Il titolo Poliorama pittoresco ripropone quello di una celebre rivista illustrata pubblicata a Napoli nei decenni pre-unitari e sottolinea il tema conduttore del percorso espositivo: sottolineare i molteplici, variegati e affascinanti caratteri della pittura dell’Ottocento nell’Isola, oggetto negli ultimi anni di un rinnovato interesse della critica, ma anche di un intenso slancio degli studi e di un appassionato gradimento del pubblico.
Il percorso espositivo si articola in sezioni tematiche: gli studi accademici e le composizioni di soggetto storico, letterario o mitologico, le scene di genere, i ritratti, gli interni, i paesaggi e le vedute, i paesaggi con figure. In mostra ci sono 58 dipinti di 37 diversi artisti: alcuni già noti al pubblico come Giuseppe Sciuti, Francesco Lojacono, Antonino Leto, Giuseppe Patania, Michele Catti, Ettore De Maria Bergler, Filippo Liardo e Francesco Zerilli, altri meno o per niente conosciuti come Ettore Cumbo, Sebastiano Guzzone, Calcedonio Reina, Pasquale Liotta, Antonino Perdichizzi. Tutti attivi nell’intero arco del secolo fino alle soglie del Novecento e molti provienienti dall’area centro-settentrionale dell’isola, zona ancora poco esplorata dagli studiosi.
Tra le opere di maggior rilievo si possono ammirare numerosi inediti tra cui una tela di Giuseppe Sciuti del 1879 dal titolo Appio Claudio risponde a Cinea che Pirro esca d’Italia, poi si tratterà la pace; una tavola di Filippo Liardo, Nevicata a Roccadipapa, già nella celebre collezione Libertini di Catania e di cui si erano perse le tracce dagli anni Quaranta, che aggiunge un importante tassello alla ricostruzione del percorso artistico del pittore; una grande tela di Salvatore Marchesi, dipinta nel momento di maggiore fama dell'artista, che rappresenta la sacrestia della chiesa della Gancia di Palermo; un dipinto di Antonino Leto, Il richiamo, di straordinaria qualità pittorica, presentato alla mostra postuma sul pittore alla Biennale di Venezia del 1924.
La mostra si chiude simbolicamente con uno straordinario e documentato dipinto di Domenico Morelli, Re Lear, che si trova in una raccolta privata palermitana: un’opera mai esposta che testimonia il particolare interesse del collezionismo siciliano per il grande maestro napoletano. Accanto ai dipinti, viene presentata una selezione di circa venti disegni del tutto inediti (Velasco, Riolo, Lo Forte, Patania gli autori più noti) che ben documenta gli aspetti e i caratteri stilistici del ricco settore della grafica siciliana ottocentesca. (Orari martedì-domenica ore 10-13/16-19,30, lunedì chiuso. Biglietti: intero 3 euro, gratuito studenti fino a 18 anni)
APPUNTAMENTO: mostra Poliorama Pittoresco
DOVE: Agrigento
QUANDO: dal 28 ottobre al 10 febbraio 2008
INFO: 0922-27729