Ambiente esclusivo all’hotel Morrison, (Ormond Quay, tel. 00353-1-8872400, www.morrisonhotel.ie), arredato con pezzi d’arte dallo stilista-designer John Rocha. Tra i migliori della città il suo ristorante, l’Halo, cucina gourmand e prodotti bio; in più, la Spa Headspace, con massaggi olistici, jacuzzi, bagno turco.
In un palazzo d’epoca fine Ottocento, mix di stile Art Decò e contemporaneo, il Clarence (Wellington Quay 6-8, tel. 00353-1-407800, www.theclarence.ie) è l’hotel di Bono, il leader degli U2. Più familiare ed economica, ma sempre centralissima è l’Anchor Guest House (49 Lower Gardiner Street, tel. 00353- 1-8786913) con camere accoglienti e abbondante Irish breakfast.
Da non perdere, lo spettacolare cafèpub John Keating (Mary street, tel. 00353-1-8280102), ricavato all’interno dell’antica chiesa di St. Mary: bar nell’ex navata centrale, e ristorante sulla balconata in legno. Modaiolo il Ron Black (37 Dawson street) dove si può anche cenare. Buoni prezzi e buon cibo al Davy Byrnes (21 Duke street), già storico pub letterario, sempre affollato per l’aperitivo e il dopo cena.
In un palazzo d’epoca fine Ottocento, mix di stile Art Decò e contemporaneo, il Clarence (Wellington Quay 6-8, tel. 00353-1-407800, www.theclarence.ie) è l’hotel di Bono, il leader degli U2. Più familiare ed economica, ma sempre centralissima è l’Anchor Guest House (49 Lower Gardiner Street, tel. 00353- 1-8786913) con camere accoglienti e abbondante Irish breakfast.
Da non perdere, lo spettacolare cafèpub John Keating (Mary street, tel. 00353-1-8280102), ricavato all’interno dell’antica chiesa di St. Mary: bar nell’ex navata centrale, e ristorante sulla balconata in legno. Modaiolo il Ron Black (37 Dawson street) dove si può anche cenare. Buoni prezzi e buon cibo al Davy Byrnes (21 Duke street), già storico pub letterario, sempre affollato per l’aperitivo e il dopo cena.