Continua l'avventura olimpica
di Roberto CaramelliNei monti che hanno ospitato le XX Olimpiadi Invernali si rinnovano per tutti le emozioni "bianche". La stagione è appena iniziata, vediamo tutte le località e gli sport da praticare. C'è anche tanta cultura e gastronomia
Nel febbraio 2006, molti giornalisti andati a Torino per raccontare al mondo i Giochi Olimpici Invernali e quelli Paralimpici, hanno scoperto il legame tra la città e le Montagne Olimpiche. Si è parlato di una Torino "capitale delle Alpi", dove le montagne, che si vedono in fondo ai viali in un alternarsi urbanistico di vuoti e di pieni, di segni forti verticali e orizzontali, non sono vicine solo fisicamente, ma rappresentano una presenza psicologica, materna, ancestrale.
Evidenziando così un patrimonio più storico e culturale che geografico, con ricordi ancora vivi di leggende occitane, antiche comunità valdesi, chiese romaniche, sapienze contadine, lotte partigiane. È questo quello che fa la differenza rispetto ad altre montagne? Probabilmente sì. In altre parti del mondo dove si sono svolte le Olimpiadi Invernali, finita l'euforia delle gare, le presenze turistiche sono calate. A Torino e sulle Montagne Olimpiche, dopo il febbraio 2006, non è mai diminuito il flusso dei visita…
Evidenziando così un patrimonio più storico e culturale che geografico, con ricordi ancora vivi di leggende occitane, antiche comunità valdesi, chiese romaniche, sapienze contadine, lotte partigiane. È questo quello che fa la differenza rispetto ad altre montagne? Probabilmente sì. In altre parti del mondo dove si sono svolte le Olimpiadi Invernali, finita l'euforia delle gare, le presenze turistiche sono calate. A Torino e sulle Montagne Olimpiche, dopo il febbraio 2006, non è mai diminuito il flusso dei visita…
Nel febbraio 2006, molti giornalisti andati a Torino per raccontare al mondo i Giochi Olimpici Invernali e quelli Paralimpici, hanno scoperto il legame tra la città e le Montagne Olimpiche. Si è parlato di una Torino "capitale delle Alpi", dove le montagne, che si vedono in fondo ai viali in un alternarsi urbanistico di vuoti e di pieni, di segni forti verticali e orizzontali, non sono vicine solo fisicamente, ma rappresentano una presenza psicologica, materna, ancestrale.
Evidenziando così un patrimonio più storico e culturale che geografico, con ricordi ancora vivi di leggende occitane, antiche comunità valdesi, chiese romaniche, sapienze contadine, lotte partigiane. È questo quello che fa la differenza rispetto ad altre montagne? Probabilmente sì. In altre parti del mondo dove si sono svolte le Olimpiadi Invernali, finita l'euforia delle gare, le presenze turistiche sono calate. A Torino e sulle Montagne Olimpiche, dopo il febbraio 2006, non è mai diminuito il flusso dei visitatori, attratti da impianti sportivi e strutture di accoglienza tra le più attrezzate del mondo, e affascinati da questi monti, dai Parchi naturali, le Oasi ecologiche, le testimonianze religiose e militari. E da una metropoli, Torino con i suoi dintorni, vitale e ricca di cultura.
Le Montagne Olimpiche, altra ragione del loro successo, sono molto ben collegate; facilmente raggiungibili in auto attraverso l'Autostrada Torino-Frejus e Torino-Pinerolo; in treno, fino a Oulx, Bardonecchia e Pinerolo. In aereo, con gli scali di Caselle, Levaldigi e, più lontano, Malpensa. Siamo all'inizio della stagione 2007-2008 degli sport sulla neve, che dura qui cinque mesi: vale la pena di guardare da vicino alcune caratteristiche della grande area che ha ospitato nel 2006 i XX Giochi Olimpici Invernali. Le Montagne Olimpiche comprendono molte realtà di varia grandezza e importanza dove l'offerta turistica non si ferma allo sci alpino e allo snowboard, ma comprende lo sci di fondo, il freeride, le ciaspole, le motoslitte e il quad sulla neve, lo snowtubing, l'eliski, il parapendio, il pattinaggio sul ghiaccio e il winterbike. Non mancano strutture dedicate al benessere, con piscine, massaggi all'uva, al latte e al cioccolato.
