"Questa terra meravigliosa sarà una gioia eterna per tutti". Con queste parole Laurance Rockefeller, uno degli uomini più ricchi del mondo, commentò l'acquisto di una larga parte dell'arcipelago. Le Isole Vergini Americane formate da tre atolli principali: St. Thomas, St. John e St Croix sono "gioia" soprattutto per i subacquei. Le acquee di questo mare sono considerate, nei Caraibi e nell'Oceano Atlantico, le migliori per le attività di snorkeling e d'immersione con le bombole. La temperatura dell'acqua è di circa 28 gradi, costante tutto l'anno. La visibilità raggiunge i 30 metri e la rifrazione del sole sull'oceano rende il fondale luminoso.
Due spiagge delle Vergini, sono state scelte tra le dieci più belle degli Stati Uniti a seguito di un'inchiesta condotta dal National Geographic. La scelta si basa sullo scenario, la pulizia, la temperatura dell'acqua, il clima e l'atmosfera. L'arcipelago, nel 17 secolo, era approdo di famigerati pirati: Henry Morgan, sir John Hawkins, Barbanera e Francis Drake infestavano queste isole delle piccole Antille nel Mar dei Caraibi.Oggi l'area, formata da più di 50 isole di origine vulcanica, è protetta dal Parco Nazionale delle Isole Vergini, acque comprese. Le specie di fauna tropicale marina che abitano questo fondale sono circa 300. Si possono ammirare pesci pappagallo dai colori sgargianti: rossi, verdi, azzurri, numerosissimi i pesci angelo.
Tra i coralli, grandi colonie di minuscoli animali con tentacoli che si nutrono di plancton, si nascondono i pesci chirurgo di colore indaco ed i socievoli scoiattolo. Non mancano le tartarughe marine: la testuggine coriacea, verde ed embricata, tutte specie a rischio d'estinzione. St.Croix è l'isola più grande dell'arcipelago tropicale americano. Sorprendentemente, le pareti sottomarine, al largo delle sue coste iniziano a nove metri di profondità e si spingono fino agli abissi di trecento metri, oltre ogni condizione di sicurezza per qualsiasi sub. L'atollo accoglie il più ampio "reef" vivente delle isole caraibiche, quasi completamente circondato dalla barriera. L'ICE, The Island Conservation Effort, è un'organizzazione non-profit che mantiene 52 ormeggi-dive lungo le coste settentrionali ed occidentali dell'isola. Questo riduce fortemente la necessità d'ancoraggio per le barche, che rischiano altrimenti di danneggiare il corallo.
Una barriera spettacolare scorre lungo tutto il versante settentrionale dell'arcipelago. Il muro corallino inizia dai 12 metri e sprofonda fino a 180 metri. La Davis Bay e Cane Bay Drop-Off si trovano sulla costa settentrionale di St. Croix ed offrono le pareti più ripide del mondo. In alcuni punti, per l'intensità compatta e a volte variegata del blu, sembra di provare la vertigine di uno spazio infinito. Salt River è lo storico punto d'approdo di Cristoforo Colombo. Per i subacquei, il Salt River Drop Off è un esaltante punto d'immersione, su uno dei più suggestivi canyon sottomarini; spesso si incontrano delfini e squali. Columbus Bluff e Grouper Grotto offrono una superba topografia, con una serie di canyon più piccoli. Le cavità e le caverne ospitano colonie di corallo nero, spugne, gorgonie oltre a branchi di barracuda, razze e pesci colorati.
