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Itinerari d'Austria

Alla scoperta degli angoli più belli e meno conosciuti del paese, partendo dalla Vienna degli Asburgo e arrivando alla natura del Tirolo e della Stiria. I Viaggi

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L'Austria che vi raccontiamo con questi itinerari è una affascinante scoperta di una piccola grande regione al centro dell'Europa. Con un occhio di riguardo alla natura e ai paesaggi e una sapiente ricerca della storia e della cultura dei Länder, questo viaggio è ideale per uscire dai "geografici" luoghi comuni che caratterizzano le vacanze in questa regione.

Vienna, da un decennio un po' meno popolata, un po' meno viennese per via degli immigrati rimane da sempre una città-monumento, deliziosa e inquietante roccaforte del fu potere asburgico. Proprio intorno alla famosissima Hofburg, la enorme reggia, si possono fare delle piacevoli passeggiate nelle strade limitrofe per ammirare i palazzi nobiliari della città: percorrendo la Herrengasse guardate con il naso all'insù Palais Kinsky e Palais Porcia.

A Palais Mollard c'è una collezione di 240 tra mappamondi e globi celesti. Sulla Josefplatz invece si passa davanti al Palais Pallavicini e Palais Lobkowitz che oggi ospita il Theatermuseum, mentre Palais Liechtenstein lo si può visitare internamente. Dai 60 mila mq di scuderie barocche degli Asburgo è stato da poco ricavato un nuovo quartiere dedicato esclusivamente ai musei, il MQW: mostre ed eventi d'arte, architettura, spettacoli musicali, un museo per insegnare l'arte ai bambini e il Leopold Museum con le tele di Klimt, Schiele, Kokoschka donate dal collezionista Rudolf Leopold. Sempre a piedi è divertente perdersi un po' al Naschmarkt, il mercato punto di incontro dei gusti mitteleuropei: sui banchi fantastiche creazioni di pasticceria, pani, salumi di ogni genere, salsicce, formaggi, verdure per deliziare la vista e il palato prima del prossimo itinerario.

Uscendo da Vienna con la macchina, a pochi chilometri verso sud, si apre una piccola regione poco conosciuta, il Burgenland: a Halbturn c'è il castello dell'imperatrice Maria Teresa, ma la maggiore attrazione è il lago Neusiedler See, Parco Nazionale, eden per naturalisti, botanici e birdwatcher. Sulla riva occidentale si affaccia Rust, una cittadina notevole per il centro storico intatto, la grande piazza, la Chiesa dei Pescatori, e moltissime cantine. A Schutzen c'è il Taubenkigel, uno dei migliori ristoranti austriaci, e nel capoluogo Eisenstadt, Palazzo Esterhazy sembra una reggia: vi suonò Haydn, che per più di 40 anni, dal 1761 fu compositore di corte. Il mausoleo del musicista presso la chiesa Bergkirche è meta di musicofili di tutto il mondo. Il tesoro e una sterminata raccolta di ritratti degli Esterhazy sono custoditi nel castello di Forchenstein.

Sempre in macchina andiamo alla scoperta di un'altra zona di laghi, la Carinzia: curve e stradine in salita in mezzo alle foreste e alle montagne. Partendo dal Tarvisio e scendendo a Villach, si arriva a Bad Kleinkirchheim, zona di terme, golf, alberghi top. A Feld am See si costeggia un piccolo laghetto e verso nord a Gurk, uno splendido duomo romanico con la cripta di S. Hemma. Friesach è un borgo medioevale, e nella vallata di Metnitz è bellissima la parrocchiale romanico-gotica con la facciata affrescata. Il lago di Millstatt è dove veniva il Kaiser Franz Joseph in visita all'antica Abbazia, e Gmünd, luogo di villeggiatura dei vescovi-principi, è oggi conosciuta per le iniziative culturali e per il museo delle Porsche (qui c'era la prima fabbrica di auto). Ancora sul Millstatt c'è Spittal e il magnifico Castello Porcia. E poi ancora un altro lago, il Weissensee, vicino Hermagor, fulcro sciistico da cui parte la lunga e stretta Gailtal. A sinistra il confine con l'Italia che corre sul crinale dei monti. Il lago Weissensee si trova a 930 metri di altitudine, un vero paradiso per fare il bagno, per andare a pesca o in canoa.

