Tifosissimo del Barça
SULLA RAMBLA, tra le sculture umane che animano i lati del marciapiede centrale, accanto a giocolieri immobili su biciclette e angeli dalle ali gigantesche, c’è anche il sosia di Ronaldinho, star un po’ in ribasso del Barcelona Football Club, la blasonatissima squadra di calcio della città, il Barça oggetto di venerazione di Montalbán e sola religione da lui professata. Andre, brasiliano di San Paolo, 28 anni come Ronaldinho, meno mulatto (si aiuta con della crema colorata sul viso), funambolo del pallone a uso turistico, maglia blau-grana sdrucita e sorriso a tutto denti (finti), palleggia all’infinito su una pedana. Ammira molto il suo idolo, ma non lo seguirà all’estero se partirà: «sto bene qui, Barcellona è più viva di ogni altra città».
SULLA RAMBLA, tra le sculture umane che animano i lati del marciapiede centrale, accanto a giocolieri immobili su biciclette e angeli dalle ali gigantesche, c’è anche il sosia di Ronaldinho, star un po’ in ribasso del Barcelona Football Club, la blasonatissima squadra di calcio della città, il Barça oggetto di venerazione di Montalbán e sola religione da lui professata. Andre, brasiliano di San Paolo, 28 anni come Ronaldinho, meno mulatto (si aiuta con della crema colorata sul viso), funambolo del pallone a uso turistico, maglia blau-grana sdrucita e sorriso a tutto denti (finti), palleggia all’infinito su una pedana. Ammira molto il suo idolo, ma non lo seguirà all’estero se partirà: «sto bene qui, Barcellona è più viva di ogni altra città».