✕

Il bel mare della Liguria

Il viaggio di Goletta Verde. Promosse le acque liguri, nonostante qualche problema alle foci dei fiumi. Il racconto
2 minuti di lettura
Il nostro viaggio lungo le coste del mar Tirreno è iniziato dalla Liguria e con Goletta Verde lo spirito di Legambiente è salito a bordo del veliero Delphin. Si narra che questa imbarcazione, varata intorno al 1940 a Kiel, sul Mar Baltico, "travestita" da peschereccio servisse ad individuare le imbarcazioni del nemico senza insospettirlo e a comunicarne le posizioni agli U-boot del terzo Reich. Approdiamo, nonostante l'ostilità di Nettuno, al Porto Antico di Genova per inaugurare la prima tappa di Goletta Verde nel Tirreno.

Il mare fa parte della storia di questa città che possiamo considerare anche la capitale italiana della nautica. Il primo giorno lo dedichiamo alla premiazione dei Comuni liguri di eccellenza selezionati dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano: insieme alle Cinque Terre, anche Levanto, Portovenere, Lerici e Camporosso Mare. Subito dopo arrivano le notizie che tutti attendono, turisti, giornalisti esperti e amanti del mare: diffondiamo le i dati sull…
Il nostro viaggio lungo le coste del mar Tirreno è iniziato dalla Liguria e con Goletta Verde lo spirito di Legambiente è salito a bordo del veliero Delphin. Si narra che questa imbarcazione, varata intorno al 1940 a Kiel, sul Mar Baltico, "travestita" da peschereccio servisse ad individuare le imbarcazioni del nemico senza insospettirlo e a comunicarne le posizioni agli U-boot del terzo Reich. Approdiamo, nonostante l'ostilità di Nettuno, al Porto Antico di Genova per inaugurare la prima tappa di Goletta Verde nel Tirreno.

Il mare fa parte della storia di questa città che possiamo considerare anche la capitale italiana della nautica. Il primo giorno lo dedichiamo alla premiazione dei Comuni liguri di eccellenza selezionati dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano: insieme alle Cinque Terre, anche Levanto, Portovenere, Lerici e Camporosso Mare. Subito dopo arrivano le notizie che tutti attendono, turisti, giornalisti esperti e amanti del mare: diffondiamo le i dati sulla qualità delle acque di balneazione delle province di Genova, Imperia, Savona e poi di La Spezia.

Il mare ligure è in buone condizioni, anche se restano irrisolti diversi problemi di depurazione. Grandi e piccoli riconoscono sulle nostre magliette il Cigno di Legambiente e, incuriositi, ci chiedono come sono le acque in cui faranno il bagno questa estate. Non possiamo nascondere gli evidenti problemi trovati dai nostri tecnici alle foci dei fiumi, ma li tranquillizziamo riguardo le spiagge dell'arco ligure. Tra nuovi amici che si uniscono alla banda di Legambiente e trofie al pesto, lasciamo Genova alla volta di Lavagna. Al largo di questa città salutiamo la firma del disciplinare per l'acquacoltura di qualità. E poi via a vele spiegate: Portofino ci attende.

Tante novità, tra le quali la presentazione, da parte di UCINA (Unione Cantieri e Industrie Nautiche e Affini), di nuove soluzioni tecnologiche che consentono al settore della nautica di accostarsi al mondo delle aree marine protette. Navigare rispettando l'ambiente marino e costiero è possibile installando a bordo la cassa per le acque nere insieme a sistemi per prevenire gli scarichi accidentali in mare e utilizzando motori con limitate emissioni di gas di scarico e rumore. Accompagnati da questi buoni propositi salpiamo alla volta di Porto Venere. Nel contempo apprendiamo dalle pagine di Repubblica che le associazioni ambientaliste non sono le sole a preoccuparsi di fermare la pesca selvaggia del tonno rosso. L'Europa ha finalmente varato un piano per la protezione di questa specie che dovrà essere recepito entro il 2008: prevede una nuova taglia minima che da 10 passerà a 30 chilogrammi. Fermiamo questa mattanza! La fine della nostra traversata viene salutata da una sorgente luna rossa e con questo spettacolo che ci fa dimenticare la stanchezza, entriamo nel porto di Porto Venere. L'accoglienza, nonostante l'ora tarda, è davvero ottima e lascia presagire una grande partecipazione alle nostre attività.


Al mattino ci aspetta una visita in battello a Tino, Tinetto e Palmaria, le suggestive isole del Parco di Porto Venere. Al nostro rientro ci trasferiamo, con i bambini e gli adulti più appassionati, dal battello alla Goletta, per una visita del veliero Delphin, nuova ammiraglia della flotta del Cigno Verde. Tante le domande e le curiosità da soddisfare... con i sorrisi e il calore di queste persone nel cuore, torniamo nelle nostre cabine. Il giorno successivo partiamo di buona mattina per raggiungere il Campo Boe MarPark, inaugurato lo scorso anno proprio dalla Goletta Verde, che con orgoglio festeggia il primo anno di attività. Attracchiamo a un gavitello telematico che consente, grazie alla filosofia tecnologica dell'ormeggio pulito, di non distruggere i fondali marini ma consente al diportista di ormeggiare anche in Aree Marine Protette.

Al largo del Comune di Vernazza, consegniamo le Cinque Vele alle Cinque Terre in un'atmosfera resa ancora più allegra dalle battute di un ospite d'eccezione, Dario Vergassola. Troppo attenti ai suoi racconti, veniamo richiamati all'ordine dal nostro comandante. Ci aspettano al porto per una tavola rotonda: discutiamo di turismo sostenibile ed energie rinnovabili, lanciando lo slogan "meno ecomostri, più energia pulita". Il tema è di grande attualità e gli interventi sono numerosi. Ci lasciamo con la promessa di tornare il prossimo anno e con la speranza di trovare buone sorprese ad attenderci. Ennesima, immancabile focaccia e un caloroso arrivederci da Goletta Verde alla Liguria.