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Estate tutta da vivere

La novità si chiama Mobility, progetto che preserva ed esalta le bellezze naturali della regione. Si arriva con la macchina, il treno o l'aereo. Ma appena arrivati ci si dimentica dell'automobile usufruendo dei tantissimi trasporti pubblici, per una vacanza in bicicletta, a cavallo o a piedi. I Viaggi
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Mobility è una parola inglese che significa "mobilità": abilità di muoversi liberamente e facilmente, spiega il dizionario. È il termine usato per incoraggiare la cultura della mobilità sostenibile e l'adozione di soluzioni eco-compatibili. L'Alto Adige-Südtirol ha fatto proprio il termine Mobility per far scoprire nel modo migliore al visitatore la regione, che vanta quasi il 20% di territorio protetto: 7 Parchi Naturali, un Parco Nazionale, 175 biotopi e oltre mille Monumenti Naturali. Con un turismo in crescita costante - nel 2006 si sono contate 26 milioni di presenze - l'Alto Adige-Südtirol si è posto il problema di offrire ai visitatori una vacanza di natura, cultura e piaceri enogastronomici, coniugata a trasporti pubblici rapidi, efficienti, capillari. Dimenticando l'automobile.

Una volta arrivati con la macchina, con il treno o con l'aereo (vedi scheda a pag. 49) il Progetto Mobility offre una rete fitta di mezzi p…
Mobility è una parola inglese che significa "mobilità": abilità di muoversi liberamente e facilmente, spiega il dizionario. È il termine usato per incoraggiare la cultura della mobilità sostenibile e l'adozione di soluzioni eco-compatibili. L'Alto Adige-Südtirol ha fatto proprio il termine Mobility per far scoprire nel modo migliore al visitatore la regione, che vanta quasi il 20% di territorio protetto: 7 Parchi Naturali, un Parco Nazionale, 175 biotopi e oltre mille Monumenti Naturali. Con un turismo in crescita costante - nel 2006 si sono contate 26 milioni di presenze - l'Alto Adige-Südtirol si è posto il problema di offrire ai visitatori una vacanza di natura, cultura e piaceri enogastronomici, coniugata a trasporti pubblici rapidi, efficienti, capillari. Dimenticando l'automobile.

Una volta arrivati con la macchina, con il treno o con l'aereo (vedi scheda a pag. 49) il Progetto Mobility offre una rete fitta di mezzi pubblici che possono essere utilizzati con la Mobilcard . È una formula conveniente e flessibile, perché si può acquistare nella versione 3 giorni che costa 15 euro, o nella versione 7 giorni che ne costa 25; la formula 3 giorni prevede l'utilizzo nell'arco di una settimana. La Mobilcard permette di prendere tutti gli autobus e mezzi particolari, come la Ferrovia della Val Venosta (con rientro in bicicletta) che collega Merano a Malles. Lo scorso anno la ferrovia ha festeggiato i 100 anni di vita: fu inaugurata, tra concerti di bande e grandi festeggiamenti, nel 1906 dall'Arciduca Eugenio d'Asburgo; era dotata di carrozze di prima, seconda e terza classe, e il percorso era punteggiato da piccole stazioni di grande grazia architettonica, ora restaurate. Altro mezzo che la Mobilcard permette di prendere, è la Funicolare della Mendola, monte che domina il lago di Caldaro e tocca la Strada del Vino. È anche questo un collegamento storico: vanta oltre 100 anni di vita; entrò in servizio nel 1903 e, all'epoca, era una delle funivie più lunghe del Continente. L'altopiano, prima della Grande guerra, fu frequentato dalla nobiltà e da personalità politiche in vacanza: vi soggiornò l'imperatore Francesco Giuseppe, la principessa Sissi, Mahatma Gandhi.

A proposito di Sissi, anzi della principessa Elisabetta Aurelia Eugenia, morta tragicamente nel 1898, è appena uscito L'Alto Adige dei famosi, volume da mettere in valigia per chi viene qui in vacanza; propone 47 itinerari da percorrere a piedi o in bici, sulle orme di personaggi celebri: del lontano passato, come il celebre Ötzi scoperto sul ghiacciaio di Similaun; dell'800 come Sissi e dei gioni nostri, come Sandro Pertini che trascorreva le vacanze a Selva di Val Gardena. Gli autori sono Stefan Wallisch e Luisa Righi e la casa editrice Folio Editore di Bolzano . Torniamo alla card che permette di utilizzare anche la Funivia del Renon, che parte da Bolzano e finisce a Soprabolzano, dove inizia la ferrovia a scartamento ridotto che porta, tra boschi e prati, a Collalbo (Klobenstein), località turistica a 1.154 m. di altitudine. Altri collegamenti suggestivi utilizzabili con la Mobilcard sono la Funivia di S.Genesio, che collega Bolzano alla località turistica di S.Genesio (Jenesien) a 1.087 m. di altitudine, quella di Rio Pusteria (lunga più di due km), in Val Pusteria, per Maranza, località di villeggiatura a 1.114 m. di altitudine, e le due più piccole che collegano Postal con Verano e Vilpiano a Meltina.

