L’arte non va in vacanza. E
per chi vuole abbinare
ferie e sapere, ecco un
itinerario segnato da dieci tappe.
In Versilia o sulla Riviera adriatica,
dove saranno in mostra signore
con veletta e crinoline. Molto diverse
dalle donne nude e sensuali
dipinte da Carol Rama, artista
scandalosa che viene festeggiata
al Palazzo Ducale di Genova in occasione
dei suoi novant’anni. Che
però sono un’eccezione. Le esposizioni
«estive» offrono infatti poco
contemporaneo e molta pittura di
paesaggio, tra spiagge e mareggiate.
Ma anche la possibilità di riscoprire
il Medioevo custodito dalle
possenti mura dei castelli di Rimini
e Trieste. Un pizzico di fumetto
d’autore sul Gargano, invece, per
ridere con amarezza sugli anni Ottanta
rappresentati da Andrea Pazienza,
mentre la Sicilia guarda alla
Spagna del secondo Novecento,
tra i capolavori di Picasso e le ultime
novità degli artisti di oggi.
Marsala
MEDITERRANEO. MITOLOGIE NELLE FIGURE DELL’ARTE ITALIANA TRA LE DUE GUERRE
DOVE: Marsala (Trapani),
Convento del Carmine
fino al 5 ottobre
INFO: tel. 0923-711631
Come vedevano la classicità i maestri del primo Novecento? Questa mostra risponde con i lavori di pittori come Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Alberto Savinio, Renato Guttuso, Carlo Carrà e Mario Mafai. Un mondo di mitologie riscoperte dai padri dell’arte figurativa (sopra, Neoclassico di Sironi e 1922-23, e la cattedrale di Marsala)
[[ge:rep-locali:repubblica:117034169]]Lucca
TERRE D’ARNO. PAESAGGI E CULTURA NELLA PITTURA ITALIANA TRA FINE SEICENTO E METÀ NOVECENTO
DOVE: Seravezza (Lucca), Palazzo Mediceo, fino al 12 ottobre.
INFO: tel. 0584-756100
Il filo rosso di questa rassegna è l’Arno, protagonista delle vedute di Van Wittel come dei dipinti di Giovanni Fattori e Stanislao Pointeau a destra, i suoi Renaioli dell’Arno), dei luminosi paesaggi di Achille Lega e delle tele che raffigurano il fiume trasformato in uno scenario di battaglie durante la Seconda guerra mondiale.
Foggia
ANDREA PAZIENZA
DOVE: Vico del Gargano (Foggia), Castello, fino al 24 agosto.
INFO: tel. 0884-994666
Un maestro del fumetto italiano degli anni Ottanta viene ricordato a vent’anni dalla scomparsa (Andrea Pazienza morì, a 32 anni, il 16 giugno 1988) con una mostra che riunisce quadri, disegni, vignette (a sinistra, Il telefono), ma anche locandine e copertine di dischi, per documentare la poliedrica personalità dell’autore del manifesto della Città delle donne di Federico Fellini.
Camogli
URLA E BIANCHEGGIA IL MAR NELLA PITTURA LIGURE TRA OTTO E NOVECENTO
DOVE: Camogli (Genova), Abbazia di San Fruttuoso, fino al 30 settembre
INFO: tel. 0185-7727703
Onde, flutti, marosi e tempeste dipinte dai più importanti pittori liguri all’alba del Ventesimo secolo sono riuniti in una rassegna dedicata alla mareggiata, soggetto amato da artisti che hanno fatto grande l’arte ligure dell’epoca. Primo tra tutti Plinio Nomellini, con Giuseppe Caselli, Pompeo Mariani e Andrea Figari (sotto, il suo Mareggiata a Camogli e una veduta di Camogli).
Trieste
MEDIOEVO A TRIESTE. ISTITUZIONI, ARTE E SOCIETÀ NEL '300
DOVE: Trieste, Castello di San Giusto, fino al 26 gennaio
INFO: tel. 040-309362
Il castello di San Giusto, simbolo di Trieste, è tornato a splendere grazie a un radicale restauro. Una mostra ricostruisce la storia del monumento, costruito nel XIV secolo, e, tra opere d’arte, mappe, documenti, armi, gioielli e oggetti di uso comune, permette di capire meglio com’era la Trieste medioevale (a destra, una pala del trittico di Santa Chiara).