Le U.S. Virgin Islands hanno numerosi relitti adagiati sul fondo, nonostante i burrascosi trascorsi di pirateria non si tratta assolutamente di galeoni spagnoli o d'epoca. Sono grandi e piccoli mercantili, rimorchiatori e navi militari. Poco più a sud ci sono altri relitti. Il Suffolk Mae a 42 metri, il Northwind a 22 metri e il Virgin Islander che nel 1991 sprofondò a 21 metri, una vera e propria Wreck Central delle Vergini USA. Il The Barge, affondato intenzionalmente per attrarre vita marina, è un'immersione facile. Numerosi i pesci che aspettano di essere nutriti dai subacquei. Si avvistano cavallucci marini, pesci rana, aragoste e molteplici murene, soprattutto in notturna. A St. Thomas il relitto più bello è il Wit Concrete II della marina militare U.S.A. che si trova a una profondità tra i 20 e i 35 metri. Gli amanti della natura selvaggia dovrebbero immergersi nelle calde acque che circondano il parco sottomarino del Buck Island Reef National Monument, voluto da John F.Kennedy all'epoca della sua presidenza. I fondali e l'ambiente subacqueo sono tra quelli meglio preservati al mondo. La rigida regolamentazione impone di ancorare al largo, prestando attenzione a non danneggiare i coralli.
LE ESCURSIONI DA FARE
Due spiagge delle Vergini, sono state scelte tra le dieci più belle degli Stati Uniti a seguito di un'inchiesta condotta dal National Geographic. La scelta si basa sullo scenario, la pulizia, la temperatura dell'acqua, il clima e l'atmosfera. L'arcipelago, nel 17 secolo, era approdo di famigerati pirati: Henry Morgan, sir John Hawkins, Barbanera e Francis Drake infestavano queste isole delle piccole Antille nel Mar dei Caraibi.Oggi l'area, formata da più di 50 isole di origine vulcanica, è protetta dal Parco Nazionale delle Isole Vergini, acque comprese. Le specie di fauna tropicale marina che abitano questo fondale sono circa 300. Si possono ammirare pesci pappagallo dai colori sgargianti: rossi, verdi, azzurri, numerosissimi i pesci angelo.
Tra i coralli, grandi colonie di minuscoli animali con tentacoli che si nutrono di plancton, si nascondono i pesci chirurgo di colore indaco ed i socievoli scoiattolo. Non mancano le tartarughe marine: la testuggine coriacea, verde ed embricata, tutte specie a rischio d'estinzione. St.Croix è l'isola più grande dell'arcipelago tropicale americano. Sorprendentemente, le pareti sottomarine, al largo delle sue coste iniziano a nove metri di profondità e si spingono fino agli abissi di trecento metri, oltre ogni condizione di sicurezza per qualsiasi sub. L'atollo accoglie il più ampio "reef" vivente delle isole caraibiche, quasi completamente circondato dalla barriera. L'ICE, The Island Conservation Effort, è un'organizzazione non-profit che mantiene 52 ormeggi-dive lungo le coste settentrionali ed occidentali dell'isola. Questo riduce fortemente la necessità d'ancoraggio per le barche, che rischiano altrimenti di danneggiare il corallo.
Una barriera spettacolare scorre lungo tutto il versante settentrionale dell'arcipelago. Il muro corallino inizia dai 12 metri e sprofonda fino a 180 metri. La Davis Bay e Cane Bay Drop-Off si trovano sulla costa settentrionale di St. Croix ed offrono le pareti più ripide del mondo. In alcuni punti, per l'intensità compatta e a volte variegata del blu, sembra di provare la vertigine di uno spazio infinito. Salt River è lo storico punto d'approdo di Cristoforo Colombo. Per i subacquei, il Salt River Drop Off è un esaltante punto d'immersione, su uno dei più suggestivi canyon sottomarini; spesso si incontrano delfini e squali. Columbus Bluff e Grouper Grotto offrono una superba topografia, con una serie di canyon più piccoli. Le cavità e le caverne ospitano colonie di corallo nero, spugne, gorgonie oltre a branchi di barracuda, razze e pesci colorati.
