Viaggi

Friuli

Colle d'Osoppo: un parco pieno di storia

Rappresenta una barriera naturale nel punto in cui il Tagliamento si oppone alle Prealpi. Ma è anche lo scenario di importanti eventi storici oltre che parco naturale di grande bellezza

1 minuti di lettura
Se c’è interesse, oltre il Festival Reggae, va considerata l’ipotesi di guardarsi intorno per scoprire un angolo di Friuli che vale davvero la pena visitare. C’è, ad esempio, una sorta di barriera naturale, nel punto in cui il Tagliamento taglia le Prealpi, rappresenta un complesso di grande interesse storico e ambientale: è il colle di Osoppo, con la sua celebre Fortezza. Che nel 1514 era sotto il comando di Girolamo Savorgnan, quando scese in Italia l'esercito comandato Cristoforo di Frangipane, personaggio brutale, rimasto famoso per la sua abitudine di placare la sua ira e la sua sete di sangue sui contadini inermi. Il Senato Veneziano conscio degli atteggiamenti animaleschi sulle popolazioni civili, lasciò che tutto il Friuli si arrendesse, ma il Savorgnan non volle saperne di cedere la sua fortezza, e dunque si arroccò dentro aspettando i rinforzi dell'esercito veneziano comandato da Bartolomeo d'Alviano.

Dal punto di vista storico, la fortezza è stata teatro di alcuni episodi gloriosi: l'assedio del 1514, appunto, in cui Girolamo Savorgnan salvò la Patria del Friuli e Venezia dagli Imperiali; la difesa contro l'Austria da parte di un gruppo di patrioti nel 1848, che meritò l'attribuzione della Medaglia d'oro al Valore Militare. Ma è soprattutto un insediamento utilizzato, dall'antichità fino all'epoca moderna, come luogo di difesa, tanto che nel 1923 la Fortezza di Osoppo fu dichiarata "monumento nazionale". Oggi il Forte di Osoppo è oggetto di diversi interventi di recupero per valorizzarne la fruibilità, evidenziandone gli aspetti storici, i caratteri del paesaggio e della vegetazione.

Il Parco è parte integrante di un sistema di parchi della Regione. La tutela è legata alle caratteristiche geologiche, floristiche e storiche del Colle, mentre nella zona di Bars la particolarità risiede nella continuità di zone molto povere di acqua ed altre molto ricche. Continuità che determina presenze vegetali e faunistiche dalle caratteristiche molto diverse ed interessanti in un territorio tutto sommato ristretto.

Il Parco si estende per oltre 1200 ettari ed interessa un territorio ricadente nei Comuni di Forgaria, Majano, Osoppo e San Daniele. Il paesaggio si presenta come una grande piana a prato, con zone di boschi radi e sparsi, con alcuni colli: a Nord il piccolo colle "Carantan", seguito dal rilievo maggiore che domina tutto il territorio del Parco: il "Forte di Osoppo", monumento nazionale. Tutta la zona, i prati e la sorgiva, è attraversata da numerose strade di campagna, ottime i percorsi a piedi o a cavallo. L'ente Parco ha predisposto diversi itinerari autoguidati di tipo didattico- naturalistico di facile percorribilità, ognuno dei quali si sviluppa ed esamina quelle che sono le caratteristiche peculiari delle zone del Parco.