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Chieti

In mostra l'arma segreta dei bizantini

Il lanciafiamme di Bisanzio è a Chieti, dove una mostra ripercorre la storia delle guerre bizantine-longobardo-normanne in Italia. Fino al 2 settembre

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"Da Bisanzio all'Abruzzo. Le guerre bizantino-longobardo-normanne in Italia". Si chiama così la mostra in corso fino al 2 settembre al Castello di Roccascalegna (Chieti). Partendo da questi avvenimenti svoltisi in Italia, l'esposizione spazia analizzando gli eventi bellici e in particolare l'armamento delle fazioni in campo, con maggiore attenzione verso quello bizantino.

La mostra si avvale di pannelli e riproduzioni di armi, ricostruite in modo scientifico con gli stessi materiali dell'epoca e perfettamente funzionanti, così come dettato dall'archeologia sperimentale. Tantissime le fonti storiche e iconografiche studiate per l'occasione, primo dei quali il famoso Arazzo di Bayeux.

Ma la mostra espone anche un pezzo unico, mai realizzato prima in Europa e quindi di straordinario interesse per gli appassionati di storia medievale e di armamenti. Si tratta del lanciafiamme bizantino, una macchina in grado di lanciare a distanza il famoso "fuoco greco", una miscela altamente infiammabile che fu per secoli l'arma segreta dei Bizantini, la cui formula ancora oggi non è conosciuta anche se è intuita.

Il castello, posto su un vertiginoso strapiombo, è statop edificato nell'XI secolo sui resti di una fortificazione che risale alla lunga guerra fra Longobardi e Bizantini. Dopo un sapiente restauro questo avamposto militare ai piedi della Maiella è oggi completamente visitabile.

Appuntamento: mostra "Da Bisanzio all'Abruzzo" Dove: Castello di Roccascalegna (Chieti) Quando: fino al 2 settembre Info: 0872-987505 - www.castelloroccascalegna.it