Al centro della Terra
di Roberto Rocca ReyMisteriosi. Possenti. Temibili spesso, spettacolari sempre. Sono i vulcani del mondo. Sei escursioni esplorano i crateri più belli
Massima espressione della natura spettacolo, i vulcani in eruzione sprigionano un fascino primordiale in cui lo stesso confine tra materia ed energia è ambiguo e mutevole. Ma anche affacciarsi su un cratere assopito, dai cui recessi si innalzano ciclopici schiocchi, indecifrabili brontolii e venefici vapori, è come spiare la terra dal buco della serratura. Tra giungle, ghiacci, deserti o semplicemente alle porte di casa, i vulcani sono quasi sempre oggetto di escursioni spettacolari e sicure. Ecco alcune idee per un viaggio sul bordo dell'ira.
REUNION
Sul cratere in elicottero
Il Piton de la Fournaise, a 2.600 metri d'altezza sull'isola di Réunion, è teatro di una delle più spettacolari (e facili) escursioni vulcaniche dell'emisfero meridionale. Sul bordo del cratere primigenio, un cerchio perfetto di circa 20 km di circonferenza al cui centro, come un ombelico, erompe il cratere attivo, si arriva addirittura in macchina. Poi, con i ranger ci si può avventurare nella ca…
REUNION
Sul cratere in elicottero
Il Piton de la Fournaise, a 2.600 metri d'altezza sull'isola di Réunion, è teatro di una delle più spettacolari (e facili) escursioni vulcaniche dell'emisfero meridionale. Sul bordo del cratere primigenio, un cerchio perfetto di circa 20 km di circonferenza al cui centro, come un ombelico, erompe il cratere attivo, si arriva addirittura in macchina. Poi, con i ranger ci si può avventurare nella ca…
Massima espressione della natura spettacolo, i vulcani in eruzione sprigionano un fascino primordiale in cui lo stesso confine tra materia ed energia è ambiguo e mutevole. Ma anche affacciarsi su un cratere assopito, dai cui recessi si innalzano ciclopici schiocchi, indecifrabili brontolii e venefici vapori, è come spiare la terra dal buco della serratura. Tra giungle, ghiacci, deserti o semplicemente alle porte di casa, i vulcani sono quasi sempre oggetto di escursioni spettacolari e sicure. Ecco alcune idee per un viaggio sul bordo dell'ira.
REUNION
Sul cratere in elicottero
Il Piton de la Fournaise, a 2.600 metri d'altezza sull'isola di Réunion, è teatro di una delle più spettacolari (e facili) escursioni vulcaniche dell'emisfero meridionale. Sul bordo del cratere primigenio, un cerchio perfetto di circa 20 km di circonferenza al cui centro, come un ombelico, erompe il cratere attivo, si arriva addirittura in macchina. Poi, con i ranger ci si può avventurare nella caldera in una luce accecante. La più recente eruzione si è verificata il 30 agosto 2006, e da allora decine di migliaia di persone sono accorse ad ammirare il sangue della terra che cola dal cratere Dolomieu. Da non perdere l'escursione in elicottero (Helilagon, un'ora di volo a circa 400 euro. Info su www.helilagon.com ). Il miglior hotel dell'isola è il Saint Alexis a Boucan Canot (www.hotelsaintalexis.com) distribuito in Italia, tra gli altri, da Hotelplan.Tutta l'attualità del vulcano in diretta su www.fournaise.info.
BALI
Ascensione nella notte
L'ascensione al vulcano Batur, poco più di 1.700 metri sul livello del mare, è l'escursione d'obbligo per chi visita Ubud, capitale culturale di Bali e culla della pittura naïf. In genere si parte dagli alberghi alle 4 del mattino in taxi, si arriva in un'ora o poco più alla base del vulcano e si comincia la scalata, accompagnati dalle guide, giusto in tempo per scorgere l'alba. Ai vostri piedi, quando si sollevano le nubi e la nebbia, antiche e recenti colate di lava discendono fino al grande lago formatosi nei secoli nella caldera di un vulcano primigenio, di cui il Batur è un cono secondario. Il rifugio dove si sosta è sull'orlo del cratere che esala sentori di zolfo e indecifrabili borborigmi. Con una modesta mancia alla guida si può fare un'extra tour, discendendo per un percorso più lungo, più ripido e più emozionante tra crateri recentissimi e bocche dai contorni giallastri dove le guide mettono a cuocere le uova. Impressionante la visione di un tempio rimasto indenne da una colata che lo ha circondato. Info: www.merelyscene.com/balivolcano.
