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TORINO

In piazza la festa dei lettori

I portici della città ospiteranno cinque chilometri di libri che verranno proposti al pubblico da scrittori, intellettuali, insegnanti, studenti. I Viaggi

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Per la cultura torinese i portici sono la nostalgia del Mediterraneo: il segno architettonico di una città, apparentemente chiusa, che da sempre vuole aprirsi, vivere all’esterno, consumare “fuori” cultura e tempo libero. Luogo deputato del “passeggio”, i portici attraversano tutto il centro di Torino, e le loro volte, suggeriva Benedetto Croce “proteggono il pensiero”: dal monumento a Edmondo De Amicis di piazza Carlo Felice, lungo i portici razionalisti di via Roma, si arriva fino alla barocca piazza San Carlo, dove prendere l’aperitivo per i frequentatori del caffé Torino è oggi quasi una citazione dell’abitudine che fu di Giulio Einaudi, Cesare Pavese, Giovanni Arpino, Edoardo Sanguineti.

Torino, infatti, è la città ideale per gli scrittori, per il suo rigore, la linearità, lo stile. E per celebrare “La festa dei lettori”, Torino organizza il 29 e il 30 settembre “Portici di carta”, ospitando sotto le sue volte la più lunga libreria en plein air al mondo. Cinque chilometri di libri, presentati, animati, proposti da librai, bibliotecari, insegnanti, studenti e tanti scrittori alla ricerca di un rapporto diretto con i lettori: da Peter Cameron a Pina Varriale, da Gustavo Zagrebelski a Pino Roveredo, da Letizia Muratori a Mario Fortunato, da Gaetano Cappelli a Marco Vichi. Per due giorni, alcuni degli angoli più suggestivi della città, come i giardini “La Marmora” o quei veri e propri passages parigini che sono la Galleria San Federico e la Galleria Subalpina, fanno da sfondo, e quasi illustrano, milioni di pagine da sfogliare, in una sorta di aperitivo autunnale che fa pregustare il tradizionale appuntamento primaverile con “La fiera del libro”.

APPUNTAMENTO: Portici di carta
DOVE: Torino
QUANDO: 29 e 30 settembre
INFORMAZIONI: 011-5184268
www.porticidicarta.it