La prima realtà è la Vialattea, uno dei comprensori sciistici più estesi e attrezzati d'Europa. L'origine del nome? Nessuno lo sa bene. Forse viene dal bianco della neve, forse dalla "costellazione" eccezionale di località. Si sviluppa tra Italia e Francia, con impianti di risalita all'avanguardia implementati e ammodernati per le Olimpiadi, con piste di gara tecniche e una modernissima rete di innevamento programmato. Le località di punta, le "stelle", sono Sestriere, Sauze d'Oulx, Sansicario, Cesana, Clavière e Montgenèvre in Francia.
Duecento le piste collegate, sci ai piedi, per un'estensione di oltre 400 chilometri, con i 1350 metri di Cesana e i 2800 della Motta. La rete di innevamento programmato copre il 60% della superficie sciabile. Per gli appassionati di snowboard e di freeride sono disponibili 4 Snowpark: a Sauze d'Oulx in località Sportinia, a Sestriere in zona Alpette, a Sansicario in zona Baby, a Claviere in zona Montanina. La Vialattea ha pensato anche ai più piccoli: a Sansicario e Sauze d'Oulx esistono i Baby Fun Park allestiti con strutture gonfiabili create per far avvicinare i bambini allo sci attraverso il gioco. Le scuole di sci sono 12 con oltre 600 maestri a disposizione.
Non mancano le proposte di ottima cucina piemontese: sono 30 i rifugi che permettono agli sciatori di rimanere in pista tutto il giorno senza rinunciare ai piatti del territorio. Tra le offerte più interessanti, segnaliamo "Scia gratis in Vialattea", progetto di comarketing che permette ai clienti che acquistano un giornaliero di 32 euro di ottenere 32 euro di buoni spesa usufruibili presso Carrefour, Erg, Uno Mobile, Kappa. La Vialattea ospita quest'anno una novità per chi ama, insieme allo sci, il golf: un green indoor all'avanguardia realizzato all'interno del Palazzetto dello Sport del Colle di Sestriere con 10 postazioni per praticare (info: & 011-4474062).
Informazioni
Montagne doc
Vialattea tel.: 0122-799411 Uffici IAT (Informazione e Accoglienza turistica) di Cesana Torinese, tel.: 0122-89202, Clavière tel.: 0122-878856, Sauze d'Oulx tel.: 0122-858009, Sestriere tel.: 0122-755444
Passiamo al comprensorio di Bardonecchia, storica città di montagna con un bel centro e una vita notturna brillante. Qui sono presenti gli impianti di Colomion, Les Arnauds e Mezelet con piste ampie tra i boschi e percorsi che raggiungono i 2400 m.di quota. Ci sono poi gli impianti del Jafferau con una nuova pista di rientro alla partenza della telecabina a quota 1330, dotata di innevamento programmato. Qui si scia con una straordinaria vista sulle montagne.
Gli impianti di risalita sono 21, i chilometri di piste 100 con 35 chilometri di innevamento programmato. C'è un Halfpipe Olimpico (per sport "estremi" sulla neve) inserito nello Snowpark raddoppiato e arricchito di una nuova linea "Pro" con salti e rails, una pista di fondo, percorsi per ciaspole, scuole di sci e snowboard, aree per principianti. A Campo Smith, la nuova zona principianti e bimbi.
Informazioni Ufficio IAT di Bardonecchia, tel.: 0122-99032 Bardonecchiaski
Nel comprensorio di Pragelato lo sport invernale per eccellenza è lo sci di fondo, praticabile lungo 50 km di piste di varia difficoltà che si snodano attraverso la Val Troncea. A gennaio 2008, da segnalare nel comprensorio, la gara di fondo internazionale La Pradzalunga e la competizione europea con racchette da neve Racchetteinvalle. Molte le piste di pattinaggio. Per i club e i team agonistici c'è la possibilità di utilizzare i tre trampolini olimpici di salto con gli sci, realizzati per i Giochi Olimpici. Buone notizie anche per i più coraggiosi che qui possono praticare sport come la motoslitta e la guida di auto su ghiaccio. Ma il comprensorio di Pragelato non è solo sport, non dimentichiamo che questa è la caratteristica di tutte le Montagne Olimpiche.
Dopo una giornata sugli sci, tante le attrattive culturali, come il Museo del Costume e delle Tradizioni delle Genti Alpine (via S.Giovanni 3, frazione Rivets, Pragelato) con oggetti del lavoro contadino e costumi dell'Arco Alpino Occidentale; il Museo del Parco Naturale della Val Troncea, nella sede del Parco (località La Rua, Pragelato). Da visitare, la Fortezza di Fenestrelle, monumento simbolo della Provincia di Torino. Colosso dell'architettura militare del '700, è la più grande struttura fortificata d'Europa, seconda nel mondo solo alla Muraglia Cinese; si estende lungo la Valle del Chisone ed è situata all'interno del Parco Naturale Regionale Orsiera-Rocciavré.
