Viaggi

Lecce

Cutrofiano festeggia S. Antonio

Nella comune salentino falò, vino, danze, tamburellisti e fuochi d'artificio in onore di Sant'Antonio. I Viaggi

1 minuti di lettura
LISBONA, Padova e Cutrofiano. Le due città sono legate al comune salentino dal nome di Sant’Antonio. Lisbona gli ha dato i natali, Padova ne ha visto i miracoli e Cutrofiano gli dedica due feste l'anno. Il paese in provincia di Lecce festeggia “Sant’Antoniu te le focare” in ricordo di quando il Santo salvò i suoi abitanti dal terremoto.

Era il 17 febbraio del 1810 e le scosse non provocarono nessuna vittima in tutto il Regno di Napoli. I cittadini gridarono al miracolo, memori delle scosse del 20 febbraio del 1743, che invece provocarono oltre duecento morti. Da allora il paese festeggia con le focare, i falò, in ricordo di chi fece la stessa cosa per mitigare la notte passata all'addiaccio. Fino al 1992 l'apostolo della Chiesa veniva festeggiato ogni anno il 17 febbraio, il 13 giugno e l'8 agosto, ricordate rispettivamente come “Festa del patrocinio” o "Sant'Antoniu te le focare", "Sant'Antoniu picciccu" e “Sant'Antoniu grande”. Oggi si festeggia solo a febbraio e giugno, mentre agosto è il mese della mostra dell'artigianato figulo.

La festa inizia alle 17 e va avanti fino a tarda notte; dopo la messa vespertina nella Chiesa Madre inizia la processione, durante la quale si porta in giro la seicentesca statua di legno del Santo. Piatto tipico è il panino “cu llu pezzettu”, accompagnato da vino e danze. Il fragore dei fuochi d'artificio, che rimanda al crollo delle case, accompagna la musica dei tamburellisti e pizzicati che si radunano in piazza.

L'etimologia fa risalire il nome di Cutrofiano al “cultus Jani”, il culto del dio Giano, venerato in questi boschi in epoca romana, ma secondo altri deriva da “cutrubbi” - dal greco “kutra”, vaso - nome dato dagli abitanti ai recipienti di argilla.

APPUNTAMENTO Festa "Sant'Antoniu te le focare"
QUANDO 17 febbraio 2008
INFORMAZIONI Tel.: 0836.54.22.30. Il sito