È un venerdì pomeriggio a Boquete, Panama, e la strada principale ricorda quella di una qualunque città americana: piccoli bar con i tavolini tondi, panini già preparati e la vetrina per i dolci. Poco lontano si trova un piccolo negozio di videonoleggio, dove le locandine annunciano Misión Imposible Tres e La Guerra de Los Mundos. All'angolo, un ristorantino serve cheesburger con riso e fagioli. A mezzogiorno l'aria è calda ma effervescente, e la città ha un ritmo rilassato. I turisti, crocs ai piedi, si mescolano alla gente del posto e pensano alle attività per il giorno dopo - andare a pesca o fare una passeggiata.
Quella che può apparire come una nuovissima meta turistica del New England, o della California del Sud, è invece l'ultima arrivata nel sempre più ricco circuito turistico di Panama. Nascosta tra le montagne nei pressi del vulcano Barú, nella regione occidentale di Chiriquí, Boquete si sta affermando come una delle più nuove destinazioni dell'America Centrale. La città è circondata da montagne verdi dalle cime scoscese e ammantate di nebbia, e offre numerose possibilità agli amanti dell'avventura open air: passeggiate, arrampicate, birdwatching e discese lungo le ripide del fiume.
Il suo microclima, grazie all'altitudine di 915 metri, le assicura una temperatura di circa 10° C inferiore rispetto al soffocante calore delle pianure. Al mattino il cielo si copre di nuvole, che si allontanano, però, entro mezzogiorno. La temperatura è calda di giorno e fresca di notte: ideale per le piantagioni di banane, patate, cipolle, pomodori, fragole e caffè - le principali coltivazioni di Chiriquí. A differenza di molte mete del turismo ambientalista, però, Boquete non richiama unicamente visitatori per la sua naturale bellezza, per quanto lussureggiante. Molta gente proveniente da Paesi dove gli inverni sono freddi vengono a svernare qui. Negli ultimi vent'anni qui si è stabilita una fiorente comunità di babyboomer nordamericani che hanno costruito case in città e nei dintorni. Tom Byrne, un imprenditore edile di 39 anni trasferitosi dall'Irlanda, dice che diverse migliaia di famiglie straniere hanno comprato casa, attratte inizialmente da un clima che ricorda quello della Napa Valley e dal basso costo della vita, e in seguito dalla tolleranza delle regolamentazioni in materia edilizia (per non parlare del fatto che l'acqua di rubinetto qui è potabile).
E mentre il mercato immobiliare di Boquete un tempo era costituito soprattutto da pensionati in vacanza, l'ultima ondata di arrivi è spesso composta da coppie sui 40-50 anni, molte delle quali aprono attività turistiche: ristoranti, agenzie di viaggio, bed-andbreakfast e centri benessere. Il turismo è ancora contenuto, almeno se paragonato al vicino Costa Rica, ma le cose stanno cambiando. Il venerdì sera da Amigos Restaurant (Central Park Plaza), un locale del centro aperto da due canadesi, capita di vedere qualche gringo in età bere birra, ma la maggioranza dei clienti sono viaggiatori più giovani che, armati di guide Lonely Planet e macchine fotografiche digitali, fanno il pieno di hamburger. Boquete «è come il Costa Rica di 15 anni fa», afferma Byrne. Il paragone è calzante, ma non del tutto accurato. Anche se, come le frequentate città montane di Monteverde e La Fortuna, in Costa Rica, Boquete punta molto sulle foreste, i fiumi e la ricca fauna. A Panama, infatti, il turismo si rivolge a una clientela più ricca. Qui i turisti arrivano a bordo di jeep noleggiate a David, la quarta città dello Stato, e si rintanano negli alberghi di lusso, lontani dalla strada principale e nascosti tra le colline.
