Ravenna. Un festival al femminile
Appuntamento con le donne nel mito e nelle arti, dal 13 giugno al 19 luglio, nella città romagnola. Tra musica, teatro e cinema
Erranti, erotiche, eretiche: è dedicata alle figure femminili nel mito e nelle arti la 19esima edizione del Ravenna Festival aperta il 13 giugno da Massimo Cacciari con una “divagazione” sul tema, a cui segue l’inaugurazione della mostra “Medea, Callas e Pasolini”, al chiostro della Biblioteca Classense. Fino al 19 luglio i palazzi, i teatri e le basiliche di Ravenna tornano protagonisti della rassegna che unisce classica e sperimentazioni contemporanee, opera, danza ma anche intrecci tra musica e cinema.
La sezione sinfonica spazia da Beethoven a Sollima: sul podio di grandi orchestre internazionali salgono Riccardo Muti (con tre concerti, oltre alla tradizionale prova d’orchestra), Yuri Temirkanov e Kurt Masur. Ospite d’eccezione come voce recitante nel Lélio di Berlioz è Gérard Depardieu. Dal musical, con Cats di Webber, alla danza: in scena due delle più grandi étoile del nostro tempo, la francese Sylvie Guillem e la russa Svetlana Zacha…
La sezione sinfonica spazia da Beethoven a Sollima: sul podio di grandi orchestre internazionali salgono Riccardo Muti (con tre concerti, oltre alla tradizionale prova d’orchestra), Yuri Temirkanov e Kurt Masur. Ospite d’eccezione come voce recitante nel Lélio di Berlioz è Gérard Depardieu. Dal musical, con Cats di Webber, alla danza: in scena due delle più grandi étoile del nostro tempo, la francese Sylvie Guillem e la russa Svetlana Zacha…
Erranti, erotiche, eretiche: è dedicata alle figure femminili nel mito e nelle arti la 19esima edizione del Ravenna Festival aperta il 13 giugno da Massimo Cacciari con una “divagazione” sul tema, a cui segue l’inaugurazione della mostra “Medea, Callas e Pasolini”, al chiostro della Biblioteca Classense. Fino al 19 luglio i palazzi, i teatri e le basiliche di Ravenna tornano protagonisti della rassegna che unisce classica e sperimentazioni contemporanee, opera, danza ma anche intrecci tra musica e cinema.
La sezione sinfonica spazia da Beethoven a Sollima: sul podio di grandi orchestre internazionali salgono Riccardo Muti (con tre concerti, oltre alla tradizionale prova d’orchestra), Yuri Temirkanov e Kurt Masur. Ospite d’eccezione come voce recitante nel Lélio di Berlioz è Gérard Depardieu. Dal musical, con Cats di Webber, alla danza: in scena due delle più grandi étoile del nostro tempo, la francese Sylvie Guillem e la russa Svetlana Zacharova. Ma anche tanti suoni di matrice popular, dal folklore irlandese a quello nato nelle periferie di Kinshasa.
Il programma di Ravenna Festival si caratterizza anche quest'anno per il suo approccio multidisciplinare e allo stesso tempo tematico. Se la XIX edizione del festival ha come proprio oggetto la donna, le figure femminili nel mito e nelle arti, la manifestazione non poteva iniziare che con una delle figure più popolari e amate nell'ambito del grande repertorio operistico, ovvero Violetta Valéry, protagonista della Traviata. L'opera verdiana verrà presentata in un allestimento firmato da Cristina Mazzavillani Muti.
La declinazione al femminile del tema viene poi scandita da cinque 'ritratti', affidati ad altrettante protagoniste del teatro e della musica che daranno vita a una serie di figure di donne d'eccezione, note e meno note, da una monaca 'commediografa' dell'anno 1000 come Rosvita all'eroina dei due mondi Anita Garibaldi, in una cornice straordinaria qual è quella della Rocca Brancaleone, restituita alla città come luogo di spettacolo.
Tra gli altri appuntamenti in programma c’è la sezione Musica&Cinema; l'originale progetto musicale che uno dei maggiori interpreti moderni della musica rinascimentale e barocca – il catalano Jordi Savall – dedica al più grande pittore del '600 italiano, Caravaggio; o ancora l'integrale dei quartetti d'archi di Brahms ad opera dello statunitense Emerson Quartet e il ciclo di concerti dedicati a un grande quanto tuttora dimenticato compositore del '900 italiano quale è Giacinto Scelsi.
Infine, tornano i tradizionali concerti domenicali nelle basiliche di Ravenna decorate con i preziosi mosaici bizantini: un’occasione per unire al piacere della musica anche quello dell’arte.
APPUNTAMENTO: Ravenna Festival
DOVE: Ravenna
QUANDO: dal 13 giugno al 17 luglio
INFO: 0544-249244
www.ravennafestival.org
La sezione sinfonica spazia da Beethoven a Sollima: sul podio di grandi orchestre internazionali salgono Riccardo Muti (con tre concerti, oltre alla tradizionale prova d’orchestra), Yuri Temirkanov e Kurt Masur. Ospite d’eccezione come voce recitante nel Lélio di Berlioz è Gérard Depardieu. Dal musical, con Cats di Webber, alla danza: in scena due delle più grandi étoile del nostro tempo, la francese Sylvie Guillem e la russa Svetlana Zacharova. Ma anche tanti suoni di matrice popular, dal folklore irlandese a quello nato nelle periferie di Kinshasa.
Il programma di Ravenna Festival si caratterizza anche quest'anno per il suo approccio multidisciplinare e allo stesso tempo tematico. Se la XIX edizione del festival ha come proprio oggetto la donna, le figure femminili nel mito e nelle arti, la manifestazione non poteva iniziare che con una delle figure più popolari e amate nell'ambito del grande repertorio operistico, ovvero Violetta Valéry, protagonista della Traviata. L'opera verdiana verrà presentata in un allestimento firmato da Cristina Mazzavillani Muti.
La declinazione al femminile del tema viene poi scandita da cinque 'ritratti', affidati ad altrettante protagoniste del teatro e della musica che daranno vita a una serie di figure di donne d'eccezione, note e meno note, da una monaca 'commediografa' dell'anno 1000 come Rosvita all'eroina dei due mondi Anita Garibaldi, in una cornice straordinaria qual è quella della Rocca Brancaleone, restituita alla città come luogo di spettacolo.
Tra gli altri appuntamenti in programma c’è la sezione Musica&Cinema; l'originale progetto musicale che uno dei maggiori interpreti moderni della musica rinascimentale e barocca – il catalano Jordi Savall – dedica al più grande pittore del '600 italiano, Caravaggio; o ancora l'integrale dei quartetti d'archi di Brahms ad opera dello statunitense Emerson Quartet e il ciclo di concerti dedicati a un grande quanto tuttora dimenticato compositore del '900 italiano quale è Giacinto Scelsi.
Infine, tornano i tradizionali concerti domenicali nelle basiliche di Ravenna decorate con i preziosi mosaici bizantini: un’occasione per unire al piacere della musica anche quello dell’arte.
APPUNTAMENTO: Ravenna Festival
DOVE: Ravenna
QUANDO: dal 13 giugno al 17 luglio
INFO: 0544-249244
www.ravennafestival.org