Informazioni
Montagnedoc e presso l'Ufficio IAT di Pragelato, tel.: 0122-741728.
Prali è l'altro comprensorio delle Montagne Olimpiche, nel cuore valdese delle Alpi Cozie, con la stazione sciistica di Ghigo: otto impianti tra skilift e seggiovie, la Scuola nazionale di sci. L'ambiente, anche per chi non scia, è di grande bellezza: vale un'escursione il Lago di Envie, il più grande specchio d'acqua della Val Germanasca, a 2700 m. di quota. Tra i borghi da visitare, la frazione Villa di Prali, lungo il Germanasca, con la sua antica chiesa, il tempio valdese e le costruzioni rurali.
Informazioni: Montagnedoc e allo IAT Pinerolo tel.: 0121-795589 Vanno aggiunti ai comprensori citati le stazione sciistiche di Pian del Frais, con Chiomonte, appena sopra Susa, e Coazze, la perla della Val Sangone.
Ogni comprensorio delle Montagne Olimpiche propone interessanti offerte speciali di soggiorno e Ski pass giornalieri e plurigiornalieri, valide in periodi specifici della stagione invernale
Evidenziando così un patrimonio più storico e culturale che geografico, con ricordi ancora vivi di leggende occitane, antiche comunità valdesi, chiese romaniche, sapienze contadine, lotte partigiane. È questo quello che fa la differenza rispetto ad altre montagne? Probabilmente sì. In altre parti del mondo dove si sono svolte le Olimpiadi Invernali, finita l'euforia delle gare, le presenze turistiche sono calate. A Torino e sulle Montagne Olimpiche, dopo il febbraio 2006, non è mai diminuito il flusso dei visitatori, attratti da impianti sportivi e strutture di accoglienza tra le più attrezzate del mondo, e affascinati da questi monti, dai Parchi naturali, le Oasi ecologiche, le testimonianze religiose e militari. E da una metropoli, Torino con i suoi dintorni, vitale e ricca di cultura.
Le Montagne Olimpiche, altra ragione del loro successo, sono molto ben collegate; facilmente raggiungibili in auto attraverso l'Autostrada Torino-Frejus e Torino-Pinerolo; in treno, fino a Oulx, Bardonecchia e Pinerolo. In aereo, con gli scali di Caselle, Levaldigi e, più lontano, Malpensa. Siamo all'inizio della stagione 2007-2008 degli sport sulla neve, che dura qui cinque mesi: vale la pena di guardare da vicino alcune caratteristiche della grande area che ha ospitato nel 2006 i XX Giochi Olimpici Invernali. Le Montagne Olimpiche comprendono molte realtà di varia grandezza e importanza dove l'offerta turistica non si ferma allo sci alpino e allo snowboard, ma comprende lo sci di fondo, il freeride, le ciaspole, le motoslitte e il quad sulla neve, lo snowtubing, l'eliski, il parapendio, il pattinaggio sul ghiaccio e il winterbike. Non mancano strutture dedicate al benessere, con piscine, massaggi all'uva, al latte e al cioccolato.
La prima realtà è la Vialattea, uno dei comprensori sciistici più estesi e attrezzati d'Europa. L'origine del nome? Nessuno lo sa bene. Forse viene dal bianco della neve, forse dalla "costellazione" eccezionale di località. Si sviluppa tra Italia e Francia, con impianti di risalita all'avanguardia implementati e ammodernati per le Olimpiadi, con piste di gara tecniche e una modernissima rete di innevamento programmato. Le località di punta, le "stelle", sono Sestriere, Sauze d'Oulx, Sansicario, Cesana, Clavière e Montgenèvre in Francia.
Duecento le piste collegate, sci ai piedi, per un'estensione di oltre 400 chilometri, con i 1350 metri di Cesana e i 2800 della Motta. La rete di innevamento programmato copre il 60% della superficie sciabile. Per gli appassionati di snowboard e di freeride sono disponibili 4 Snowpark: a Sauze d'Oulx in località Sportinia, a Sestriere in zona Alpette, a Sansicario in zona Baby, a Claviere in zona Montanina. La Vialattea ha pensato anche ai più piccoli: a Sansicario e Sauze d'Oulx esistono i Baby Fun Park allestiti con strutture gonfiabili create per far avvicinare i bambini allo sci attraverso il gioco. Le scuole di sci sono 12 con oltre 600 maestri a disposizione.