HAWAII
Fiamme sotto l'oceano
Tornate alla ribalta nelle classifiche dei paradisi tropicali per essere la location del serial tv 'Lost', le Hawaii vantano alcune tra le eruzioni più lunghe della storia: quella del vulcano Kilauea, il più attivo del mondo, iniziata la notte del 3 gennaio '83, per esempio, è tuttora inesausta. Le lingue di fuoco che escono dalle vene della terra continuano a risplendere sotto la superficie del mare prima di spegnersi tra nubi di vapore: sono lo spettacolo clou del Parco dei Vulcani, che si estende su 330 mila acri e che ogni giorno aumenta di superficie grazie alle colate che sembrano voler riempire l'oceano aggiungendosi alla terraferma. Dopo il terremoto dell'agosto scorso, il punto in cui si poteva scorgere da vicino la colata inabissarsi in mare è stato chiuso per precauzione.Tuttavia l'intero Parco, su Big Island, rappresenta un incredibile museo a cielo aperto su 70 milioni di anni di vulcanismo. Straordinarie immagini e informazioni su www.nps.gov/archive/havo/home.htm
SUMBAWA
Dove scomparve l'estate
È più l'uomo o la natura a determinare i mutamenti del clima? Contribuisce al dibattito il gigantesco e silente Tambora, che svetta a 2.800 metri sull'isola di Sumbawa, in Indonesia, raggiungibile facilmente da Bali o da Lombok: il 5 aprile 1815 esplose eruttando 100 km cubi di ceneri bollenti nell'atmosfera. È stata la più grande eruzione della storia moderna e ha provocato la morte di quasi 120mila persone, oltre a un gigantesco tsunami che originò un lago di acqua salata su un'isola adiacente. L'anno dopo si registrò una diminuzione delle temperature: più di tre gradi in meno per via della cenere che faceva da schermo al sole. In Canada, Stati Uniti e Nord Europa ci furono fortissimi mutamenti nel clima: in maggio il gelo sterminò i raccolti di grano in America, e in Canada ci furono tempeste di neve alle soglie dell'estate. In Ungheria e in Italia in estate cadde neve mista a terra. Secondo gli storici, durante quello che ormai è conosciuto come 'The year without summer' ci furono ribellioni in tutta Europa e in Svizzera. Sembra inoltre che sia stato il conseguente rincaro della biada per i cavalli ad aver spinto un giovanotto tedesco, un certo Karl Dreis, a inventare la bici. E che Mary Shelley, rinchiusa a casa di Byron, in Svizzera, per il maltempo, scrisse Frankenstein. E gli improbabili tramonti infuocati che resero famoso William Turner furono probabilmente dipinti proprio in quello specialissimo 1816. Per chi vuole affacciarsi sull'immenso cratere ora acquietato del Tambora, proposte di trekking su: http://lombokmarine.com.
STROMBOLI
Alba sulla bocca
A far uscire dall'oblìo la mitica reggia di Eolo è stato Rossellini, che vi girò nel 1949 'Stromboli terra di dio', con una splendida Ingrid Bergman. Da allora l'isola è diventata una meta d'obbligo per gli appassionati di vulcani e non solo, che ne amano le notti rischiarate soltanto dalla luna e dalle torce elettriche. L'attività eruttiva è pressoché ininterrotta ed è culminata il 30 dicembre 2002 con una frana lungo la Sciara del Fuoco che ha provocato un piccolo tsunami. Anche di recente la Sciara è stata interessata da forte attività, ma se da questa estate tutto sarà tornato sotto controllo, l'escursione più affascinante resta quella notturna, da fare rigorosamente con le guide. Si parte attorno a mezzanotte e in tre ore di marcia si assiste, a quota 900 metri, allo spettacolo delle esplosioni, le cosiddette 'stromboliane'. Si scende poi nella luce dell'alba. Una barca con caffè caldo e cornetti appena sfornati attende i partecipanti per riportarli alla base. Informazioni su www.bookingitalia.it/escursioni-trekking-isole-eolie.htm
ETNA
Sul più alto d'Europa
Il cono feroce e fecondo dell'Etna è il simbolo stesso del paesaggio siciliano. 'A Muntagna, che con i suoi 3.300 metri è il vulcano più alto d'Europa, offre un vastissimo ventaglio di escursioni. Oltre ai Sentieri Natura del Parco dell'Etna (www.parcoetna.ct.it), che organizza anche escursioni guidate gratuite, si può salire in funivia da Nicolosi fino ai 2.500 metri del Rifugio Sapienza e da qui in 4x4 fino a quota 2.900 per affacciarsi sulla Valle del Bove. Piccoli gruppi, con guide, possono inoltrarsi più in alto. Le escursioni si fanno da primavera a ottobre. Per informazioni rivolgersi alle guide di Etna Nord a Linguaglossa, (tel 095 7774502; www.guidetnanord.com) o a quelle di Etna Sud con base a Nicolosi (tel. 095 7914755; www.etnaguide.com). E per dormire, un indirizzo segreto: la foresteria di Palazzo Biscari, a Catania; il più grande palazzo barocco di Sicilia cela due minuscoli appartamenti per 2/4 persone. Una notte in coppia costa 90 euro, e 80 dalla seconda notte. Per i single, 60 per la prima notte e poi 50: info@palazzobiscari.com.