Pescara
PASQUALE CELOMMI (1851-1928)
DOVE: Pescara, Museo Villa Urania,
fino al 19 ottobre
INFO: tel. 085-4223426
In mostra le tele di uno dei maggiori esponenti della pittura abruzzese del primo 900, Pasquale Celommi, capace di tratteggiare a fil di pennello la rarefatta atmosfera fin de siècle, tra sensuali nudi, ritratti di pescatori e soggetti pastorali. L’Abruzzo cantato da D’Annunzio rivive così nelle tele di un artista
Rimini
EXEMPLA. LA RINASCITA DELL’ANTICO NELL’ARTE ITALIANA DA FEDERICO II AD ANDREA PISANO
DOVE: Rimini, Castel Sismondo
fino al 9 settembre
INFO: tel. 0541-783100
Un pizzico di Medioevo a pochi passi dalle spiagge di Rimini: una rassegna fa il punto sulla scultura italiana del Duecento attraverso alcuni capolavori di maestri come Nicola Pisano, Arnolfo di Cambio (sotto, il suo Cristo e l’Animula della Vergine) e Andrea Pisano. Un itinerario artistico che da Castel del Monte, la reggia di Federico II in Puglia, passa per Perugia e arriva a Firenze.
[[ge:rep-locali:repubblica:117034170]]Palermo
ESPAÑA 1957-2007 L’ARTE SPAGNOLA DA PICASSO, MIRÓ, DALÍ E TÀPIES AI NOSTRI GIORNI
DOVE: Palermo, Palazzo Sant’Elia, fino al 14 settembre.
INFO: tel. 091-6628111
Cinquant’anni che testimoniano il percorso dell’arte spagnola verso la contemporaneità. Accanto ai lavori di Picasso, ai dipinti surrealisti di Dalí e alle tele astratte di Miró, opere di noti contemporanei, come Susana Solano, Miguel Barceló e il gruppo Equipe Crónica. A destra, il loro La Salita (1970), ispirato a Las Meninas di Velázquez. Nella foto grande, Palazzo dei Normanni a Palermo.
Castiglioncello
DA FATTORI A CORCOS A GHIGLIA. VIAGGIO PITTORICO A CASTIGLIONCELLO TRA 800 E 900
DOVE: Castiglioncello, Castello Pasquini, fino al 2 novembre.
INFO: tel. 0586-724297
Giovanni Fattori, Vittorio Corcos (sotto, il suo In lettura sul mare) e Oscar Ghiglia sono i principali esponenti del gruppo dei macchiaioli, che frequentava la villa del pittore Diego Martelli a Castiglioncello. Per rievocare l’arte ispirata dalle spiagge della Versilia la mostra riunisce settanta opere, dai capolavori di Fattori agli intensi ritratti di Corcos.
[[ge:rep-locali:repubblica:117034168]]Genova
CAROL RAMA. L’OCCHIO DEGLI OCCHI.br> OPERE DAL 1937 AL 2005
DOVE: Genova, Sottoportici di Palazzo Ducale, fino al 28 settembre. INFO: tel. 015-574064
Un’importante antologica dedicata a una delle prime donne artiste nell’Italia del dopoguerra, che fece scandalo per i soggetti erotici delle sue tele, sulla scia di Gustav Klimt ed Egon Schiele. Quest’anno Carol Rama (sotto, la sua Opera numero 47) compie novant’anni: in mostra cento sue opere, dai primi quadri a luci rosse fino ai lavori recenti e visionari
Marsala
MEDITERRANEO. MITOLOGIE NELLE FIGURE DELL’ARTE ITALIANA TRA LE DUE GUERRE
DOVE: Marsala (Trapani),
Convento del Carmine
fino al 5 ottobre
INFO: tel. 0923-711631
Come vedevano la classicità i maestri del primo Novecento? Questa mostra risponde con i lavori di pittori come Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Alberto Savinio, Renato Guttuso, Carlo Carrà e Mario Mafai. Un mondo di mitologie riscoperte dai padri dell’arte figurativa (sopra, Neoclassico di Sironi e 1922-23, e la cattedrale di Marsala)
[[ge:rep-locali:repubblica:117034169]]Lucca
TERRE D’ARNO. PAESAGGI E CULTURA NELLA PITTURA ITALIANA TRA FINE SEICENTO E METÀ NOVECENTO
DOVE: Seravezza (Lucca), Palazzo Mediceo, fino al 12 ottobre.
INFO: tel. 0584-756100
Il filo rosso di questa rassegna è l’Arno, protagonista delle vedute di Van Wittel come dei dipinti di Giovanni Fattori e Stanislao Pointeau a destra, i suoi Renaioli dell’Arno), dei luminosi paesaggi di Achille Lega e delle tele che raffigurano il fiume trasformato in uno scenario di battaglie durante la Seconda guerra mondiale.
Foggia
ANDREA PAZIENZA
DOVE: Vico del Gargano (Foggia), Castello, fino al 24 agosto.
INFO: tel. 0884-994666
Un maestro del fumetto italiano degli anni Ottanta viene ricordato a vent’anni dalla scomparsa (Andrea Pazienza morì, a 32 anni, il 16 giugno 1988) con una mostra che riunisce quadri, disegni, vignette (a sinistra, Il telefono), ma anche locandine e copertine di dischi, per documentare la poliedrica personalità dell’autore del manifesto della Città delle donne di Federico Fellini.
