Cosmopolita Leeds
Nel cuore dello Yorkshire, nell'Inghilterra del Nord, design e architetture futuriste convivono con castelli e grandi abbazie
Una distesa di vetrine scintillanti per uno shopping adrenalinico: dagli angoli dell’artigianato locale, agli store più esclusivi e innovativi. Luci, suoni e colori che restano addosso. Leeds unisce le emozioni degli acquisti alle sorprese di una città cosmopolita, dinamica, elegante. Non solo. Ma a pochi passi ci si può immergere in uno scenario naturale d'eccezione, quello dello Yorshire Dales National Park, una autentica oasi di relax.
A seconda dei punti di vista, Leeds può essere considerata: 1) la città dov’è nato Malcolm Taylor – nome d'arte, Malcolm Mcdowell – indimenticabile protagonista del capolavoro di Stanley Kubrick, "Arancia Meccanica" 2) il luogo delle squadre di rugby, tra le più agguerrite del Regno Unito: Leeds Rhinos e Leeds Tykes o dell’altrettanto celebre squadra di calcio, Leeds United Football Club; 3) la città del "Leeds Festival",…
A seconda dei punti di vista, Leeds può essere considerata: 1) la città dov’è nato Malcolm Taylor – nome d'arte, Malcolm Mcdowell – indimenticabile protagonista del capolavoro di Stanley Kubrick, "Arancia Meccanica" 2) il luogo delle squadre di rugby, tra le più agguerrite del Regno Unito: Leeds Rhinos e Leeds Tykes o dell’altrettanto celebre squadra di calcio, Leeds United Football Club; 3) la città del "Leeds Festival",…
Una distesa di vetrine scintillanti per uno shopping adrenalinico: dagli angoli dell’artigianato locale, agli store più esclusivi e innovativi. Luci, suoni e colori che restano addosso. Leeds unisce le emozioni degli acquisti alle sorprese di una città cosmopolita, dinamica, elegante. Non solo. Ma a pochi passi ci si può immergere in uno scenario naturale d'eccezione, quello dello Yorshire Dales National Park, una autentica oasi di relax.
A seconda dei punti di vista, Leeds può essere considerata: 1) la città dov’è nato Malcolm Taylor – nome d'arte, Malcolm Mcdowell – indimenticabile protagonista del capolavoro di Stanley Kubrick, "Arancia Meccanica" 2) il luogo delle squadre di rugby, tra le più agguerrite del Regno Unito: Leeds Rhinos e Leeds Tykes o dell’altrettanto celebre squadra di calcio, Leeds United Football Club; 3) la città del "Leeds Festival", uno dei maggiori eventi musicali, dell’Isola, che ospita artisti internazionali.
L’elenco potrebbe continuare, ma ci fermiamo qui. Tra i principali centri dello Yorkshire, in uno splendido angolo della Gran Bretagna settentrionale, narrato da Emily Bronte in Cime Tempestose, Leeds si trova in una zona segnata da storici passaggi, come quelli dei romani, degli anglosassoni, dei vichinghi. Tutti hanno lasciato il segno: strade romane, grandi abbazie e castelli, residenze signorili, musei open-air, piccoli, deliziosi, borghi antichi. Furono proprio i romani che oltre 2000 ani fa, a Leeds, costituirono il campo Cambodunum. Ma solo nel 1152, anno della costruzione dell’AbbaziaKirkstall, Leeds conquistò il rango di città.
Oggi la città è un centro internazionale della lana, molto industrializzata ma non al punto di soffocare le antiche bellezze. Sono stati spesi milioni di sterline per ristrutturare le antiche costruzioni e le arcate vittoriane. Molte sono diventate case private, negozi e ristoranti.
Insomma, castelli, megastore, foreste e architetture futuriste; opere millenarie, che convivono con oggetti d’artigianato e design. C’è da restare spiazzati. Sono gli angoli di uno scenario sfaccettato, cosmopolita, ricchissimo. È l’Inghilterra del Nord, dove pub vittoriani convivono con club di tendenza, musica house con note folk, cattedrali solenni con gallerie d’arte sperimentale, litorali suggestivi con sentieri che si snodano tra mode e culture, sapori antichi.
A seconda dei punti di vista, Leeds può essere considerata: 1) la città dov’è nato Malcolm Taylor – nome d'arte, Malcolm Mcdowell – indimenticabile protagonista del capolavoro di Stanley Kubrick, "Arancia Meccanica" 2) il luogo delle squadre di rugby, tra le più agguerrite del Regno Unito: Leeds Rhinos e Leeds Tykes o dell’altrettanto celebre squadra di calcio, Leeds United Football Club; 3) la città del "Leeds Festival", uno dei maggiori eventi musicali, dell’Isola, che ospita artisti internazionali.
L’elenco potrebbe continuare, ma ci fermiamo qui. Tra i principali centri dello Yorkshire, in uno splendido angolo della Gran Bretagna settentrionale, narrato da Emily Bronte in Cime Tempestose, Leeds si trova in una zona segnata da storici passaggi, come quelli dei romani, degli anglosassoni, dei vichinghi. Tutti hanno lasciato il segno: strade romane, grandi abbazie e castelli, residenze signorili, musei open-air, piccoli, deliziosi, borghi antichi. Furono proprio i romani che oltre 2000 ani fa, a Leeds, costituirono il campo Cambodunum. Ma solo nel 1152, anno della costruzione dell’AbbaziaKirkstall, Leeds conquistò il rango di città.
Oggi la città è un centro internazionale della lana, molto industrializzata ma non al punto di soffocare le antiche bellezze. Sono stati spesi milioni di sterline per ristrutturare le antiche costruzioni e le arcate vittoriane. Molte sono diventate case private, negozi e ristoranti.
Insomma, castelli, megastore, foreste e architetture futuriste; opere millenarie, che convivono con oggetti d’artigianato e design. C’è da restare spiazzati. Sono gli angoli di uno scenario sfaccettato, cosmopolita, ricchissimo. È l’Inghilterra del Nord, dove pub vittoriani convivono con club di tendenza, musica house con note folk, cattedrali solenni con gallerie d’arte sperimentale, litorali suggestivi con sentieri che si snodano tra mode e culture, sapori antichi.