Per visitare il cosiddetto "manico della padella" dell'Austria, la parte austriaca più occidentale (il Vorarlberg) partiamo da Bregenz: incuneata tra il Lago di Costanza e il Reno, conosciuta per il Festival estivo di musica, ha un antico centro e una zona di moderni edifici (Interunfall) disegnati da Jean Nouvel. Da qui passando per la strada dei formaggi (Käsestrasse) giungiamo a Schwarzenberg, nel Bregenzerwald: qui visse dal 1756, la pittrice bambina-prodigio Angelika Kauffmann, famosa a Londra e Parigi, amica di Goethe: nel 2007 saranno dedicate 2 mostre all'artista: a Bregenz e a Schwarzenberg (dal 14 giugno al 5 novembre, angelica-kauffmann.com). Ovviamente sulla strada dei formaggi è possibile visitare i caseifici, in particolare la Käse Molke di Bruggan dove viene fatto il Bergkäse.Andando verso Faschina si incontrano case, fattorie, scuole ed edifici pubblici in stile moderno ma costruiti con materiali locali: legno, pietra e molte vetrate. A Dornbirn c'è la seicentesca locanda Rote Haus e il Museo delle Rolls Royce con 50 vetture d'epoca. L'itinerario si conclude a sud di Bregenz, Lustenau, dove gli architetti si sono sbizzarriti con il Millennium Park, un quartiere immerso nel verde, e la "Piazza Blu" nel centro della cittadina.


Partendo invece dalla celebre Salisburgo, il primo itinerario attraverso la via del sale va verso Hallein. Qui è possibile visitare gallerie e cunicoli scavati nella miniera di Dürrnberg con uno spettacolare percorso-attrazione che solca addirittura un lago sotterraneo. Da qui si raggiunge Werfen per visitare le Grotte di Ghiaccio e per una sosta da Obauer, uno dei ristoranti piu' celebri del paese insieme a un altro a pochi chilometri, a Filzmoos, il relais Gourmand Hubertus. Ritornati a Bischofshofen, si prosegue a sud verso St. Johann im Pongau. La catena montuosa dei Tauri, che stiamo attraversando ospita la Liechtensteinklamm, una profondissima gola, un canyon dal fortissimo impatto emotivo modellato dall'acqua e dal ghiaccio.

Non va dimenticato che il primo giugno verrà inaugurato il nuovo "Museo di Salisburgo", storia arte e cultura della città (www.salzburgmuseum.at). Verso sud si raggiunge Bad Gastein, stazione sciistica e termale, e si può provare l'"Heilstollen", una ex-miniera d'oro, dove si curano allergie e problemi respiratori. Da Bad Gastein si arriva a Mallnitz da dove si prosegue attraverso la Mölltal. Superata Heilingenblut, con la sua chiesa di pellegrinaggi, si percorre la strada panoramica del Grossglockner, la montagna più alta dell'Austria. Si riscende verso Salisburgo, dove tra i prati verdi sorge Zell am See, una cittadina storica adagiata davanti a un lago.

Sempre da Salisburgo si può percorrere un altro itinerario, seguendo il tracciato del sale, verso il Salzkammergut, l'Alta Austria, la regione dei laghi dove è possibile visitare le miniere del minerale bianco e Hallstatt città patrimonio dell'UNESCO. In vacanza Francesco Giuseppe andava a Bad Ischl, delizioso borgo termale circondato da boschi dove l'imperatore andava a cacciare. La via prosegue verso Ebensee e Traunkirchen che costeggiano il lago Traunsee, e arriva a Gmunden, famosa per i laboratori di raffinate ceramiche. Lasciando l'autostrada, con la statale che attraversa la campagna si passa per Kremsmünster, monastero benedettino antichissimo, e si va verso Steyr, per visitare il castello Lamberg, il Municipio e bei palazzetti gotici. Prima di arrivare a Linz, nel 2009 capitale europea della cultura, ci fermiamo all'Abbazia di St. Florian. La via del sale prosegue verso nord, entrando nel Mühlviertel, al confine con la Repubblica Ceca. Da non mancare la visita a Freistadt, cittadina di origine medioevale , nel cuore dell'altopiano del Mühlviertel, vicino al confine con la Repubblica Ceca.