Camogli
URLA E BIANCHEGGIA IL MAR NELLA PITTURA LIGURE TRA OTTO E NOVECENTO
DOVE: Camogli (Genova), Abbazia di San Fruttuoso, fino al 30 settembre
INFO: tel. 0185-7727703
Onde, flutti, marosi e tempeste dipinte dai più importanti pittori liguri all’alba del Ventesimo secolo sono riuniti in una rassegna dedicata alla mareggiata, soggetto amato da artisti che hanno fatto grande l’arte ligure dell’epoca. Primo tra tutti Plinio Nomellini, con Giuseppe Caselli, Pompeo Mariani e Andrea Figari (sotto, il suo Mareggiata a Camogli e una veduta di Camogli).
Trieste
MEDIOEVO A TRIESTE. ISTITUZIONI, ARTE E SOCIETÀ NEL '300
DOVE: Trieste, Castello di San Giusto, fino al 26 gennaio
INFO: tel. 040-309362
Il castello di San Giusto, simbolo di Trieste, è tornato a splendere grazie a un radicale restauro. Una mostra ricostruisce la storia del monumento, costruito nel XIV secolo, e, tra opere d’arte, mappe, documenti, armi, gioielli e oggetti di uso comune, permette di capire meglio com’era la Trieste medioevale (a destra, una pala del trittico di Santa Chiara).
Pescara
PASQUALE CELOMMI (1851-1928)
DOVE: Pescara, Museo Villa Urania,
fino al 19 ottobre
INFO: tel. 085-4223426
In mostra le tele di uno dei maggiori esponenti della pittura abruzzese del primo 900, Pasquale Celommi, capace di tratteggiare a fil di pennello la rarefatta atmosfera fin de siècle, tra sensuali nudi, ritratti di pescatori e soggetti pastorali. L’Abruzzo cantato da D’Annunzio rivive così nelle tele di un artista
Rimini
EXEMPLA. LA RINASCITA DELL’ANTICO NELL’ARTE ITALIANA DA FEDERICO II AD ANDREA PISANO
DOVE: Rimini, Castel Sismondo
fino al 9 settembre
INFO: tel. 0541-783100
Un pizzico di Medioevo a pochi passi dalle spiagge di Rimini: una rassegna fa il punto sulla scultura italiana del Duecento attraverso alcuni capolavori di maestri come Nicola Pisano, Arnolfo di Cambio (sotto, il suo Cristo e l’Animula della Vergine) e Andrea Pisano. Un itinerario artistico che da Castel del Monte, la reggia di Federico II in Puglia, passa per Perugia e arriva a Firenze.
[[ge:rep-locali:repubblica:117034170]]Palermo
ESPAÑA 1957-2007 L’ARTE SPAGNOLA DA PICASSO, MIRÓ, DALÍ E TÀPIES AI NOSTRI GIORNI
DOVE: Palermo, Palazzo Sant’Elia, fino al 14 settembre.
INFO: tel. 091-6628111
Cinquant’anni che testimoniano il percorso dell’arte spagnola verso la contemporaneità. Accanto ai lavori di Picasso, ai dipinti surrealisti di Dalí e alle tele astratte di Miró, opere di noti contemporanei, come Susana Solano, Miguel Barceló e il gruppo Equipe Crónica. A destra, il loro La Salita (1970), ispirato a Las Meninas di Velázquez. Nella foto grande, Palazzo dei Normanni a Palermo.
Castiglioncello
DA FATTORI A CORCOS A GHIGLIA. VIAGGIO PITTORICO A CASTIGLIONCELLO TRA 800 E 900
DOVE: Castiglioncello, Castello Pasquini, fino al 2 novembre.
INFO: tel. 0586-724297
Giovanni Fattori, Vittorio Corcos (sotto, il suo In lettura sul mare) e Oscar Ghiglia sono i principali esponenti del gruppo dei macchiaioli, che frequentava la villa del pittore Diego Martelli a Castiglioncello. Per rievocare l’arte ispirata dalle spiagge della Versilia la mostra riunisce settanta opere, dai capolavori di Fattori agli intensi ritratti di Corcos.
[[ge:rep-locali:repubblica:117034168]]Genova
CAROL RAMA. L’OCCHIO DEGLI OCCHI.br> OPERE DAL 1937 AL 2005
DOVE: Genova, Sottoportici di Palazzo Ducale, fino al 28 settembre. INFO: tel. 015-574064
Un’importante antologica dedicata a una delle prime donne artiste nell’Italia del dopoguerra, che fece scandalo per i soggetti erotici delle sue tele, sulla scia di Gustav Klimt ed Egon Schiele. Quest’anno Carol Rama (sotto, la sua Opera numero 47) compie novant’anni: in mostra cento sue opere, dai primi quadri a luci rosse fino ai lavori recenti e visionari