La collina di Tirumala è uno dei centri di pellegrinaggio più grandi e più ricchi del mondo: qui sorge il tempio di Venkateshwara, uno degli avatar di Vishnu, benevolo e amatissimo, che esaudisce ogni desiderio dei fedeli. È tanto potente e venerato che persino Vijay Mallya, il Richard Branson indiano è corso qui a far benedire il primo Airbus della sua compagnia Kingfisher. Ed è un tempio ricchissimo sia per le donazioni (sfiorano i 100 milioni di euro all'anno) sia per il suo business unico: i capelli. Per devozione, infatti, molti pellegrini qui si rapano a zero e donano le chiome alla divinità. È uno spettacolo vedere le centinaia e centinaia di barbieri che lavorano senza sosta nel santuario, circondati da cumuli di capelli neri, lunghi, lucidissimi che sul mercato internazionale valgono milioni). A Tirumala ci sono solo guesthouse per pellegrini spartanissime. Un po' più confortevoli gli hotel di Tirupati, a circa 20 km.
Il delta delle meraviglie
Una distesa a perdita d'occhio di canali, isole, paludi, foreste, distese di mangrovie. Le Sunderbans (splendida foresta) nel Bengala occidentale sono il più grande delta del mondo, formato dai tre fiumi Gange, Brahmaputra e Menga: 10.000 kq di natura leggendaria, popolata da tigri del Bengala, pappagalli dai mille colori, aironi, cervi maculati, scimmie, delfini, squali e coccodrilli d'estuario. La protezione di questo eden, minacciato soprattutto dalla pesca e dalla antropizzazione, è una delle sfide del futuro per Delhi. Se il tema ecologista vi interessa, Il paese delle Maree dello scrittore-cult di Calcutta Amitav Gosh è ambientato in queste meravigliose paludi.
Qui si parla francese
Le strade si chiamano rue, nei ristoranti servono bouillabaisse e coq au vin, i luoghi sacri sono Notre Dame des Anges e la Immaculate Conception. Pondicherry (da settembre Puducherri) è un angolo di Francia in India. La zona coloniale, sul lato est del canale coperto, è uno strano mix di Europa e India con i café e i poliziotti con il kepi mischiati ai rikshaw e alle botteghe di spezie. L'hotel Orient in Roland st (www.heritagehotels-ofindia.com) in un palazzetto coloniale rosa e bianco ha solo 10 stanze con mobili d'epoca.
Check in
- Con il volo diretto inaugurato a dicembre 2006 da Francoforte a Kolkata (Calcutta) i voli settimanali Lufthansa per l'ndia arrivano a 45. Tramite gli hub di Francoforte e Monaco (dall'Italia Lufthansa opera con il partner Air One collegamenti in partenza da oltre 20 scali italiani) si raggiungono ora 6 città indiane: Mumbai, Bangalore, Chennai, Delhi, Hyderabad e Kolkata.
Per i voli Germania/India Lufthansa ha un accordo di code-share con la compagnia di bandiera Air India. Inoltre la compagnia tedesca collabora dal maggio 2006 con la compagnia privata Jet Airways per velocizzare le procedure di connessione e hanno introdotto un accordo incentrato sui rispettivi programmi di fidelizzazione che permette l'accumulo di miglia su entrambi i network.
- Con 8/9 ore d'aereo per raggiungere l'India comfort e servizi hanno molta importanza. Negli ultimi anni Lufthansa ha radicalmente migliorato il comfort della Economy Class. Le sue poltrone, dal design ergonomico, sono reclinabili fino a 23, dotate di un poggiatesta regolabile in altezza e lateralmente e di un poggiapiedi che può essere alzato e reclinato. La distanza fra i sedili è fino a 81 cm. Sono stati resi più pratici i pulsanti per regolare la luce di lettura, il video e l'audio ed è stato aggiunto un portabicchiere utilizzabile anche con il tavolino chiuso. Nel servizio a bordo: drink di benvenuto, scelta tra due menu, aperitivi e digestivi, snack durante la proiezione del film. In Business Class: le nuove poltrone letto ergonomiche PrivateBed: lunghe 2 m, completamente reclinabili (fino a 9 di inclinazione) e privacy garantita dagli speciali pannelli divisori Privacy Screen. Info. Call center Lufthansa: 199.400.044. www.lufthansa.com.
Volontari con le ali Dal 1999 i volontari dello staff Lufthansa impegnati in progetti umanitari internazionali hanno fondato HelpAlliance e.V. www.help-alliance.com. Oggi sono 13 le iniziative/associazioni indipendenti che fanno capo a HelpAlliance: centri di formazione, orfanotrofi, progetti rivolti ai bambini di strada e ospedali nelle zone più povere del Terzo mondo. In India si stanno sviluppando un progetto per i bambini di strada e degli slum di Bangalore, uno per la costruzione di collegi nelle zone di Indore e Kandhwa, tra Mumbai e Delhi, uno per l'educazione/formazione di bimbe e donne tibetane e un Campo poli a Mumbai dove i malati possono essere operati e tornare a camminare. Dallo scorso novembre è stata introdotta la nuova iniziativa "Miles to help" - Miglia aeree
in beneficenza, che permette ai soci Miles
& More, il programma
di fidelizzazione più grande d'Europa,
di devolvere miglia a favore di organizzazioni umanitarie.