REUNION
Sul cratere in elicottero
Il Piton de la Fournaise, a 2.600 metri d'altezza sull'isola di Réunion, è teatro di una delle più spettacolari (e facili) escursioni vulcaniche dell'emisfero meridionale. Sul bordo del cratere primigenio, un cerchio perfetto di circa 20 km di circonferenza al cui centro, come un ombelico, erompe il cratere attivo, si arriva addirittura in macchina. Poi, con i ranger ci si può avventurare nella caldera in una luce accecante. La più recente eruzione si è verificata il 30 agosto 2006, e da allora decine di migliaia di persone sono accorse ad ammirare il sangue della terra che cola dal cratere Dolomieu. Da non perdere l'escursione in elicottero (Helilagon, un'ora di volo a circa 400 euro. Info su www.helilagon.com ). Il miglior hotel dell'isola è il Saint Alexis a Boucan Canot (www.hotelsaintalexis.com) distribuito in Italia, tra gli altri, da Hotelplan.Tutta l'attualità del vulcano in diretta su www.fournaise.info.
BALI
Ascensione nella notte
L'ascensione al vulcano Batur, poco più di 1.700 metri sul livello del mare, è l'escursione d'obbligo per chi visita Ubud, capitale culturale di Bali e culla della pittura naïf. In genere si parte dagli alberghi alle 4 del mattino in taxi, si arriva in un'ora o poco più alla base del vulcano e si comincia la scalata, accompagnati dalle guide, giusto in tempo per scorgere l'alba. Ai vostri piedi, quando si sollevano le nubi e la nebbia, antiche e recenti colate di lava discendono fino al grande lago formatosi nei secoli nella caldera di un vulcano primigenio, di cui il Batur è un cono secondario. Il rifugio dove si sosta è sull'orlo del cratere che esala sentori di zolfo e indecifrabili borborigmi. Con una modesta mancia alla guida si può fare un'extra tour, discendendo per un percorso più lungo, più ripido e più emozionante tra crateri recentissimi e bocche dai contorni giallastri dove le guide mettono a cuocere le uova. Impressionante la visione di un tempio rimasto indenne da una colata che lo ha circondato. Info: www.merelyscene.com/balivolcano.