Non mancano le proposte di ottima cucina piemontese: sono 30 i rifugi che permettono agli sciatori di rimanere in pista tutto il giorno senza rinunciare ai piatti del territorio. Tra le offerte più interessanti, segnaliamo "Scia gratis in Vialattea", progetto di comarketing che permette ai clienti che acquistano un giornaliero di 32 euro di ottenere 32 euro di buoni spesa usufruibili presso Carrefour, Erg, Uno Mobile, Kappa. La Vialattea ospita quest'anno una novità per chi ama, insieme allo sci, il golf: un green indoor all'avanguardia realizzato all'interno del Palazzetto dello Sport del Colle di Sestriere con 10 postazioni per praticare (info: & 011-4474062).
Informazioni
Montagne doc
Vialattea tel.: 0122-799411 Uffici IAT (Informazione e Accoglienza turistica) di Cesana Torinese, tel.: 0122-89202, Clavière tel.: 0122-878856, Sauze d'Oulx tel.: 0122-858009, Sestriere tel.: 0122-755444
Passiamo al comprensorio di Bardonecchia, storica città di montagna con un bel centro e una vita notturna brillante. Qui sono presenti gli impianti di Colomion, Les Arnauds e Mezelet con piste ampie tra i boschi e percorsi che raggiungono i 2400 m.di quota. Ci sono poi gli impianti del Jafferau con una nuova pista di rientro alla partenza della telecabina a quota 1330, dotata di innevamento programmato. Qui si scia con una straordinaria vista sulle montagne.
Gli impianti di risalita sono 21, i chilometri di piste 100 con 35 chilometri di innevamento programmato. C'è un Halfpipe Olimpico (per sport "estremi" sulla neve) inserito nello Snowpark raddoppiato e arricchito di una nuova linea "Pro" con salti e rails, una pista di fondo, percorsi per ciaspole, scuole di sci e snowboard, aree per principianti. A Campo Smith, la nuova zona principianti e bimbi.
Informazioni Ufficio IAT di Bardonecchia, tel.: 0122-99032 Bardonecchiaski
Nel comprensorio di Pragelato lo sport invernale per eccellenza è lo sci di fondo, praticabile lungo 50 km di piste di varia difficoltà che si snodano attraverso la Val Troncea. A gennaio 2008, da segnalare nel comprensorio, la gara di fondo internazionale La Pradzalunga e la competizione europea con racchette da neve Racchetteinvalle. Molte le piste di pattinaggio. Per i club e i team agonistici c'è la possibilità di utilizzare i tre trampolini olimpici di salto con gli sci, realizzati per i Giochi Olimpici. Buone notizie anche per i più coraggiosi che qui possono praticare sport come la motoslitta e la guida di auto su ghiaccio. Ma il comprensorio di Pragelato non è solo sport, non dimentichiamo che questa è la caratteristica di tutte le Montagne Olimpiche.
Dopo una giornata sugli sci, tante le attrattive culturali, come il Museo del Costume e delle Tradizioni delle Genti Alpine (via S.Giovanni 3, frazione Rivets, Pragelato) con oggetti del lavoro contadino e costumi dell'Arco Alpino Occidentale; il Museo del Parco Naturale della Val Troncea, nella sede del Parco (località La Rua, Pragelato). Da visitare, la Fortezza di Fenestrelle, monumento simbolo della Provincia di Torino. Colosso dell'architettura militare del '700, è la più grande struttura fortificata d'Europa, seconda nel mondo solo alla Muraglia Cinese; si estende lungo la Valle del Chisone ed è situata all'interno del Parco Naturale Regionale Orsiera-Rocciavré.
Informazioni
Montagnedoc e presso l'Ufficio IAT di Pragelato, tel.: 0122-741728.
Prali è l'altro comprensorio delle Montagne Olimpiche, nel cuore valdese delle Alpi Cozie, con la stazione sciistica di Ghigo: otto impianti tra skilift e seggiovie, la Scuola nazionale di sci. L'ambiente, anche per chi non scia, è di grande bellezza: vale un'escursione il Lago di Envie, il più grande specchio d'acqua della Val Germanasca, a 2700 m. di quota. Tra i borghi da visitare, la frazione Villa di Prali, lungo il Germanasca, con la sua antica chiesa, il tempio valdese e le costruzioni rurali.
Informazioni: Montagnedoc e allo IAT Pinerolo tel.: 0121-795589 Vanno aggiunti ai comprensori citati le stazione sciistiche di Pian del Frais, con Chiomonte, appena sopra Susa, e Coazze, la perla della Val Sangone.
Ogni comprensorio delle Montagne Olimpiche propone interessanti offerte speciali di soggiorno e Ski pass giornalieri e plurigiornalieri, valide in periodi specifici della stagione invernale