Alle sorgenti dell'Ebro
L'attrazione turistica principale di questa remota parte della Cantabria è sicuramente Fontibre, un piccolo paesino dove la tradizione vuole venga alla luce il più lungo e importante fiume spagnolo, l’Ebro (dal latino Iberus).
L’Ebro è infatti un fiume mitico, nel corso di più di 900 chilometri di tragitto attraversa il territorio di più di mille comuni, disseterà quasi 800.000 ettari di terreno agricolo e ci sono 250 centrali idroelettriche funzionanti sia sul percorso del fiume che dei suoi affluenti. Solo a pochi chilometri dalla sorgente si incontra già il lago artificiale “Embalse del Ebro” la cui costruzione fu terminata del 1945. Dalla collina di Retortillo, famosa per gli scavi romani della città di Jiuliobriga, è dove si ha la più bella vista sul lago artificiale. Dall’embalse in poi il fiume è come un bambino: a tratti dolce e in altri impetuoso.
L’Ebro è infatti un fiume mitico, nel corso di più di 900 chilometri di tragitto attraversa il territorio di più di mille comuni, disseterà quasi 800.000 ettari di terreno agricolo e ci sono 250 centrali idroelettriche funzionanti sia sul percorso del fiume che dei suoi affluenti. Solo a pochi chilometri dalla sorgente si incontra già il lago artificiale “Embalse del Ebro” la cui costruzione fu terminata del 1945. Dalla collina di Retortillo, famosa per gli scavi romani della città di Jiuliobriga, è dove si ha la più bella vista sul lago artificiale. Dall’embalse in poi il fiume è come un bambino: a tratti dolce e in altri impetuoso.
L'attrazione turistica principale di questa remota parte della Cantabria è sicuramente Fontibre, un piccolo paesino dove la tradizione vuole venga alla luce il più lungo e importante fiume spagnolo, l’Ebro (dal latino Iberus).
L’Ebro è infatti un fiume mitico, nel corso di più di 900 chilometri di tragitto attraversa il territorio di più di mille comuni, disseterà quasi 800.000 ettari di terreno agricolo e ci sono 250 centrali idroelettriche funzionanti sia sul percorso del fiume che dei suoi affluenti. Solo a pochi chilometri dalla sorgente si incontra già il lago artificiale “Embalse del Ebro” la cui costruzione fu terminata del 1945. Dalla collina di Retortillo, famosa per gli scavi romani della città di Jiuliobriga, è dove si ha la più bella vista sul lago artificiale. Dall’embalse in poi il fiume è come un bambino: a tratti dolce e in altri impetuoso.
L’Ebro è infatti un fiume mitico, nel corso di più di 900 chilometri di tragitto attraversa il territorio di più di mille comuni, disseterà quasi 800.000 ettari di terreno agricolo e ci sono 250 centrali idroelettriche funzionanti sia sul percorso del fiume che dei suoi affluenti. Solo a pochi chilometri dalla sorgente si incontra già il lago artificiale “Embalse del Ebro” la cui costruzione fu terminata del 1945. Dalla collina di Retortillo, famosa per gli scavi romani della città di Jiuliobriga, è dove si ha la più bella vista sul lago artificiale. Dall’embalse in poi il fiume è come un bambino: a tratti dolce e in altri impetuoso.