Una serie di località con grandi aree pedonali e immerse in paesaggi incontaminati, che offrono il trasferimento dalla stazione ferroviaria e il trasporto bagagli, autobus regionali con tariffe ridotte o gratuiti, escursioni in calesse, noleggio barche nei laghi, sono quelle incluse nella lista delle "perle alpine", le Pearl Plus, paradiso della "mobilità dolce" . Chi associa l'immagine e l'uso dello skipass solo all'inverno, si dovrà ricredere, perché in Adige-Südtirol è stato creato uno Skipass estivo che permette, in molte aree, di utilizzare gli impianti di risalita e gli autobus di linea. In Alta Badia è stato ribattezzato Mountain Pass ed è simile allo skipass invernale: permette di percorrere il Sellaronda, giro intorno al massiccio del Sella, in un paesaggio alpino di boschi e picchi rocciosi; costa 38 euro (26 per i ragazzi fino a 14 anni) per 5 giorni a scelta su 7, e 75 euro (52 fino a 14 anni) per 12 giorni a scelta su 14. La Valgardena ha messo in cantiere un'iniziativa analoga, si tratta di Valgardena Card, che vale per gli impianti di risalita e gli autobus di linea; il prezzo è 60 euro per 7 giorni, i bambini fino a 8 anni pagano solo 3 euro. L'Alta Pusteria, la Terra delle Tre Cime, ricca di testimonianze architettoniche lasciate dal Romanico e frequentata in passato da artisti come Gustav Mahler, Clemens Holzmeister, Veit Königer o Rudolf Stolz, con centri come Sesto, S.Candido e Dobbiaco, propone da quest'ultima località a Passo Montecroce la Transfer MobilCard, comodo passaggio in autobus per 7 giorni a 12 euro. Le Valli di Tures e Aurina offrono con la All inclusive Card l'utilizzo degli impianti di risalita e degli autobus uniti a escursioni, ingresso a musei e sconti in attività sportive. Costa 35 euro per 7 giorni e per i bambini fino a 7 anni è gratis .

Formula ideale per il turismo sostenibile è quella del treno più bici: si chiama Event Card e può essere utilizzata nella Val Venosta fino a Merano e oltre, anche a Bolzano; costa 14 euro e permette il viaggio in treno, il noleggio bici e sconto nelle visite a castelli e musei. L'Altopiano dello Sciliar, compresa l'Alpe di Siusi, il più grande altopiano d'Europa, propone la Combi-Card: un pass per ovovia e linee di autobus; costa 20 euro per 3 giorni, 28 per 7, 36 euro per 14. Nella card, compreso anche il taxi notturno.

Il programma Mobility non poteva non essere abbinato a percorsi ed escursioni a piedi: sentieri segnalati e molto curati ricoprono i 7.400 km quadrati della provincia di Bolzano; ognuno può scegliere il suo percorso a seconda della difficoltà, della tipologia e del paesaggio. Interessanti storicamente e facili da percorrere sono i Sentieri lungo i Waale, antiche canalizzazioni irrigue, in pietra o in legno, che convogliava l'acqua dei ruscelli o piovana verso i campi. Accanto ai canali, correvano stradine sterrate, oggi tracciati di trekking, che erano percorse dai waaler, uomini addetti al controllo del flusso dell'acqua. Naturalmente abbondano i percorsi intorno ai laghi, gli itinerari nei Parchi Naturali e nel Parco Nazionale dello Stelvio, gli itinerari storici che toccano castelli e malghe o quelli legati all'autunnale Törggelen nella zona pedemontana che circonda Bolzano, tra vigneti, querceti e castagneti. Per i più sportivi, i percorsi delle categorie ferrate, falesie, scalate, palestre di roccia, arrampicate e tour sui ghiacciai. Ed ecco l'attività più di moda negli ultimi anni, nata dallo sci di fondo e portata in Italia proprio da un altoatesino, Thommy Schöpf: è il Nordic Walking, che prevede la camminata con passo alternato utilizzando bastoncini speciali e muovendo fino all'85 per cento dei muscoli.

In Alto Adige-Südtirol esistono 6 Nordic Parks, con percorsi di varie lunghezze e difficoltà, dove apprendere le tecniche dello sport e allenarsi con gli istruttori. Ecco l'elenco: Nordic Activ, di 20 km in Valgardena, il Nordic Walking Park di 17 km in Alta Val Venosta, il NordicWalking Park di 40 km al Passo Resia, il Nordic Fitness Sports Park di 60 km in Val di Funes, il Parco Nordic Fitness di 53 km a Scena, sopra Merano, il Nature Fitness Park di 220 km al Plan de Corone. Da segnalare, infine, le zone che fanno parte del progetto Nordic Fitness Alpine, particolarmente adatte ad attività sportive alternative, come il nordic walking d'estate e lo sci alpinismo e le racchette d'inverno; si tratta della Alta Val Venosta, Laces/Val Martello, la Val d'Ultimo, l'Alta Val Passiria, la Val Sarentino, Vipiteno e aree circostanti, la Valle Aurina.