Le U.S. Virgin Islands hanno numerosi relitti adagiati sul fondo, nonostante i burrascosi trascorsi di pirateria non si tratta assolutamente di galeoni spagnoli o d'epoca. Sono grandi e piccoli mercantili, rimorchiatori e navi militari. Poco più a sud ci sono altri relitti. Il Suffolk Mae a 42 metri, il Northwind a 22 metri e il Virgin Islander che nel 1991 sprofondò a 21 metri, una vera e propria Wreck Central delle Vergini USA. Il The Barge, affondato intenzionalmente per attrarre vita marina, è un'immersione facile. Numerosi i pesci che aspettano di essere nutriti dai subacquei. Si avvistano cavallucci marini, pesci rana, aragoste e molteplici murene, soprattutto in notturna. A St. Thomas il relitto più bello è il Wit Concrete II della marina militare U.S.A. che si trova a una profondità tra i 20 e i 35 metri. Gli amanti della natura selvaggia dovrebbero immergersi nelle calde acque che circondano il parco sottomarino del Buck Island Reef National Monument, voluto da John F.Kennedy all'epoca della sua presidenza. I fondali e l'ambiente subacqueo sono tra quelli meglio preservati al mondo. La rigida regolamentazione impone di ancorare al largo, prestando attenzione a non danneggiare i coralli.
LE ESCURSIONI DA FARE
— WEST WALL (SALT RIVER CANYON) —
A cinque minuti di barca è l'escursione più richiesta: una struttura profonda e rocciosa
che delimita l'angolo occidentale di Salt River Canyon. E' chiamato anche
"The Pinnacles" per la sua formazione geologica con cavità e insenature. Luogo
ideale per il riposo di numerose razze e piccoli di squali. Le formazioni di corallo
sono enormi e spuntano dalla sabbia insieme a spugne colorate, ventagli di mare,
gorgonie e tartarughe.— GENTLE WINDS —
Questo punto segna l'inizio di un reef a sperone ed incavi, lungo circa due chilometri.
I larghi rami di corallo, separati da strette nicchie di sabbia, si ergono da una
pianura sabbiosa. A cinque minuti di barca la grande diversità e densità di corallo
duro e soffice non è comparabile con nessun altro luogo. Ci sono pesci scorpione,
vermi piatti, lattughe di mare e aragoste.— PINNELLA'S —
A cinque minuti di barca questo è uno dei pochi siti di St.Croix dove si trova il "reef"
a chiazza: il corallo è circondato da ampi appezzamenti di sabbia ideali per le razze.
Molte cavità e insenature ospitano aragoste, granchi, gamberi e trombette a macchie.— JIMMY'S SURPRISE —
A venti minuti di barca ha grandi pinnacoli di corallo, il più grande si erge fino a 24
metri verso la superficie e talvolta è accarezzato dalle correnti più forti. Cavallucci
marini, groupers, pesci angelo, gorgonie, spugne e ricci di mare.— SHARK SHANTY —
A dieci minuti di barca, terreno insolito e fauna poco comune. Questo sito è un cratere
oblungo immerso in un giardino di corallo soffice. Il perimetro di Shark Shanty
offre profondi recessi, veri nascondigli: brigate di pesci scoiattolo, soldato, angelo
e vita tropicale. Si possono ammirare le tartarughe hawksbill, che prendono il
sole sulla superficie.— PAVILLONS —
A venti minuti di barca un'immersione lungo le pareti. A Sud dell'ormeggio si trova
un'area sabbiosa costellata di corallo e affollata di pesci, creando un habitat incredibile
per gli squali e per le murene. La parete è decorata di spugne, fruste e
penne di mare ove albergano creole wrasse, pesci farfalla e triggerfish. Si avvistano
anche rari pesci pipa e cavallucci marini.— NORTHSTAR WALL —
A venticinque minuti di barca è un pendio verticale con una superficie tagliente,
che s'immerge fino a 39 metri di profondità. Questa è una delle zone più comuni
per gli squali e le razze. A 18 metri si trovano ancore di epoca coloniale danese.
La parete è un susseguirsi di caverne, alcune illuminate dal sole consentono di ammirare
spugne e gorgonie.