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Germania

Francorforte, metropoli di provincia

Una metropoli piccola e cosmopolita. Dove la vocazione per gli affari convive armoniosamente con l'amore per l'arte e la cultura

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Francoforte, detta anche "Bankfurt" o "Mainhattan", per via della sua spiccata vocazione per gli affari, si può senz’altro definire la metropoli più piccola del mondo. Tra i centri più cosmopoliti della Germania, Francoforte ha la speciale capacità di accostare elementi contrastanti: il fascino metropolitano che convive con un’atmosfera familiare. Il clima da piccolo centro provinciale che si respira, ad esempio, a Seckbach o a Bergen-Enkheim offronto uno degli aspetti più gradevoli e affascinanti della città, che spesso sfuggono ai visitatori.

Ma la città è anche, forse soprattutto, luogo di commerci, fiere, è centro finanziario, snodo aeroportuale tra i più importanti del mondo, capitale delle comunicazioni, tutto in perfetta armonia con il mondo della cultura, degli intellettuali, dei musei, delle università, del vino di mela (l’Ebbelweï) dei grandi spazi verdi e, non ultime, delle ben 180 differenti nazionalità che qui convivono. Passeggiando per la città, sarà bene ricordare che più del 10% delle tasse municipali è destinato alla cultura. C’è infatti il più vasto assortimento di musei: fra quelli che meritano sicuramente una visita accurata, ci sono il Museo Städel, dove è custodita una splendida collezione d'arte che spazia dal Rinascimento al XX secolo, e il Museo d'Arte Moderna. Non bisognerà mancare anche alcune delle numerose proposte musicali, nell'ambito di un vivacissimo panorama offerto, con jazz di ottimo livello.

Il centro storico di Francoforte fu distrutto nel 1944 durante la seconda guerra mondiale. Solo poche case rimasero intatte, ma una parte degli edifici più importanti furono ricostruiti dopo la fine della guerra, anche se alcuni non immediatamente. Tra quelli ricostruiti c’è il Römer, la Paulskirche e la casa di Goethe. Nel centro della città si trovano anche il Kaiserdom e il Römerberg. Il primo lo chiamano duomo dell'imperatore, anche se non è una sede vescovile. La chiesa, con una torre del tardo gotico, fu luogo dell'incoronazione degli imperatori del Sacro Romano Impero.

Il cosiddetto Königsweg (via dei re) conduceva dal duomo al municipio sul Römerberg e veniva anticamente percorso dal nuovo imperatore, assieme ad una processione, per essere festeggiato con un banchetto. Davanti al duomo si trova un giardino archeologico con ruderi di un bagno romano oltre ai resti di alcune costruzioni d'epoca carolingia. Il Römerberg è la piazza centrale della città. Tra le case ricostruite si trovano il municipio (Römer) e la Alte Nikolaikirche (vecchia chiesa di S. Nicola).