Saranno Charlotte Rampling, Peter Greenaway e Zubin Mehta i protagonisti dell’evento inaugurale della 71esima edizione del Maggio Musicale Fiorentino. La serata, intitolata Mai più – Il Maggio contro tutte le guerre, apre il 26 aprile il Festival dedicato quest’anno a Donne Contro in cui figurano Carmen, Fedra, Lady Macbeth, Erodiade, la Duras.
L’attrice inglese sarà la voce recitante di Un sopravvissuto di Varsavia, la drammatica cantata scritta da Arnold Schönberg nel 1947 durante l’esilio negli Stati Uniti, in cui si rievoca lo sterminio nazista del ghetto di Varsavia, ed è la prima volta in assoluto che la parte del narratore viene affidata ad una voce femminile; il regista gallese che da tempo si dedica a progetti che esplorano nuovi linguaggi e nuove tecnologie contribuirà nell’inedita veste di “vj multimediale” al commento con immagini di un programma musicale che, sotto la bacchetta del direttore indiano Zubin Mehta, da sempre impegnato nella testimonianza sulle ragioni della convivenza e della tolleranza fra i popoli della terra, impagina anche la Missa in tempore belli di Haydn e la Sinfonia da Requiem op. 20 di Britten eseguiti dall’Orchestra e dal Coro del Maggio Musicale Fiorentino.
Primo titolo lirico di questo 71° Maggio è Carmen dal 30 aprile all’11 maggio, a distanza di quindici anni dall’ultima edizione, il popolare capolavoro di Georges Bizet torna in un nuovo, spettacolare allestimento firmato dallo spagnolo Carlos Saura.
La più recente “opera concertante” di un grande Maestro contemporaneo, Phaedra di Hans Werner Henze, viene presentata in prima italiana e in un nuovo allestimento firmato da Michael Kerstan per la regia e da Nanà Cecchi per scene e costumi, al Teatro Goldoni dal 5 al 7 giugno. Un’eroina noir, Katerina Izmajlova, è poi la protagonista della scandalosa Lady Macbeth del distretto di Mzensk: l’opera contrastata di Sostakovic, diretta da James Conlon, è riproposta dal 21 al 26 giugno.
Il 10 maggio l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino festeggia il suo 80° compleanno, con il suo direttore principale Zubin Mehta sul podio con lo stesso programma diretto da Vittorio Gui per quel lontano esordio del 9 dicembre 1928.
Il 17 e 18 maggio Riccardo Muti celebra i 40 anni dal suo debutto a Firenze (18 giugno 1968), tornando nel teatro al quale ha legato i primi trionfali successi della sua straordinaria carriera, e del quale è stato a lungo Direttore Musicale, dal 1969 al 1981, per dirigere l’ouverture La consacrazione del Teatro di Beethoven, la Sinfonia K. 338 di Mozart e la grandiosa Missa Solemnis in mi maggiore del fiorentino Luigi Cherubini.
La Gewandhaus Orchester di Lipsia e Riccardo Chailly, che ne è direttore principale dal 2005, sono il 31 maggio in concerto a Firenze come prima città per la loro tournée europea che poi toccherà Milano, Vienna, Glasgow, Londra e Parigi.
La presenza a Firenze, il 25 giugno, dei Wiener Philharmoniker, in esclusiva per l’Italia, è uno degli eventi clou del 71° Maggio Musicale. Sul podio Zubin Mehta, da decenni uno dei direttori più amati dai Wiener e per ben quattro volte protagonista insieme a loro del popolare Concerto di Capodanno; solista il prodigioso pianista cinese Lang Lang che eseguirà il Secondo Concerto di Chopin.
Due recital pianistici importanti arricchiscono con la musica da camera l’offerta concertistica: quello di Radu Lupu (Schubert e Debussy) e quello di Giuseppe La Licata (tutto Novecento: Bartok, Ravel, Dallapiccola e prokof’ev). Non mancano gli appuntamenti di danza e di prosa, tra cui una grande prova d’attrice per una delle regine della scena teatrale italiana Mariangela Melato che presenta Il dolore di Marguerite Duras.
Non solo classica, contemporanea, balletto e prosa. La rassegna Maggio off travalica generi e confini, e al Piccolo Teatro presenta una carrellata di artiste molto speciali: dalla nera signora di San Diego Diamanda Galás alla compositrice, regista, coreografa ma soprattutto voce Meredith Monk. E in programma c’è anche Maggio Atelier, “l’officina della creatività”: mostre, convegni, incontri con gli artisti, prove aperte, presentazioni di libri, cinema, appuntamenti tutti ad ingresso gratuito.
Infine, il 29 e 30 aprile, il convegno Donne in rivolta fra arte e memoria vedrà succedersi, introdotte da Gae Aulenti, esperte di varie discipline che analizzeranno le figure femminili “contro” della storia, da Clitennestra a Moll Flanders, da Antigone a Madama Bovary, mentre Monica Guerritore offrirà la lettura di pagine letterarie celebri e non; la rassegna Leggere per non dimenticare presenta con le autrici, tra gli altri, i libri di Carmen Lasorella, Vladimir Luxuria, Rossana Rossanda.
