Viaggi

Greg&Lillo

Il paese delle raccomandazioni

Viaggio a Palmereto, dove gli abitanti vivono in piena armonia, ognuno con le sue amicizie e le sue spintarelle. Ma se qualcuno arriva da fuori incontra mille difficoltà. Perché bisogna essere pronti ad abituarsi a tutto. I Viaggi

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La meta di oggi è Palmereto, una ridente cittadina ai piedi del monte Zuma. Oltre per la lussureggiante vegetazione e le singolari case asimmetriche, Palmereto è famosa per essere un luogo dove tutto funziona e si muove solo tramite raccomandazioni. Questo costume sociale proviene dal medio evo ed è ormai radicato negli abitanti di questo peculiare paese. Appena giunti al casello troviamo il casellante immerso nella lettura dell'ultimo numero di Topolino e non sembra voler prendere i soldi del pedaggio. "Qui non si paga l'autostrada?" chiedo stupito del comportamento del tizio. "Un momento" risponde distrattamente "altre tre pagine e finisco la storia".

Vado immediatamente a scusarmi con l'automobilista che attende in coda dietro di me ma lui stesso, che è del posto, mi informa che il casellante è il cugino del sindaco e fa un po' come gli pare. Appena entrati in paese seguiamo le indicazioni per il centro ma ci imbattiamo erroneamente in un divieto di accesso. Veniamo prontamente fermati da un vigile: "Buongiorno, vi siete resi conto che questo è un senso unico?" "Ha ragione, ci siamo distratti...non abbiamo scusanti" "Siete parenti del sindaco? Dell'assessore? Di qualcuno che ricopre qualche carica politica?" "Veramente no..." "Avete consanguinei o amici qui a Palmareto?" "No, neanche...! "E allora devo proprio farvi la multa".

Ottanta euro. Vabbè, sono cose che capitano. Greg ha la necessità di trovare un ottico, la montatura dei suoi occhiali si è spezzata e ha bisogno di cambiarla. Il vigile stesso ci consiglia il negozio di suo cognato proprio nella piazza principale. Lo troviamo subito ed entriamo speranzosi di risolvere il problema in breve tempo. "Salve, è possibile sostituire questa montatura?" "E chi è capace?" risponde secco l'ottico. "Scusi ma lei non è un ottico?" "No, io sarei un falegname ma la mia attività è fallita per cui sono stato piazzato in questo punto vendita dal cugino del suocero del vice sindaco che è un mio vecchio compagno di scuola..." "E come facciamo a riparare gli occhiali?" "Si rivolga al commissario di polizia...lui faceva l'ottico ma suo zio questore gli ha conferito la carica che ricopre oggi senza nemmeno fare il concorso... sa, guadagna molto di più e lavora meno ore".

Abbiamo provato a contattare il commissario ma senza la raccomandazione di qualcuno è risultato impossibile avere un appuntamento. La giornata è andata avanti così tra mille impedimenti, l'unica cosa che abbiamo scoperto è che le case asimmetriche di Palmareto sono così perché l'architetto che le ha progettate era in realtà un commercialista. Nonostante tutto gli abitanti di Palmareto vivono in piena armonia, ognuno con le proprie amicizie, ognuno con le proprie raccomandazioni più o meno influenti. Solo gli stranieri, come noi, non trovano lo spazio per integrarsi. Ci vuole tempo... dopodichè ci si abitua a tutto.