HAWAII
Fiamme sotto l'oceano
Tornate alla ribalta nelle classifiche dei paradisi tropicali per essere la location del serial tv 'Lost', le Hawaii vantano alcune tra le eruzioni più lunghe della storia: quella del vulcano Kilauea, il più attivo del mondo, iniziata la notte del 3 gennaio '83, per esempio, è tuttora inesausta. Le lingue di fuoco che escono dalle vene della terra continuano a risplendere sotto la superficie del mare prima di spegnersi tra nubi di vapore: sono lo spettacolo clou del Parco dei Vulcani, che si estende su 330 mila acri e che ogni giorno aumenta di superficie grazie alle colate che sembrano voler riempire l'oceano aggiungendosi alla terraferma. Dopo il terremoto dell'agosto scorso, il punto in cui si poteva scorgere da vicino la colata inabissarsi in mare è stato chiuso per precauzione.Tuttavia l'intero Parco, su Big Island, rappresenta un incredibile museo a cielo aperto su 70 milioni di anni di vulcanismo. Straordinarie immagini e informazioni su www.nps.gov/archive/havo/home.htm
SUMBAWA
Dove scomparve l'estate
È più l'uomo o la natura a determinare i mutamenti del clima? Contribuisce al dibattito il gigantesco e silente Tambora, che svetta a 2.800 metri sull'isola di Sumbawa, in Indonesia, raggiungibile facilmente da Bali o da Lombok: il 5 aprile 1815 esplose eruttando 100 km cubi di ceneri bollenti nell'atmosfera. È stata la più grande eruzione della storia moderna e ha provocato la morte di quasi 120mila persone, oltre a un gigantesco tsunami che originò un lago di acqua salata su un'isola adiacente. L'anno dopo si registrò una diminuzione delle temperature: più di tre gradi in meno per via della cenere che faceva da schermo al sole. In Canada, Stati Uniti e Nord Europa ci furono fortissimi mutamenti nel clima: in maggio il gelo sterminò i raccolti di grano in America, e in Canada ci furono tempeste di neve alle soglie dell'estate. In Ungheria e in Italia in estate cadde neve mista a terra. Secondo gli storici, durante quello che ormai è conosciuto come 'The year without summer' ci furono ribellioni in tutta Europa e in Svizzera. Sembra inoltre che sia stato il conseguente rincaro della biada per i cavalli ad aver spinto un giovanotto tedesco, un certo Karl Dreis, a inventare la bici. E che Mary Shelley, rinchiusa a casa di Byron, in Svizzera, per il maltempo, scrisse Frankenstein. E gli improbabili tramonti infuocati che resero famoso William Turner furono probabilmente dipinti proprio in quello specialissimo 1816. Per chi vuole affacciarsi sull'immenso cratere ora acquietato del Tambora, proposte di trekking su: http://lombokmarine.com.
STROMBOLI
Alba sulla bocca
A far uscire dall'oblìo la mitica reggia di Eolo è stato Rossellini, che vi girò nel 1949 'Stromboli terra di dio', con una splendida Ingrid Bergman. Da allora l'isola è diventata una meta d'obbligo per gli appassionati di vulcani e non solo, che ne amano le notti rischiarate soltanto dalla luna e dalle torce elettriche. L'attività eruttiva è pressoché ininterrotta ed è culminata il 30 dicembre 2002 con una frana lungo la Sciara del Fuoco che ha provocato un piccolo tsunami. Anche di recente la Sciara è stata interessata da forte attività, ma se da questa estate tutto sarà tornato sotto controllo, l'escursione più affascinante resta quella notturna, da fare rigorosamente con le guide. Si parte attorno a mezzanotte e in tre ore di marcia si assiste, a quota 900 metri, allo spettacolo delle esplosioni, le cosiddette 'stromboliane'. Si scende poi nella luce dell'alba. Una barca con caffè caldo e cornetti appena sfornati attende i partecipanti per riportarli alla base. Informazioni su www.bookingitalia.it/escursioni-trekking-isole-eolie.htm
ETNA
Sul più alto d'Europa
Il cono feroce e fecondo dell'Etna è il simbolo stesso del paesaggio siciliano. 'A Muntagna, che con i suoi 3.300 metri è il vulcano più alto d'Europa, offre un vastissimo ventaglio di escursioni. Oltre ai Sentieri Natura del Parco dell'Etna (www.parcoetna.ct.it), che organizza anche escursioni guidate gratuite, si può salire in funivia da Nicolosi fino ai 2.500 metri del Rifugio Sapienza e da qui in 4x4 fino a quota 2.900 per affacciarsi sulla Valle del Bove. Piccoli gruppi, con guide, possono inoltrarsi più in alto. Le escursioni si fanno da primavera a ottobre. Per informazioni rivolgersi alle guide di Etna Nord a Linguaglossa, (tel 095 7774502; www.guidetnanord.com) o a quelle di Etna Sud con base a Nicolosi (tel. 095 7914755; www.etnaguide.com). E per dormire, un indirizzo segreto: la foresteria di Palazzo Biscari, a Catania; il più grande palazzo barocco di Sicilia cela due minuscoli appartamenti per 2/4 persone. Una notte in coppia costa 90 euro, e 80 dalla seconda notte. Per i single, 60 per la prima notte e poi 50: info@palazzobiscari.com.