Ecco la pasta fatta in casa
di Paola JadelucaI sapori genuini di una volta e i vini del territorio. Carni alla brace e primi fatti a mano. In un ristorante di Cerreto di Spoleto. I Viaggi
UN PAESE fuori dalle tradizionali rotte turistiche. Schiacciato tra Cascia, Norcia, Spoleto, Macerata e tutte le mete dell’Umbria e delle Marche più frequentate, Cerreto di Spoleto, in provincia di Perugia, nel weekend più trafficato dell’enogastronomia si offre nella pace di un borgo d’altri tempi. In piazza qualche giovane siede al bar, pronto a sgattaiolare per il pranzo della domenica in casa. Il fioraio sta per chiudere i battenti. E’ il silenzio più totale su questo paese medievale che offre allo sguardo un panorama incontaminato tutt’attorno. Che si fa? “ Vai a La cantina si mangia da Dio”: giovane, con l’accento toscano, fa su e giù con contenitori di vernice e cantinette per il vino; nuovo della zona, sì, ma è sicuramente un buongustaio. Il consiglio, tra quelli possibili offerti, non delude. La cantina ha un giardino esterno che invita al riposo, al rilassamento totale, per la pace e il…
UN PAESE fuori dalle tradizionali rotte turistiche. Schiacciato tra Cascia, Norcia, Spoleto, Macerata e tutte le mete dell’Umbria e delle Marche più frequentate, Cerreto di Spoleto, in provincia di Perugia, nel weekend più trafficato dell’enogastronomia si offre nella pace di un borgo d’altri tempi. In piazza qualche giovane siede al bar, pronto a sgattaiolare per il pranzo della domenica in casa. Il fioraio sta per chiudere i battenti. E’ il silenzio più totale su questo paese medievale che offre allo sguardo un panorama incontaminato tutt’attorno. Che si fa? “ Vai a La cantina si mangia da Dio”: giovane, con l’accento toscano, fa su e giù con contenitori di vernice e cantinette per il vino; nuovo della zona, sì, ma è sicuramente un buongustaio. Il consiglio, tra quelli possibili offerti, non delude. La cantina ha un giardino esterno che invita al riposo, al rilassamento totale, per la pace e il fascino del luogo. Il grande barbecue fa presagire le grigliate serali estive. Ma appena entri pregusti i fuoriporta invernali che verranno, dentro i piccoli locali restaurati con garbo, le volte a roccia, otri e pesi a vista sotto il pavimento a vetrate. La cantina, con ingresso in legno d’epoca, fa presagire grandi etichette. Scovi vini pronti e buoni dall’ottimo prezzo, e anche questo è un viaggio nel mondo. Passa una bambina, con la pasta fatta in mano nelle “scife” moderne e ti penti di aver dirottato tutto sulla carne. Ma qui si può stare a dieta senza soffrire: la strapazzata agli asparagi, naturale e senza grassi, è un inno alla tradizione più schietta senza farsi del male. Ma il mare, fresco dell’Adriatico, è una tentazione. La tagliata, certo, fa onore alla salsa al Sagrantino di Montefalco, a pochi passi. Arrivederci, Teresa, aspettaci sempre lì, a impastare e tagliare fettuccine sottili come faceva la nonna.