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All'estero

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PARIGI
L'indirizzo cult è ancora il Centre Pompidou con il suo ristorante Georges. Al sesto piano dell'edificio, 900 metri quadrati di sala e 400 di terrazza con una delle viste più belle sulla città. Gli interni realizzati da Dominique Jacob e Brendan McFarlane sono in linea con le linee futuristiche del palazzo. Il sito

MADRID
All'interno della nuova area del Centro d’arte Reina Sofia – famoso tra l’altro perché qui è custodito il Guernica di Picasso – il ristorante Arola Madrid è un’esperienza dei sensi: per l'architettura avveniristica, la cucina firmata dallo chef catalano Sergi Arola, due stelle Michelin, e per la carta dei vini. Il sito

LONDRA
La vista su Londra dal Tate Modern Restaurant è a dir poco spettacolare, ma anche gli interni rubano il cuore. La cucina è internazionale (si pranza dal lunedì al venerdì e si cena il venerdì il sabato) con incursioni di piatti italiani e spagnoli. L'ottima carta dei vini è curata da Hamish Anderson. Il sit…
PARIGI
L'indirizzo cult è ancora il Centre Pompidou con il suo ristorante Georges. Al sesto piano dell'edificio, 900 metri quadrati di sala e 400 di terrazza con una delle viste più belle sulla città. Gli interni realizzati da Dominique Jacob e Brendan McFarlane sono in linea con le linee futuristiche del palazzo. Il sito

MADRID
All'interno della nuova area del Centro d’arte Reina Sofia – famoso tra l’altro perché qui è custodito il Guernica di Picasso – il ristorante Arola Madrid è un’esperienza dei sensi: per l'architettura avveniristica, la cucina firmata dallo chef catalano Sergi Arola, due stelle Michelin, e per la carta dei vini. Il sito

LONDRA
La vista su Londra dal Tate Modern Restaurant è a dir poco spettacolare, ma anche gli interni rubano il cuore. La cucina è internazionale (si pranza dal lunedì al venerdì e si cena il venerdì il sabato) con incursioni di piatti italiani e spagnoli. L'ottima carta dei vini è curata da Hamish Anderson. Il sito

BERLINO
L'Hamburger Bahnhof è l’antica stazione ferroviaria trasformata in museo di cultura contemporanea: la cucina è firmata da Sarah Wiener, gli interni sono minimal ma caldi, con tanti libri sugli scaffali, sofà e poltroncine di legno di gusto rétro. Sul lungo bancone bar si consumano finger food, aperitivi e birra. Il sito