Come facevano i pellegrini del Medioevo, si possono percorrere a piedi sentieri dedicati alla spiritualità, che coniugano arte, cultura, natura, tra monasteri, chiese di campagna, eremi. Uno dei percorsi è quello che attraversa la Val Pusteria, da Prato Drava fino all'Abbazia di Novacella (in Valle Isarco), a quota 592 m. di altitudine, dove da 8 secoli, vigne pregiate producono uve bianche che vengono vinificate nel convento. Di lì si prosegue fino a al Passo del Brennero. E ancora: il Sentiero di S.Francesco a Campo Tures, il Sentiero della Meditazione tra due monasteri a Naturno, in Val Venosta, Pietralba sull'Altopiano Regglberg al cospetto del Rosengarten e del Latemar, S.Croce in Alta Badia e S.Croce di Lazfons sopra la Valle Isarco.

Mobility non è solo muoversi su mezzi pubblici o in bici: l'Alto Adige offre la possibilità di conoscere la regione anche a cavallo o su carrozze con cavalli, tra prati, boschi, montagne. I masi del Gallorosso, inoltre, sono tutti dedicati agli appassionati di cavallo. Per chi si vuole avvicinare all'ippoterapia, esistono 13 centri autorizzati per trattamenti specifici: sono a Glorenza, Lasa, Lana, Appiano (2 centri), Egna, Renon, Siusi, Campodazzo, Bressanone, Vipiteno, Campo Tures, Monguelfo.

— la regione in bicicletta—

Piste ciclabili in paradiso

L'Alto Adige è il paradiso dei ciclisti non solo per i paesaggi della regione, ma anche per il grande supporto dato ovunque a chi pedala (treni speciali, punti di ristoro, noleggio), e per la fitta rete di percorsi dedicati: sono oltre 600 i km di piste ciclabili dal Passo Resia a Prato Drava, dal Brennero a Salorno, con varianti come la Val Passiria a nord di Merano, l’Oltradige con Appiano, Caldaro e Termeno, le Valli di Tures e Aurina e quelle della Val Pusteria. Tutti i percorsi (compresi quelli per mountain-bike) e i tour guidati, sono nel sito www.suedtirol.info/bicicletta. Esiste una mappa dettagliata di tutte le piste ciclabili nel sito www.provincia.bz.it/pisteciclabili.

La Val Venosta ha creato per i ciclisti la Event Card, tessera che dà diritto al viaggio in treno, al noleggio bici e a riduzioni al biglietto d’ingresso a musei e castelli nell’area compresa tra Malles e Bolzano; il costo è di 14 euro giornalieri, fino a 14 anni si pagano 7 euro e i bambini fino a 6 anni viaggiano gratuitamente in treno (il noleggio in questo caso costa 5 euro). Molti degli appuntamenti per chi ama la bici (e altro) sono nel sito www.suedtirol.info/eventi; tra i tanti segnaliamo la Scalata Cima Coppi il 1° settembre al Passo dello Stelvio. E ora qualche curiosità su Alto Adige e biciclette. La regione non ha dato i natali solo a campioni dello sci e dell’alpinismo ma anche a campioni del pedale: Antonella Bellutti, bolzanina, è stata 2 volte campionessa Olimpionica nel 1996 ad Atlanta nell’Inseguimento individuale e nel 2000 a Sydney, nella Individuale a punti. Erwin Stricker, ex azzurro della squadra di Sci d’inverno, d’estate diventa ciclista e noleggia bici lungo la tratta della ferrovia della Val Venosta (www.rentasport.it). Kurt Ladstatter, ex azzurro della squadra di Sci d’inverno, d’estate organizza escursioni e gite in bici in Val Pusteria partendo da Valdaora e mette a disposizione “taxi per bici”.

Un’altra curiosità è la bicicletta Frisbee, oggetto di tendenza di questa estate: ecologica e tecnologica: è una bici a pedalata assistita, progettata e prodotta dalla Tecnocarbur, ditta di Bolzano. Molti i pacchetti vacanze legati al mondo dello sport: fino al 21 luglio si può prenotare la Settimana Mountain-bike tra Dolomiti e Bolzano, proposto dall’Hotel Steineggerhof a Collepietra (Rosengarten-Latemar), 7 pernottamenti con mezza pensione, 3 itinerari guidati, gps a noleggio a partire da 395 euro a persona. Questo e altri pacchetti nel sito www.suedtirol.info/pacchettivacanza. Le info sulle Aree verdi della regione nel sito: www.provincia.bz.it/natura.