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UDINE

Nella patria del San Daniele

Degustazioni, spettacoli, musica, mostre nel corso di una grande festa interamente dedicata al prosciutto. I viaggi

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Nel cuore di San Daniele si giunge attraverso il Portonat, il portone progettato da Andrea Palladio che si apre su eleganti palazzi storici, raffinati giardini e sulle ville settecentesche scelte dai patriarchi di Aquileia come dimore residenziali. E poi si arriva al Duomo che ospita al suo interno interessanti esempi di arte rinascimentale e al palazzo comunale del XV secolo ora sede della più antica biblioteca pubblica della regione, la Guarneriana. Tra le Alpi e il mare, lungo la valle del fiume Tagliamento, il territorio di San Daniele è un verde corridoio che va dal Tarvisio fino a Lignano.

In meno di un’ora si possono raggiungere i paesaggi più vari, dalle spiagge alle piste da sci. Nel raggio di pochi chilometri ci si può perdere tra tesori medievali, colline, castelli ed aziende vinicole. Uno dei simboli di San Daniele nasce dall’incontro felice tra la mano dell’uomo e la genuinità della natura: il prosciutto. Durante “Aria di festa” viene celebrato in tanti modi: musica, mostre, spettacoli e degustazioni. La storia del prosciutto riguarda l'intera Europa. La sua affermazione dalla penisola iberica all'Italia, fino alla Francia, coincide con lo sviluppo delle colonie dell’antica Roma. Ma già prima i Celti avevano importato in Friuli l’uso del sale per conservare la carne e da allora è stato un continuo successo. Persino dotti e letterati lo hanno lodato. Tra gli illustri estimatori anche Gabriele D’annunzio.

APPUNTAMENTO: Aria di festa
QUANDO: Dal 27 al 30 giugno
INFORMAZIONI: Consorzio del prosciutto di San Daniele. Via Umberto I, 26
www.prosciuttosandaniele.it