QUANDO WOODY ALLEN girò a Londra dal 2004 in poi "Match Point" e, a seguire, "Scoop" e "Cassandra's Dream" (nella versione italiana "Sogni e Delitti"), molti giornali, sia britannici che americani, si domandarono se il regista fosse stanco della “sua” Manhattan e avesse scelto la capitale inglese come set per i film.
Si è parlato a lungo di un suo «love affair» con la metropoli sul Tamigi, amore ridimensionato quando il regista ha scelto quest’anno Barcellona e Oviedo per girare il suo ultimo film con Penelope Cruz e Scarlett Johansson.
Ma Woody Allen realizzerebbe ancora a Londra altre pellicole? Siamo veramente di fronte alla fine di un amore? Lo abbiamo chiesto allo stesso regista che non ha esitato a confermare la sua passione per la capitale inglese: "Io amo Londra come amo tutte le grandi città. Londra assomiglia molto a New York, piena di energia e cultura. È un gran posto dove vivere".
È vero che trova la città ideale anche per ragioni tecniche, in altri termini, quando gira in esterni si trova meglio che a Manhattan?
"Mi piace particolarmente il tempo atmosferico di Londra perché giro gli esterni soprattutto d’estate e, in quella stagione, a Londra, il cielo è grigio e fa un po' freddo".
È semplicente un problema di cielo grigio?
"Non solo, mi piace la luce di Londra e i suoi colori. Mi piace filmare a Londra perché la luce è 'piatta', ottima per la fotografia".
Nei suoi tre film girati in Gran Bretagna sono visibili pochi luoghi celebri, riconoscibili. Cosa le piace di Londra?
"Un po’ tutto, potrei usare la parola “pittoresco” e dire che, in città è pieno di luoghi pittoreschi». Nei suoi film si vede anche la campagna inglese...«Sì, la campagna è bellissima. La gente è generosa. Come sono grandi gli attori e le troupe inglesi!".
Si è parlato a lungo di un suo «love affair» con la metropoli sul Tamigi, amore ridimensionato quando il regista ha scelto quest’anno Barcellona e Oviedo per girare il suo ultimo film con Penelope Cruz e Scarlett Johansson.
Ma Woody Allen realizzerebbe ancora a Londra altre pellicole? Siamo veramente di fronte alla fine di un amore? Lo abbiamo chiesto allo stesso regista che non ha esitato a confermare la sua passione per la capitale inglese: "Io amo Londra come amo tutte le grandi città. Londra assomiglia molto a New York, piena di energia e cultura. È un gran posto dove vivere".
È vero che trova la città ideale anche per ragioni tecniche, in altri termini, quando gira in esterni si trova meglio che a Manhattan?
"Mi piace particolarmente il tempo atmosferico di Londra perché giro gli esterni soprattutto d’estate e, in quella stagione, a Londra, il cielo è grigio e fa un po' freddo".
È semplicente un problema di cielo grigio?
"Non solo, mi piace la luce di Londra e i suoi colori. Mi piace filmare a Londra perché la luce è 'piatta', ottima per la fotografia".
Nei suoi tre film girati in Gran Bretagna sono visibili pochi luoghi celebri, riconoscibili. Cosa le piace di Londra?
"Un po’ tutto, potrei usare la parola “pittoresco” e dire che, in città è pieno di luoghi pittoreschi». Nei suoi film si vede anche la campagna inglese...«Sì, la campagna è bellissima. La gente è generosa. Come sono grandi gli attori e le troupe inglesi!".