La Bassa Austria è la regione più grande del paese ma anche quella meno frequentata. L'itinerario che suggeriamo per visitarla parte da Krems, città con edifici gotici, barocchi, decorati con graffiti e stucchi. Attraversando distese verdi e vigneti passiamo per Langenlois e approdiamo al rinascimentale Schloss Rosenburg (castello delle rose), posto su uno sperone roccioso sul fiume Kamp. Andando verso nord arriviamo a Geras, dove si visita la grandiosa abbazia medioevale barocchizzata, mentre a Riegersburg c'è l'omonimo palazzo barocco settecentesco. A Hardegg, nel Parco Nazionale del fiume Thaya, c'è un altro imponente castello, e durante il viaggio è comunque interessante soffermarsi nelle tranquille contrade punteggiate di villaggi e paesini. Questa è la strada del vino che arriva fino a Maissau e poi a Stockerau. A Retz, è interessante visitare il Municipio rinascimentale e la Znaimer Tor, una porta monumentale del 1300 tra le antiche mura. Sulla collina ammirate l'ultimo mulino a vento ancora in funzione in Austria. Il castello di Grafenegg ha una storia lunga più di 700 anni, luogo di deliziose villeggiature nell'epoca barocca e d'estate si tiene un prestigioso festival musicale.

Per godersi l'atmosfera rassicurante del Tirolo con gli chalet in legno e le vie fiorite lasciamo l'autostrada e percorriamo le strade secondarie. Lasciata Innsbruck, seguiamo il fiume Inn, passando per le deliziose cittadine di Igls, Lans, Sistrans, Rinn e Tulfes. Il Tirolo è anche una zona mineraria: ad Hall è possibile acquistare zecchini souvenir nella Münzturm (in memoria dell' antica zecca), a Rattenberg e a Wattens, dove la Swarovski celebra il suo successo, è difficile non farsi tentare dai cristalli, mentre Kufstein è la capitale dei bicchieri. Proseguendo sull'altro versante della valle per Schwaz si possono visitare gli antichi cunicoli Schausilberbergwerck. Vicino a Stans c'è il panoramico castello di Tratzberg da visitare con calma, magnifico esempio della transizione dallo stile tardo gotico al rinascimentale. Nella "Sala degli Asburgo" è dipinto un affresco lungo 46 metri con l'albero genealogico degli Asburgo, composto da 148 personaggi.

Tra tutti i Länder austriaci, la Stiria è la più verde: una miniera di foreste frutteti e vigne. Graz è il capoluogo, importante centro culturale e bellissimo centro storico: un mix di stili che si sono sovrapposti nel tempo: gotico, barocco, rinascimento e liberty. A queste si sono aggiunte architetture moderne, come la Kunsthaus disegnata da Peter Cook e Colin Fournier, e la straordinaria Murinsel, isola di cristallo e acciaio dalla forma di una grande chiocciola nel mezzo del fiume Mur. Andando verso sud-est, Riegersburg merita una sosta per due motivi: fu un avamposto militare per difendersi dalle invasioni dell'est ma soprattutto per la cioccolateria di Joseph Zotter. Mischiando i prodotti di questa terra (latte, distillati di Gölles, ma soprattutto semi di zucca) Zotter produce continuamente nuovi tipi di prodotti cioccolatieri esplorando nuovi abbinamenti di sapori. Ancora a sud, si passa per il castello di Kornberg vicino Feldbach e si arriva a Bad Radkersburg. L'ultima tappa è Gamliz, dove vi è un castello patrizio del 1100 con un bel museo del vino, e dove non avrete difficoltà a trovare una taverna dall'aria antica ("buschenschanken") per assaggiare i prodotti locali.

La nuova zona trendy
Fra Museumsquartier e Nacmarkt sta nascendo una nuova zona trendy a Vienna. Lungo la Gumpendorferstrasse si possono incontrare locali e negozi interessanti e insoliti: "Ra'mien" è un locale con ottima cucina asiatica e thai, giapponese, vietnamita e cinese in un ambiente minimalista e quasi spoglio. Sempre in tema di Asia, ma dall'esotico arredamento in stile Shangai "ShanghaiThan". "Das Möbel" è un grande negozio di design contemporaneo. Su tre livelli si trovano gli oggetti firmati da 100 designer emergenti. "Saint Charles" invece è un insieme di tre locali nuovissimi: una farmacia, un piccolo ristorante e un negozio di cosmetici dedicati al "ritorno alla natura", alimentari biologici, cosmetica di erbe, vecchie ricette di medicina tradizionale europea, tutto quanto in un ambiente molto chic. "Nachbarin" propone moda di giovani designer austriaci e europei.