APPUNTAMENTO: 71° Maggio Musicale Fiorentino
DOVE: Firenze QUANDO: dal 26 aprile all’1 luglio INFORMAZIONI: 055-2779350, www.maggiofiorentino.com
L’attrice inglese sarà la voce recitante di Un sopravvissuto di Varsavia, la drammatica cantata scritta da Arnold Schönberg nel 1947 durante l’esilio negli Stati Uniti, in cui si rievoca lo sterminio nazista del ghetto di Varsavia, ed è la prima volta in assoluto che la parte del narratore viene affidata ad una voce femminile; il regista gallese che da tempo si dedica a progetti che esplorano nuovi linguaggi e nuove tecnologie contribuirà nell’inedita veste di “vj multimediale” al commento con immagini di un programma musicale che, sotto la bacchetta del direttore indiano Zubin Mehta, da sempre impegnato nella testimonianza sulle ragioni della convivenza e della tolleranza fra i popoli della terra, impagina anche la Missa in tempore belli di Haydn e la Sinfonia da Requiem op. 20 di Britten eseguiti dall’Orchestra e dal Coro del Maggio Musicale Fiorentino.
Primo titolo lirico di questo 71° Maggio è Carmen dal 30 aprile all’11 maggio, a distanza di quindici anni dall’ultima edizione, il popolare capolavoro di Georges Bizet torna in un nuovo, spettacolare allestimento firmato dallo spagnolo Carlos Saura.
La più recente “opera concertante” di un grande Maestro contemporaneo, Phaedra di Hans Werner Henze, viene presentata in prima italiana e in un nuovo allestimento firmato da Michael Kerstan per la regia e da Nanà Cecchi per scene e costumi, al Teatro Goldoni dal 5 al 7 giugno. Un’eroina noir, Katerina Izmajlova, è poi la protagonista della scandalosa Lady Macbeth del distretto di Mzensk: l’opera contrastata di Sostakovic, diretta da James Conlon, è riproposta dal 21 al 26 giugno.
Il 10 maggio l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino festeggia il suo 80° compleanno, con il suo direttore principale Zubin Mehta sul podio con lo stesso programma diretto da Vittorio Gui per quel lontano esordio del 9 dicembre 1928.
Il 17 e 18 maggio Riccardo Muti celebra i 40 anni dal suo debutto a Firenze (18 giugno 1968), tornando nel teatro al quale ha legato i primi trionfali successi della sua straordinaria carriera, e del quale è stato a lungo Direttore Musicale, dal 1969 al 1981, per dirigere l’ouverture La consacrazione del Teatro di Beethoven, la Sinfonia K. 338 di Mozart e la grandiosa Missa Solemnis in mi maggiore del fiorentino Luigi Cherubini.
La Gewandhaus Orchester di Lipsia e Riccardo Chailly, che ne è direttore principale dal 2005, sono il 31 maggio in concerto a Firenze come prima città per la loro tournée europea che poi toccherà Milano, Vienna, Glasgow, Londra e Parigi.
La presenza a Firenze, il 25 giugno, dei Wiener Philharmoniker, in esclusiva per l’Italia, è uno degli eventi clou del 71° Maggio Musicale. Sul podio Zubin Mehta, da decenni uno dei direttori più amati dai Wiener e per ben quattro volte protagonista insieme a loro del popolare Concerto di Capodanno; solista il prodigioso pianista cinese Lang Lang che eseguirà il Secondo Concerto di Chopin.
Due recital pianistici importanti arricchiscono con la musica da camera l’offerta concertistica: quello di Radu Lupu (Schubert e Debussy) e quello di Giuseppe La Licata (tutto Novecento: Bartok, Ravel, Dallapiccola e prokof’ev). Non mancano gli appuntamenti di danza e di prosa, tra cui una grande prova d’attrice per una delle regine della scena teatrale italiana Mariangela Melato che presenta Il dolore di Marguerite Duras.
Non solo classica, contemporanea, balletto e prosa. La rassegna Maggio off travalica generi e confini, e al Piccolo Teatro presenta una carrellata di artiste molto speciali: dalla nera signora di San Diego Diamanda Galás alla compositrice, regista, coreografa ma soprattutto voce Meredith Monk. E in programma c’è anche Maggio Atelier, “l’officina della creatività”: mostre, convegni, incontri con gli artisti, prove aperte, presentazioni di libri, cinema, appuntamenti tutti ad ingresso gratuito.
Infine, il 29 e 30 aprile, il convegno Donne in rivolta fra arte e memoria vedrà succedersi, introdotte da Gae Aulenti, esperte di varie discipline che analizzeranno le figure femminili “contro” della storia, da Clitennestra a Moll Flanders, da Antigone a Madama Bovary, mentre Monica Guerritore offrirà la lettura di pagine letterarie celebri e non; la rassegna Leggere per non dimenticare presenta con le autrici, tra gli altri, i libri di Carmen Lasorella, Vladimir Luxuria, Rossana Rossanda.
APPUNTAMENTO: 71° Maggio Musicale Fiorentino
DOVE: Firenze QUANDO: dal 26 aprile all’1 luglio INFORMAZIONI: 055-2779350, www.maggiofiorentino.com