Accogliente ed elegante. Anche se, devo dire, un po' piovosa, Nantes è una città dove si sta bene. E quest'estate ha anche lanciato grandi iniziative di rivitalizzazione urbana. Si è appena chiusa con grande successo di critica e pubblico Estuaire 2007, il primo evento di quella che diventerà una biennale di arte con installazioni di arte contemporanea in città e lungo la Loira.
Nuovo stile costa atlantica
Ma oltre a Estuaire 2007 sono state avviate una serie di modifiche architettoniche, concettuali ed estetiche che hanno trasformato alcuni quartieri industriali in luoghi di attrazione. Questo rinnovato sforzo urbano, unito all'intrinseca joie de vivre del posto, fanno di Nantes - la sesta città della Francia per dimensioni - il fulcro dell'elegante stile "costa atlantica".
Un Castello senza fine
Il luogo migliore da cui partire per esplorare la città è lo Château des Ducs de Bretagne (la cui costruzione, iniziata nel XV secolo, richiese diversi secoli), un tempo residenza di Anna di Bretagna. Lo scorso febbraio, dopo 25 anni di dibattiti e 15 di restauri, è stato riaperto e ospita un museo cittadino, un ristorante e uno spazio espositivo.
Industrie di notte
Le colonie della Francia fornivano materie prime che venivano poi lavorate in importanti industrie di Nantes. Oggi alcune di queste sono state trasformate in centri culturali, e stanno rapidamente diventando il cuore della vita notturna. Il Lieu Unique, una ex fabbrica con una cupola beaux-arts colorata, ospita uno spazio espositivo, un bar, un ristorante e alcuni negozi. Al piano inferiore c'è Hammam Zeïn, un centro benessere in stile mediorientale.
I legami tra la città e il suo passato coloniale emergono anche dalla più recente delle attrazioni del centro, a Ile de Nantes: una zona un tempo completamente industriale. Le Hangar à Bananes, un ex magazzino, ha aperto a primavera e ospita bar très cool - come IDN Café e L'Alter Café - e ristoranti come Le Cargo. È un luogo frequentatissimo dagli abitanti che vengono qui a bere, ballare, ammirare opere d'arte.
L'ultima mattina di viaggio c'era un po' di sole. E ho fatto due scoperte: il Passage Pommeraye, un centro commerciale su tre piani del 1840, dove stavo per comprarmi alcuni gioielli d'avanguardia, realizzati con ogni tipo di materiale, dall'oro alla gomma, e il Musée des Beaux Arts, che conserva una collezione d'arte contemporanea piccola ma eccellente.
© The New York Times
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- IN CAMERA:
Hôtel Pommeraye
(2 rue Boileau, il sito) centrale. Doppie da 59 euro.
Hôtel La Pérouse
(3 allée Duquesne; il sito) d'avanguardia e accogliente. I prezzi partono da 79 euro a notte.
- A TAVOLA:
La Petite Epicerie
(14 rue du Château, tel. 33-2-4048-6591) il menu da 15 euro comprende portata principale, dolce e un bicchiere di vino.
Tabl'o Gourmand
(6 allé Duquesne e 12 rue du Château, il sito) offre panini di ogni tipo che potete comporvi voi, grandi insalate e dolci. Pranzo per due: circa 28 euro.
L'Atlantide
(Centre des Salorges, 16 Quai Ernest Renaud, tel. 33-2-4073-2323; il sito). Affacciato sulla Loira, con vista panoramica, è un classico della società "bene". Per una cena per due, vino compreso, conto sui 180 euro.
La Cigale
(4 Place Graslin, 33-2-5184-9494; il sito) è una fantastica brasserie del 1895, con tutti i classici made in France.
Nuovo stile costa atlantica
Ma oltre a Estuaire 2007 sono state avviate una serie di modifiche architettoniche, concettuali ed estetiche che hanno trasformato alcuni quartieri industriali in luoghi di attrazione. Questo rinnovato sforzo urbano, unito all'intrinseca joie de vivre del posto, fanno di Nantes - la sesta città della Francia per dimensioni - il fulcro dell'elegante stile "costa atlantica".
Un Castello senza fine
Il luogo migliore da cui partire per esplorare la città è lo Château des Ducs de Bretagne (la cui costruzione, iniziata nel XV secolo, richiese diversi secoli), un tempo residenza di Anna di Bretagna. Lo scorso febbraio, dopo 25 anni di dibattiti e 15 di restauri, è stato riaperto e ospita un museo cittadino, un ristorante e uno spazio espositivo.
Industrie di notte
Le colonie della Francia fornivano materie prime che venivano poi lavorate in importanti industrie di Nantes. Oggi alcune di queste sono state trasformate in centri culturali, e stanno rapidamente diventando il cuore della vita notturna. Il Lieu Unique, una ex fabbrica con una cupola beaux-arts colorata, ospita uno spazio espositivo, un bar, un ristorante e alcuni negozi. Al piano inferiore c'è Hammam Zeïn, un centro benessere in stile mediorientale.
I legami tra la città e il suo passato coloniale emergono anche dalla più recente delle attrazioni del centro, a Ile de Nantes: una zona un tempo completamente industriale. Le Hangar à Bananes, un ex magazzino, ha aperto a primavera e ospita bar très cool - come IDN Café e L'Alter Café - e ristoranti come Le Cargo. È un luogo frequentatissimo dagli abitanti che vengono qui a bere, ballare, ammirare opere d'arte.
L'ultima mattina di viaggio c'era un po' di sole. E ho fatto due scoperte: il Passage Pommeraye, un centro commerciale su tre piani del 1840, dove stavo per comprarmi alcuni gioielli d'avanguardia, realizzati con ogni tipo di materiale, dall'oro alla gomma, e il Musée des Beaux Arts, che conserva una collezione d'arte contemporanea piccola ma eccellente.
© The New York Times
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INFORMAZIONI
- IN CAMERA:
Hôtel Pommeraye
(2 rue Boileau, il sito) centrale. Doppie da 59 euro.
Hôtel La Pérouse
(3 allée Duquesne; il sito) d'avanguardia e accogliente. I prezzi partono da 79 euro a notte.
- A TAVOLA:
La Petite Epicerie
(14 rue du Château, tel. 33-2-4048-6591) il menu da 15 euro comprende portata principale, dolce e un bicchiere di vino.
Tabl'o Gourmand
(6 allé Duquesne e 12 rue du Château, il sito) offre panini di ogni tipo che potete comporvi voi, grandi insalate e dolci. Pranzo per due: circa 28 euro.
L'Atlantide
(Centre des Salorges, 16 Quai Ernest Renaud, tel. 33-2-4073-2323; il sito). Affacciato sulla Loira, con vista panoramica, è un classico della società "bene". Per una cena per due, vino compreso, conto sui 180 euro.
La Cigale
(4 Place Graslin, 33-2-5184-9494; il sito) è una fantastica brasserie del 1895, con tutti i classici made in France.