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Le nuove 25 meraviglie del mondo

Dalla Cappella Sistina a Venezia, dalla Muraglia Cinese a Las Vegas. Rough Guides propone un nuovo elenco delle meraviglie del mondo, unendo opere dell'uomo e natura. Che ne pensate?

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Se prima erano sette, adesso sono 25. Sono le meraviglie del mondo attuali, almeno secondo la guida britannica Rough Guide che ha stilato (anzi aggiornato) la classifica in occasione del suo venticinquesimo anniversario, mischiando però le carte e unendo opere dell'uomo e luoghi naturali. E di questa nuova classifica ha il suo spazio anche l'Italia.

Distribuite fra Egitto e Grecia, l'elenco delle sette meraviglie classiche (qui Wikipedia) comprendeva i giardini pensili di Babilonia, il Colosso di Rodi, il mausoleo di Alicarnasso, il tempio di di Artemide ad Efeso, il faro di Alessandria in Egitto, la statua di Zeus a Olimpia e la piramide di Cheope a Giza. Oltre a questo elenco, ne è stato proposto uno recentemente per stabilire le sette meraviglie moderne: le vincitrici saranno proclamate a Lisbona il 7/7/07 in diretta mondiale (il sito ufficiale).

Ai giorni nostri, di queste sette solo una - la piramide di Giza - è ancora in piedi. Nel nuovo elenco pubblicizzato da Rough Guides, l'Italia ottiene due nomination, una per la Cappella Sistina di Michelangelo, l'altra per Venezia e le sue calli. Numerosi le bellezze naturali: Salar de Uyuni (Bolivia), la più grande distesa salata del mondo; la barriera corallina in Belize; la catena montuosa dell'Himalaya; la maestosa Eyers Rock, in Australia; il ghiacciaio Perito Moreno, nella Patagonia argentina; il Rio delle Amazzoni, in Brasile; le grotte della Cappadocia, in Turchia; il Grand Canyon in Colorado, Stati Uniti; le cascate Victoria, al confine tra Zimbabwe e Zambia. L'occhio turistico degli ideatori ha poi inserito fra le 'meraviglie' un'attività: la patecipazione sul dorso di un cammello ad una carovana nel Sahara.

La lotta è durissima anche a livello di opere umane. Oltre a Venezia e alla Cappella Sistina, nella lista entrano la Grande Moschea di Djennè, in Mali; la diga di Itaipù, la più grande della Terra, tra Brasile e Paraguay; il tempio di Angkor Wat, in Cambogia; Petra, la città intagliata nella roccia del deserto della Giordania; Machu Picchu, il simbolo perduto dell'impero inca in Perù; la Sagrada Familia di Barcellona, Spagna; la Città Proibita di Pechino; sempre in Cina, la Grande Muraglia; il Taj Mahal, in India; i tempi Maya in Messico e Guatemala; le statue dell'Isola di Pasqua. Il tutto per concludere poi con le luci sfavillanti di Las Vegas, negli Stati Uniti.

Ma ognuno ha la sua lista di luoghi preferiti, e sicuramente dall'elenco ne manca qualcuno. Cosa aggiungereste? E cosa eliminereste? Dite la vostra