Viaggi

Roma

Una finestra sul cinema asiatico

Dal 17 al 25 novembre è di scena la cinematografia orientale. Un ricco programma di proiezioni, documentari e incontri

2 minuti di lettura
Una finestra sulla cultura e sul cinema asiatico. Si svolge a Roma dal 17 al 25 novembre Asiaticafilmmediale che presenta un ricco programma di film e documentari, incontri con registi e attori e una selezione di proiezioni associate alla presentazione di libri sull’Asia appena pubblicati in Italia.

Un’occasione unica per scoprire le voci più interessanti e originali della cinematografia asiatica che, dopo il grande consenso ottenuto in patria o nei festival internazionali, giungono anche a Roma. In anteprima italiana, sarà possibile la visione di film e documentari realizzati in Birmania, Cambogia, Cina, Corea, Filippine, Giappone, India, Indonesia, Iran, Pakistan, Kirghizistan, Singapore, Sri Lanka, Thailandia, Vietnam.

Filo conduttore della rassegna sarà l’attenzione alle varie modalità di intreccio possibile tra realtà e finzione, in riferimento al mondo asiatico in grande e rapida trasformazione. La manifestazione, alla sua ottava edizione, approfondisce il panorama della cinematografia indipendente del subcontinente indiano presentando pellicole provenienti da Bombay ('Faltu utpatang chutpati kahani' di Kalpesh Ci Patel, una fiaba comica, con un linguaggio non convenzionale, sullo stile di vita frenetico ed ultramoderno di Bombay), ma anche dall'Himalaya ('Frozen' di Shivajee Chandrabushan che descrive la vita di una famiglia che vive in un remoto villaggio, i cui sogni, come la loro esistenza, sono spezzati da inevitabili coincidenze) e da Calcutta, con 'Calcutta, my love', affresco delle lotte che portarono alla rivolta del '68 bengalese e alla nascita del movimento armato naxalita. Mentre alle attuali lotte che infiammano il Bengala occidentale sono dedicati due documentari.

L’Asiaticafilmmediale dedicherà poi un particolare evento alla Birmania, in occasione del quale verranno proiettati documentari inediti, un viaggio nella storia passata e presente, nel buddhismo, e nei più recenti drammatici avvenimenti e incontri con varie personalità legate a quel paese e la presentazione del libro di Cecilia Brighi 'Il Pavone e i generali'.

Un'altra giornata sarà dedicata all’affascinante Ladakh all’interno della quale verrà riproposto “Ladakh, il centro dei passi” di Marina Colonna e Gaia Ceriana girato nel 1977 e di cui Mario Gianni ha intervistato quest’anno i protagonisti. Il regno nacque nel lontano XI secolo dopo la caduta della dinastia di Yarlung in Tibet. Attualmente la regione del Ladakh, situata nell’estremo nord del sub-continente indiano, fa parte dello stato di Jammu e Kashmir, la sua recente annessione all’India -1800- non ha influenzato minimamente la sua cultura e religione. Una mostra fotografica del pittore Marco Tirelli accompagna gli spettatori in questa lontana regione.

Tra le novità che segnano questa edizione, l’avvio di una nuova sezione del festival dedicata a 'Cinema e Letteratura', che vedrà la presentazione di opere letterarie legate al continente asiatico. L’omaggio d’esordio è alla figura e all’opera di Fosco Maraini, etnologo, antropologo, fotografo, orientalista, poeta, alpinista, scrittore, professore universitario e documentarista, di cui verrà mostrato tra gli altri il filmato L'Isola delle pescatrici. Molti dei registi provenienti da varie parti dell'Asia incontreranno il pubblico e la stampa, in occasione delle proiezioni dei loro film.

APPUNTAMENTO: Festival del cinema asiatico
DOVE: Roma
QUANDO: 17 – 25 novembre
INFO: 06/39674539