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Crociera: istruzioni per l'uso

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La vacanza in crociera divide. Divide due categorie di persone: quelle che la considerano noiosa, soffocante e un po’ kitsch e quelle che, una volta provata, non ne possono più fare a meno, e non fanno che rimpiangere ogni istante vissuto sulla nave, proprio come insiste la pubblicità di una celebre compagnia di navigazione italo- americana. Detto questo, e una volta stabilito a quale delle due categorie si ritiene di appartenere, si può solo aggiungere che una crociera in Nord Europa non può che riservare notevoli sorprese, sia per la bellezza di una natura a tratti davvero incredibile, sia per la preziosità delle città che s’incontrano.

Pochi altri luoghi al mondo godono di una natura così maestosa e unica. Normalmente la stagione crocieristica parte all'inizio di giugno e termina ai primi di settembre, anche se la poggia è comunque tipica di questi luoghi. E la ragione s’intuisce: in altri periodi dell’anno soprattutto il freddo, oltre alle condizioni meteo in genere difficili, renderebbero la vacanza davvero indimenticabile, ma nel senso di un cattivo ricordo. Da giugno a settembre la temperatura dovrebbe variare dai 15 ai 27 gradi. L’innegabile vantaggio consiste nel fatto che nel Nord Europa durante l'estate i giorni sono più lunghi rispetto ai paesi più a sud.

Cosa portare
Una giacca calda ed impermeabile. Per i più freddolosi anche un passamontagna, un maglione e una sciarpa per le passeggiate sui ponti della nave nelle serate più fredde. Per coloro che intendono partecipare ai tours che prevedono attività acquatiche o kayak, si raccomanda un abbigliamento appropriato.

Le tappe della crociera
Harwich. Città dell’Essex a forte vocazione marinara, uno dei cinque Haven Ports – il gruppo di cinque porti del sud est inglese – con un enorme traffico commerciale, tra i più importanti dell’Inghilterra meridionale.

Whitby. Atmosfere gothic dello Yorkshire, tra la leggenda di Dracula , l' abbazia dei 199 steps e le tombe di St. Mary's Church. Questa è Whitby, 14 mila abitanti arroccata su due scogliere che fiancheggiano il porto. Una piccola insenatura che ha ispirato la leggenda di Dracula.

Lerwick. È il centro amministrativo delle Isole Shetland (Scozia). Sorge sull'isola di Mainland, a circa 160 chilometri dalla costa settentrionale della Gran Bretagna. Ha origini norvegesi, a cominciare dal nome, poiché le Shetland, conquistate dai Vichinghi nel IX secolo, appartennero alla Norvegia fino al 1472, quando passarono alla Scozia. In Lingua norrena, lingua che sulle Shetland si estinse soltanto a metà del XIX secolo, il toponimo era Ler Wick, ovvero "Baia di fango". La cittadina è anche sede di servizi connessi alle vicine piattaforme petrolifere del Mare del Nord e dell'Oceano Atlantico settentrionale.

Kiel. Si trova su una baia molto stretta (Kieler Förde) e vanta la costruzione del primo sommergibile della storia, che fu realizzato qui, nel 1850. La grande città più vicina è Amburgo, a circa 90 km sud-ovest. Fu fondata nel medioevo da Adolfo IV von Holstein della casata dei Schauenburg; la città era l'unico sbocco sul mare del territorio sassone; a nord c’era la Danimarca, a est i territori slavi, ed era anche una delle città più a nord del Sacro Romano Impero. Nel 1773 passò sotto il dominio danese e nel 1813 sotto quello svedese, per tornare alla Danimarca l'anno successivo. Nel 1815 entrò nella Confederazione tedesca. Nel 1844 venne collegata via ferrovia con Amburgo.

Flekkefjord. Si trova nella contea norvegese di Vest-Agder situata all'estremità meridionale del paese. Confina con le contee di Rogaland e Aust-Agder. La sua capitale è Kristiansand. È bagnata dal mare del Nord e dallo Skagerrak.

Bergen. Città di 250 mila abitanti, il secondo centro della Norvegia, dopo Oslo. Si trova nella contea di Hordaland, della quale è il capoluogo. Viene considerata la porta ai fiordi della Norvegia. Il suo quartiere "Bryggen" è stato classificato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Fu fondata nel 1070 e fu capitale del paese fino al 1299. Rimase, comunque, la città più popolata ed il maggiore e il più ricco centro commerciale fino al XIX secolo, per i fitti traffici marittimi. È soprattutto il merluzzo, catturato lungo le coste scandinave, a muovere l'economia cittadina. La città è ricca anche di università, letteralmente "occupata" da moltissimi giovani, provenienti da altre zone della Norvegia o dall’estero