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Niente stress al check-in

Contenitori trasparenti, cinture ai raggi X per i controlli e borse 'intelligenti'. Il tutto con un occhio al design

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La scena è sempre la stessa. Si arriva in aeroporto e si è bloccati da un'implacabile hostess. Motivo? Il bagaglio non rispetta i nuovi standard delle compagnie aeree. Delle due l'una. Buttarlo nel primo cestino disponibile o spedirlo. Di solito, per logici motivi, si sceglie la seconda possibilità. E dopo ore di volo si arriva a destinazione, stanchi e insofferenti, con un solo desiderio. Raggiungere al più presto la propria casa o l'albergo. E invece no. La valigia spedita risultata dotata d'inspiegabile vita autonoma. E' arrivata chissà dove o, comunque, semplicemente è in ritardo rispetto al legittimo proprietario. Per fortuna c'è una novità. Design e progettisti si sono appassionati all'argomento. E rendendosi conto che non esistono shampoo, crema e dopobarba dal peso piuma ma anche trasparenti, hanno proposto una serie di prodotti in grado di agevolare questa inevitabile lotta quotidiana.

Ecco allora i consigli utili per un'estate senza stress da check in. I kit da viaggio cristallini vanno a ruba specialmente se sono anche belli da vedere. Tra quelli cult dell'estate c'è "50 ML beauty on board", ideato dal designer milanese Simone Russo. «L'aereo è un mezzo di trasporto che spaventa ma ad aumentare la tensione è proprio l'indotto con le sue mille difficoltà», spiega Russo, «ho notato che questo sistema di cautela a tutti i costi getta nel panico e così ho creato un kit che potesse essere imbarcato con il bagaglio a mano, diverso per uomo e donna, provvisto di prodotti di qualità e non semplici campioni monodose». Naturalmente con un look intrigante. Un successo.

Prodotti, in Italia, esauriti già nel primo weekend di vendite e richieste da Olanda, Francia e Spagna. Dello stesso stile di 50 ML è la marca londinese Oscar+Dhen che, oltre ai flaconi di bellezza, offre mascherine trasparenti glamour (la più originale ha un piccolo aereo che galleggia sullo schermo) per rinfrescare gli occhi e le estremità durante il volo.

Ma c'è dell'altro. Nel difficile mondo degli aeroporti anche la cintura può essere considerata un fattore ad alto rischio di stress. Se non si ha intenzione di sostituirla con un paio di bretelle c'è una cintura pensata per i raggi X proposta dall'azienda Puma. Costruita senza parti metalliche, e con una grande fibbia in legno, garantisce facilità di movimento attraverso i controlli per la sicurezza.

Insidiosi check in a parte, anche muoversi all'interno di Linate, Fiumicino o JFK non è cosa facile. Bagagli pesanti e carrelli trasformati in schegge impazzite sono una miscela esplosiva. Ecco allora farsi strada la valigia intelligente. Ha un radar per inseguire il padrone. L'ha progettata Peter Yeadon, architetto e designer inglese, inserendo un sensore posto nella tasca del proprietario e un rice-trasmettitore che invia al trolley un segnale del percorso da seguire.

Infine in aeroporto c'è chi, anche in piena estate, transita non per una vacanza ma per motivi di lavoro. Per quegli stakanovisti che entrano in fibrillazione al primo segnale di ritardo, pensando ai preziosi minuti di attività persa, i designer propongono la borsa porta computer con tavolino incorporato, in vendita in rete nel sito di Hammacher Schlemmer. La scrivania mobile pesa cinque chili ed è abbastanza ampia da contenere un notebook più il mouse esterno. Infine una chicca per gli smemorati. È in rete il sito Internet che prepara la lista personalizzata ricca di importanti consigli e promemoria.

È VIETATO PORTARE IN CABINA

1. Armi Coltelli, armi da fuoco e armi giocattolo
2. Lame Rasoi aperti e lamette, forbici con lame lunghe oltre 6 cm, bisturi
3. Sostanze infiammabili Vernice a spruzzo, acquaragia, bevande alcoliche oltre i 70 gradi
4. Altre sostanze chimiche Spray immobilizzanti

È PERMESSO PORTARE IN CABINA

1. Una borsetta
2. Una macchina fotografica
3. Una videocamera o lettore cd
4. Un soprabito, un ombrello
5. Medicinali indispensabili per la durata del viaggio