Europa stile low cost
di Alessia GallioneDall'hotel a basso prezzo ai concerti gratis, la Routard pubbblica una guida al weekend economico: ventuno destinazioni per un fine settimana a tutto risparmio
A Barcellona basta avere la carta che assicura riduzioni nei musei e nei negozi e AB, una rivista (gratuita, naturalmente). A Ibiza, si può sempre risparmiare sull'ingresso in discoteca e i consigli si sprecano: cercate i buoni sconto da 5 euro stampati sui ticket dei parchimetri o cenate nel ristorante del club e poi lanciatevi in pista (senza supplemento). Per un week end economico a Berlino, invece, le mosse sono tre: dormire nei backpacker's hotel (gli alberghi per chi viaggia con lo zaino in spalla), noleggiare una bici e mangiare negli snack bar. Questi e altri consigli in una guida targata Routard, Week-end low cost, ovvero 1.000 indirizzi per non spendere troppo e suggerimenti di ogni tipo per non prendere fregature.
Che il volo possa essere low cost non è più una novità. Anzi: ormai si consultano le offerte e poi, in base al prezzo, si sceglie la destinazione. Sempre più spesso. Secondo l'annuario del Turismo e della Cultura del Touring Club Italiano, tra il 2001 e il 2006…
Che il volo possa essere low cost non è più una novità. Anzi: ormai si consultano le offerte e poi, in base al prezzo, si sceglie la destinazione. Sempre più spesso. Secondo l'annuario del Turismo e della Cultura del Touring Club Italiano, tra il 2001 e il 2006…
A Barcellona basta avere la carta che assicura riduzioni nei musei e nei negozi e AB, una rivista (gratuita, naturalmente). A Ibiza, si può sempre risparmiare sull'ingresso in discoteca e i consigli si sprecano: cercate i buoni sconto da 5 euro stampati sui ticket dei parchimetri o cenate nel ristorante del club e poi lanciatevi in pista (senza supplemento). Per un week end economico a Berlino, invece, le mosse sono tre: dormire nei backpacker's hotel (gli alberghi per chi viaggia con lo zaino in spalla), noleggiare una bici e mangiare negli snack bar. Questi e altri consigli in una guida targata Routard, Week-end low cost, ovvero 1.000 indirizzi per non spendere troppo e suggerimenti di ogni tipo per non prendere fregature.
Che il volo possa essere low cost non è più una novità. Anzi: ormai si consultano le offerte e poi, in base al prezzo, si sceglie la destinazione. Sempre più spesso. Secondo l'annuario del Turismo e della Cultura del Touring Club Italiano, tra il 2001 e il 2006 la quota dei viaggi a basso costo in Europa è passata dal 3% al 16%, sfiorando il record degli Stati Uniti (18%). Il più grande mercato continentale rimane quello del Regno Unito (32% degli spostamenti). Ma anche l'Italia sta incrementando scali e passeggeri. Con 116 voli al giorno verso Inghilterra o Irlanda (seguono la Germania con 106 e le rotte interne con 78 voli), nel 2005 ha conquistato il settimo posto nella classifica degli Stati dell'Unione con il maggior numero di collegamenti.
La formula, insomma, funziona. Ed è seguendo il successo inarrestabile degli aerei senza fronzoli, che adesso arrivano le guide. Per programmare fine settimana a budget ridotto: dal viaggio all'albergo fino al ristorante. L'ultima novità sugli scaffali è appunto la guida Routard: «Una bussola - spiega la curatrice Gilda Lombardi - per districarsi nei meandri della rete informatica». Perché per abbattere le spese il consiglio numero uno rimane quello di prenotare tutto via internet, giocando in anticipo e facendo attenzione alle tasse aeroportuali che fanno lievitare le allettanti offerte da pochi euro.
Si parte dalle città raggiungibili da una compagnia economica, naturalmente. E' la stessa filosofia applicata anche da un altro editore, Morellini, che sta stampando decine di titoli dedicati alle mete europee e mediterranee a prezzi scontati. Anzi allo stesso costo (9,99 euro) di una tariffa scontata. Tra le prime mete: Valencia, Riga, Budapest, Amburgo, Dubrovnik. «C'è ancora diffidenza verso la rete - spiega Mara Manente, direttrice del Centro internazionale di studi sull'economia turistica dell'università Ca' Foscari di Venezia - e le guide danno quella sicurezza che poteva arrivare dal rapporto diretto con l'agenzia turistica».
A crescere è la filosofia globale della vacanza low budget, ma «non necessariamente il turista che fa questa scelta ha una minore disponibilità economica. C'è una grande attenzione non solo ai costi ridotti in senso assoluto, ma al miglior rapporto tra qualità e prezzo. Gli italiani sono disposti a risparmiare su mezzo di trasporto e alloggio, ma in complesso il budget rimane quello: in media 75-80 euro al giorno. Diventa soltanto più complesso e, magari, si investe in eventi culturali o enogastronomia».
Week end low cost
21 destinazioni
Routard
460 pagine
16 euro
Che il volo possa essere low cost non è più una novità. Anzi: ormai si consultano le offerte e poi, in base al prezzo, si sceglie la destinazione. Sempre più spesso. Secondo l'annuario del Turismo e della Cultura del Touring Club Italiano, tra il 2001 e il 2006 la quota dei viaggi a basso costo in Europa è passata dal 3% al 16%, sfiorando il record degli Stati Uniti (18%). Il più grande mercato continentale rimane quello del Regno Unito (32% degli spostamenti). Ma anche l'Italia sta incrementando scali e passeggeri. Con 116 voli al giorno verso Inghilterra o Irlanda (seguono la Germania con 106 e le rotte interne con 78 voli), nel 2005 ha conquistato il settimo posto nella classifica degli Stati dell'Unione con il maggior numero di collegamenti.
La formula, insomma, funziona. Ed è seguendo il successo inarrestabile degli aerei senza fronzoli, che adesso arrivano le guide. Per programmare fine settimana a budget ridotto: dal viaggio all'albergo fino al ristorante. L'ultima novità sugli scaffali è appunto la guida Routard: «Una bussola - spiega la curatrice Gilda Lombardi - per districarsi nei meandri della rete informatica». Perché per abbattere le spese il consiglio numero uno rimane quello di prenotare tutto via internet, giocando in anticipo e facendo attenzione alle tasse aeroportuali che fanno lievitare le allettanti offerte da pochi euro.
Si parte dalle città raggiungibili da una compagnia economica, naturalmente. E' la stessa filosofia applicata anche da un altro editore, Morellini, che sta stampando decine di titoli dedicati alle mete europee e mediterranee a prezzi scontati. Anzi allo stesso costo (9,99 euro) di una tariffa scontata. Tra le prime mete: Valencia, Riga, Budapest, Amburgo, Dubrovnik. «C'è ancora diffidenza verso la rete - spiega Mara Manente, direttrice del Centro internazionale di studi sull'economia turistica dell'università Ca' Foscari di Venezia - e le guide danno quella sicurezza che poteva arrivare dal rapporto diretto con l'agenzia turistica».
A crescere è la filosofia globale della vacanza low budget, ma «non necessariamente il turista che fa questa scelta ha una minore disponibilità economica. C'è una grande attenzione non solo ai costi ridotti in senso assoluto, ma al miglior rapporto tra qualità e prezzo. Gli italiani sono disposti a risparmiare su mezzo di trasporto e alloggio, ma in complesso il budget rimane quello: in media 75-80 euro al giorno. Diventa soltanto più complesso e, magari, si investe in eventi culturali o enogastronomia».
Week end low cost
21 destinazioni
Routard
460 pagine
16 euro