Tra fiaccole e maschere
Tutta la vallata a raccolta per la sfilata annuale dei krampus, illuminati dalle luci fioche delle candele
Un corteo grottesco, guidato da un vecchio dalla lunga barba bianca e in abiti cerimoniali. Dietro di lui un’orda di demoni urlanti, illuminati dalle luci fioche di tante fiaccole accese. Potrebbe sembrare la scena madre di un film horror, ma per Tarvisio e per la Valcanale è un evento che si consuma ogni anno nella notte del 5 dicembre: è il tradizionale rito dei krampus, figure mitiche che accompagnano, con suoni sinistri e striduli, l’arrivo di San Nicolò nelle strade della cittadina tarvisiana.
Dietro la folkloristica sfilata dei krampus, condivisa dalle genti di tutta la vallata, si nascondono storie leggendarie le cui ombre si allungano fino alla notte dei tempi. Una di queste racconta di furti e razzie delle scorte invernali da parte di un gruppo di giovani di montagna, che per non farsi riconoscere, utilizzavano travestimenti come pelli e corna di animali. Tra loro, però, si insinuò una vera presenza demoniaca, riconoscibile dai piedi a forma di zoccolo di capra. …
Dietro la folkloristica sfilata dei krampus, condivisa dalle genti di tutta la vallata, si nascondono storie leggendarie le cui ombre si allungano fino alla notte dei tempi. Una di queste racconta di furti e razzie delle scorte invernali da parte di un gruppo di giovani di montagna, che per non farsi riconoscere, utilizzavano travestimenti come pelli e corna di animali. Tra loro, però, si insinuò una vera presenza demoniaca, riconoscibile dai piedi a forma di zoccolo di capra. …
Un corteo grottesco, guidato da un vecchio dalla lunga barba bianca e in abiti cerimoniali. Dietro di lui un’orda di demoni urlanti, illuminati dalle luci fioche di tante fiaccole accese. Potrebbe sembrare la scena madre di un film horror, ma per Tarvisio e per la Valcanale è un evento che si consuma ogni anno nella notte del 5 dicembre: è il tradizionale rito dei krampus, figure mitiche che accompagnano, con suoni sinistri e striduli, l’arrivo di San Nicolò nelle strade della cittadina tarvisiana.
Dietro la folkloristica sfilata dei krampus, condivisa dalle genti di tutta la vallata, si nascondono storie leggendarie le cui ombre si allungano fino alla notte dei tempi. Una di queste racconta di furti e razzie delle scorte invernali da parte di un gruppo di giovani di montagna, che per non farsi riconoscere, utilizzavano travestimenti come pelli e corna di animali. Tra loro, però, si insinuò una vera presenza demoniaca, riconoscibile dai piedi a forma di zoccolo di capra. Per debellare il paese da questa presenza terrificante venne chiamato un vescovo, Nicola. Questi sconfisse il demonio e impose ai ragazzi mascherati da diavolo di continuare a recarsi nei borghi e nei villaggi vicini, ma non più a depredare, bensì a elargire doni, in particolare ai bambini.
Da allora, sin dalle prime ombre della sera del 5 dicembre, i krampus invadono le strade di Tarvisio e dei paesi vicini, scendendo dai boschi della montagna accompagnati dalle piccole lingue di fuoco delle fiaccole. Armato di strumenti rudimentali, come campanacci e corna di mucca, il corteo rumoreggia e si dibatte fino ad arrivare a valle, dove viene acceso un grande falò, e San Nicolò dona dolciumi insieme al tradizionale krampus di pane, ma solo ai bambini buoni.
Per i più cattivi, invece, si aprono le porte di una gabbia terrificante: quella che contiene il krampus più malvagio e scatenato. Conclusa l’originale parata, San Nicolò guida il corteo demoniaco nuovamente verso il silenzio e il buio del bosco, per fare ritorno solo l’anno successivo.
APPUNTAMENTO: La notte dei Krampus DOVE: Tarvisio QUANDO: 5 dicembre INFO: www.turismo.fvg.it
Dietro la folkloristica sfilata dei krampus, condivisa dalle genti di tutta la vallata, si nascondono storie leggendarie le cui ombre si allungano fino alla notte dei tempi. Una di queste racconta di furti e razzie delle scorte invernali da parte di un gruppo di giovani di montagna, che per non farsi riconoscere, utilizzavano travestimenti come pelli e corna di animali. Tra loro, però, si insinuò una vera presenza demoniaca, riconoscibile dai piedi a forma di zoccolo di capra. Per debellare il paese da questa presenza terrificante venne chiamato un vescovo, Nicola. Questi sconfisse il demonio e impose ai ragazzi mascherati da diavolo di continuare a recarsi nei borghi e nei villaggi vicini, ma non più a depredare, bensì a elargire doni, in particolare ai bambini.
Da allora, sin dalle prime ombre della sera del 5 dicembre, i krampus invadono le strade di Tarvisio e dei paesi vicini, scendendo dai boschi della montagna accompagnati dalle piccole lingue di fuoco delle fiaccole. Armato di strumenti rudimentali, come campanacci e corna di mucca, il corteo rumoreggia e si dibatte fino ad arrivare a valle, dove viene acceso un grande falò, e San Nicolò dona dolciumi insieme al tradizionale krampus di pane, ma solo ai bambini buoni.
Per i più cattivi, invece, si aprono le porte di una gabbia terrificante: quella che contiene il krampus più malvagio e scatenato. Conclusa l’originale parata, San Nicolò guida il corteo demoniaco nuovamente verso il silenzio e il buio del bosco, per fare ritorno solo l’anno successivo.
APPUNTAMENTO: La notte dei Krampus DOVE: Tarvisio QUANDO: 5 dicembre INFO: www.turismo.fvg.it