Il Panamonte Inn e Spa (avenida April 11, 507-720-1324; www.panamamonte.com) è frequentato soprattutto da coppie in luna di miele. I clienti vengono chiamati per nome di battesimo, le cene sono a lume di candela ed è possibile prenotare trattamenti di bellezza e massaggi. (Le villette, disseminate nel giardino, partono da 126 $ a notte). Un altro albergo di lusso, La Montaña y el Valle Coffee Estate Inn (Jaramillo Arriba road, 507-720-2211; www.coffeeestateinn.com), aperto da cittadini canadesi, ha tre bungalow nascosti tra il verde delle piante di caffè e gli esotici giardini di fiori. (Da 130 $). Un'attenzione ai dettagli lussuosi, come lenzuola pesanti e massaggi aromaterapici, hanno contribuito ad accrescere la fama di Boquete come equivalente di Bocas del Toro, che è il cuore del divertimento in stile caraibico di Panama. Ma mentre la costa è ideale per i single festaioli, a Boquete non ci sono locali notturni che diffondono ritmi da ballo nella fresca aria della notte. Dopo il tramonto, quando la maggior parte dei turisti si sono ritirati negli hotel deluxe e nei b&b sulle colline, la piazza principale rimane silenziosa come una chiesa.
È al mattino infatti che Boquete vive. Solitamente i fiumi Chiriquí Viejo, Gariche e Dolega sono percorsi da un costante flusso di imbarcazioni per il rafting. Il club Chiriquí River Rafting (Avenida Central, 507-720-15-05; www.panamarafting.com) organizza giornalmente, a partire da 60 dollari, gite per tutti: dagli inesperti a percorsi hard su rapide di IV°. Per chi preferisce tenersi al riparo dall'acqua Coffee Adventures (507-720- 3852; www.coffeeadventures.net) offre per 22,50 $ gite alla piantagione di Kotowa, che vanta il più antico stabilimento di caffè di Panama. I visitatori possono percorrere a piedi le piantagioni, incontrare i raccoglitori e, naturalmente, assaggiare miscele ancora calde nella sala degustazioni. Panama è anche un luogo magnifico per osservare gli uccelli. Nelle fitte foreste che circondano Boquete vive un'impressionante varietà di quetzals, tucani e pappagalli. Ma per gli amanti dell'avventura l'unico modo per apprezzare la naturale bellezza di Boquete è il “tree trekking”, o “zip-lining”. Il Boquete Tree Trek (Avenida Central, 507-720-1635; www.aventurist.com) organizza per 60 $ escursioni di un giorno. Dopo un difficoltoso percorso in salita nel retro di un pickup, si viene assicurati a delle imbracature e mandati per dodici volte in caduta attraverso il tetto verde della giungla. Poi si torna in albergo, per un massaggio con pietre calde. E magari una cena con una bella bottiglia di vino rosso. Quindi si sprofonda nelle lenzuola fresche di bucato cullati dalla gentile brezza di montagna. Un consiglio: riposare bene perché il mattino dopo ci sarà molto da fare. (© 2007 The New York Times)
Quella che può apparire come una nuovissima meta turistica del New England, o della California del Sud, è invece l'ultima arrivata nel sempre più ricco circuito turistico di Panama. Nascosta tra le montagne nei pressi del vulcano Barú, nella regione occidentale di Chiriquí, Boquete si sta affermando come una delle più nuove destinazioni dell'America Centrale. La città è circondata da montagne verdi dalle cime scoscese e ammantate di nebbia, e offre numerose possibilità agli amanti dell'avventura open air: passeggiate, arrampicate, birdwatching e discese lungo le ripide del fiume.
Il suo microclima, grazie all'altitudine di 915 metri, le assicura una temperatura di circa 10° C inferiore rispetto al soffocante calore delle pianure. Al mattino il cielo si copre di nuvole, che si allontanano, però, entro mezzogiorno. La temperatura è calda di giorno e fresca di notte: ideale per le piantagioni di banane, patate, cipolle, pomodori, fragole e caffè - le principali coltivazioni di Chiriquí. A differenza di molte mete del turismo ambientalista, però, Boquete non richiama unicamente visitatori per la sua naturale bellezza, per quanto lussureggiante. Molta gente proveniente da Paesi dove gli inverni sono freddi vengono a svernare qui. Negli ultimi vent'anni qui si è stabilita una fiorente comunità di babyboomer nordamericani che hanno costruito case in città e nei dintorni. Tom Byrne, un imprenditore edile di 39 anni trasferitosi dall'Irlanda, dice che diverse migliaia di famiglie straniere hanno comprato casa, attratte inizialmente da un clima che ricorda quello della Napa Valley e dal basso costo della vita, e in seguito dalla tolleranza delle regolamentazioni in materia edilizia (per non parlare del fatto che l'acqua di rubinetto qui è potabile).
