La visita di una bella mostra può costituire
l’occasione per scoprire o riscoprire un gioiello
architettonico. Si tratta della sede di “Marmi antichi
dalle collezioni medicee”: Villa Corsini a
Castello, uno degli esempi più belli del barocco
a Firenze. Se la sua fama si diffonde a partire
dal ‘500 con le cure riservate agli spazi verdi dal
Tribolo, lo stesso architetto del Giardino di Boboli,
la sistemazione definitiva risale ai primi
del ‘700 e si deve a Giovan Battista Foggini.
Questo stesso architetto, scultore e restauratore in servizio alla corte medicea rappresenta il suggestivo legame tra la Villa Corsini e la mostra che ospita. Fu lui infatti a ordinare entro cornici e mensole di pietre dure le antiche statuette, urne ed epigrafi che decoravano il Ricetto delle iscrizioni sistemato un tempo all’ingresso e oggi all’uscita degli Uffizi. E a essere esposti fino al 3 ottobre a Villa Corsini sono molti di quei marmi che si aggiungono a tanti reperti etruschi, egizi, greci e romani ospitati fino all’alluvione del 1966 nel Museo Archeologico.
Tra le opere esposte figurano epigrafi dai testi fortemente espressivi e veri capolavori come un’urna etrusca in alabastro con la raffigurazione di un carro funebre trainato da due muli e scortato da familiari addolorati o come il quadro marmoreo in cui accanto a Ganimede ghermito dall’ aquila per conto di Zeus compare la figura barbata di una divinità fluviale.
APPUNTAMENTO: Marmi antichi dalle collezioni medicee
DOVE: Villa Corsini a Castello, Firenze
QUANDO: fino al 3 ottobre 2008
INFORMAZIONI: 055-450752
Questo stesso architetto, scultore e restauratore in servizio alla corte medicea rappresenta il suggestivo legame tra la Villa Corsini e la mostra che ospita. Fu lui infatti a ordinare entro cornici e mensole di pietre dure le antiche statuette, urne ed epigrafi che decoravano il Ricetto delle iscrizioni sistemato un tempo all’ingresso e oggi all’uscita degli Uffizi. E a essere esposti fino al 3 ottobre a Villa Corsini sono molti di quei marmi che si aggiungono a tanti reperti etruschi, egizi, greci e romani ospitati fino all’alluvione del 1966 nel Museo Archeologico.
Tra le opere esposte figurano epigrafi dai testi fortemente espressivi e veri capolavori come un’urna etrusca in alabastro con la raffigurazione di un carro funebre trainato da due muli e scortato da familiari addolorati o come il quadro marmoreo in cui accanto a Ganimede ghermito dall’ aquila per conto di Zeus compare la figura barbata di una divinità fluviale.
APPUNTAMENTO: Marmi antichi dalle collezioni medicee
DOVE: Villa Corsini a Castello, Firenze
QUANDO: fino al 3 ottobre 2008
INFORMAZIONI: 055-450752