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TOSCANA

Antiquari in mostra

Atmosfere d'altri tempi con la mostra mercato 'Cortonantiquaria': dipinti, arredi, argenti dal Sei all'Ottocento

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Una piccola città toscana e il sogno di tornare indietro nel tempo. E' ciò che offre a fine estate Cortona, ospitando “Cortonantiquaria”, la più antica mostra antiquaria d’Italia. Un'occasione unica di fare shopping firmato, rigorosamente d’epoca, tra le sale di Palazzo Vagnotti dove per l’occasione si ritrovano più di 50 antiquari provenienti da tutte le regioni d’Italia. Gli oltre 800 pezzi in arrivo dall’Italia e dall’estero coprono l'intero spettro della passione antiquaria: mobili italiani dal Sei all’Ottocento, dipinti, arredi orientali, argenti, antiquariato tibetano e cinese, avori e gioielli. Da non mancare l’happy hour nel chiostro con grandi rossi toscani e una selezione di assaggi rigorosamente del territorio: qui, all’ora dell’aperitivo, verranno organizzate delle degustazioni guidate (secondo un calendario di appuntamenti) con formaggi, salumi e piccoli assaggi di piatti tipici elaborati secondo antiche ricette.

Le stanze del palazzo, gli ambienti intimi e raccolti di una dimora d’altri tempi: ogni sala racchiude il fascino di storie, stili, gusti diversi. Per gli amanti del tessile d’epoca c’è un dipinto su stoffa (fine ‘500 inizi ‘600) con ghirlande di frutta appartenuto alla famiglia dei Lorena, utilizzato per decorare le porte delle stanze dei palazzi e delle ville nobiliari. Rappresenta il primo ingresso di uno dei componenti della famiglia Lorena presso la famiglia fiorentina dei Medici: ritrae le nozze, avvenute nel 1589, di Ferdinando dei Medici, figlio di Cosimo I, con Maria Cristina di Lorena.

Tra i pezzi di oreficeria la Croce Astile (1550) in argento, sbalzata e punzonata a Napoli: un lato riporta le immagini dei 4 evangelisti, l’altro ritrae il Pellicano, simbolo del sacrificio di Cristo, San Giovanni, la Madonna e Maddalena. Tantissimi i tavoli in mostra, tra i più pregiati, uno fiorentino di metà ‘700 rettangolare in legno dorato con piano di marmo giallo di Siena dalla forma sagomata e la fascia sottopiano traforata con larghe volute. Dalla Toscana arriva anche uno dei pezzi più antichi in mostra uno splendido Pegaso, un cavallo alato in pietra serena del 1100-1200: si tratta, probabilmente, di una decorazione di una scalinata o il resto di un tempio. Ma non è finita, in mostra anche molti dipinti e, ancora, mobili orientali, gioielli, bronzi, avori.

A ribadire il sodalizio tra l’antiquariato “in terra di Cortona” e il vino “di quella stessa terra”, da visitare anche la curiosa mostra collaterale: “Un’elica per il vino: il cavatappi”. In esposizione una collezione di circa 80 cavatappi dagli inizi dell’Ottocento ai primi del Novecento. Diversi i materiali tra cui avorio, legno di bosso, bronzo, osso, ferro, rame, alluminio e le forme, anche molto curiose. In mostra poi numerosi altri strumenti utilizzati in passato nella lavorazione e degustazione del vino dal momento che la cultura del bere cammina parallelamente alla cultura dei manufatti di uso comune, (bicchieri, bottiglie) che interpretano l'estro e le mode dei tempi.

Il fascino dell’antiquariato a Cortona però sta anche nel “fuori mostra”, un percorso unico da ritrovare usciti da Palazzo Vagnotti tra i vicoli e le strade segrete e silenziose di una città che è tutta a misura d’antico, fitta di botteghe di rigattieri, gallerie, laboratori di restauro.

INFO: 055-2399514
www.cortonantiquaria.it