E mentre il mercato immobiliare di Boquete un tempo era costituito soprattutto da pensionati in vacanza, l'ultima ondata di arrivi è spesso composta da coppie sui 40-50 anni, molte delle quali aprono attività turistiche: ristoranti, agenzie di viaggio, bed-andbreakfast e centri benessere. Il turismo è ancora contenuto, almeno se paragonato al vicino Costa Rica, ma le cose stanno cambiando. Il venerdì sera da Amigos Restaurant (Central Park Plaza), un locale del centro aperto da due canadesi, capita di vedere qualche gringo in età bere birra, ma la maggioranza dei clienti sono viaggiatori più giovani che, armati di guide Lonely Planet e macchine fotografiche digitali, fanno il pieno di hamburger. Boquete «è come il Costa Rica di 15 anni fa», afferma Byrne. Il paragone è calzante, ma non del tutto accurato. Anche se, come le frequentate città montane di Monteverde e La Fortuna, in Costa Rica, Boquete punta molto sulle foreste, i fiumi e la ricca fauna. A Panama, infatti, il turismo si rivolge a una clientela più ricca. Qui i turisti arrivano a bordo di jeep noleggiate a David, la quarta città dello Stato, e si rintanano negli alberghi di lusso, lontani dalla strada principale e nascosti tra le colline.
Il Panamonte Inn e Spa (avenida April 11, 507-720-1324; www.panamamonte.com) è frequentato soprattutto da coppie in luna di miele. I clienti vengono chiamati per nome di battesimo, le cene sono a lume di candela ed è possibile prenotare trattamenti di bellezza e massaggi. (Le villette, disseminate nel giardino, partono da 126 $ a notte). Un altro albergo di lusso, La Montaña y el Valle Coffee Estate Inn (Jaramillo Arriba road, 507-720-2211; www.coffeeestateinn.com), aperto da cittadini canadesi, ha tre bungalow nascosti tra il verde delle piante di caffè e gli esotici giardini di fiori. (Da 130 $). Un'attenzione ai dettagli lussuosi, come lenzuola pesanti e massaggi aromaterapici, hanno contribuito ad accrescere la fama di Boquete come equivalente di Bocas del Toro, che è il cuore del divertimento in stile caraibico di Panama. Ma mentre la costa è ideale per i single festaioli, a Boquete non ci sono locali notturni che diffondono ritmi da ballo nella fresca aria della notte. Dopo il tramonto, quando la maggior parte dei turisti si sono ritirati negli hotel deluxe e nei b&b sulle colline, la piazza principale rimane silenziosa come una chiesa.
È al mattino infatti che Boquete vive. Solitamente i fiumi Chiriquí Viejo, Gariche e Dolega sono percorsi da un costante flusso di imbarcazioni per il rafting. Il club Chiriquí River Rafting (Avenida Central, 507-720-15-05; www.panamarafting.com) organizza giornalmente, a partire da 60 dollari, gite per tutti: dagli inesperti a percorsi hard su rapide di IV°. Per chi preferisce tenersi al riparo dall'acqua Coffee Adventures (507-720- 3852; www.coffeeadventures.net) offre per 22,50 $ gite alla piantagione di Kotowa, che vanta il più antico stabilimento di caffè di Panama. I visitatori possono percorrere a piedi le piantagioni, incontrare i raccoglitori e, naturalmente, assaggiare miscele ancora calde nella sala degustazioni. Panama è anche un luogo magnifico per osservare gli uccelli. Nelle fitte foreste che circondano Boquete vive un'impressionante varietà di quetzals, tucani e pappagalli. Ma per gli amanti dell'avventura l'unico modo per apprezzare la naturale bellezza di Boquete è il “tree trekking”, o “zip-lining”. Il Boquete Tree Trek (Avenida Central, 507-720-1635; www.aventurist.com) organizza per 60 $ escursioni di un giorno. Dopo un difficoltoso percorso in salita nel retro di un pickup, si viene assicurati a delle imbracature e mandati per dodici volte in caduta attraverso il tetto verde della giungla. Poi si torna in albergo, per un massaggio con pietre calde. E magari una cena con una bella bottiglia di vino rosso. Quindi si sprofonda nelle lenzuola fresche di bucato cullati dalla gentile brezza di montagna. Un consiglio: riposare bene perché il mattino dopo ci sarà molto da fare. (© 2007 The New York Times)