Rafting nel sud della Francia
di Carlotta SistiIn canoa lungo Rhone-Alpes, regione del Sud della Francia. Una vacanza per chi ama lo sport e il contatto con la natura per scoprire l'Ardeche e i dintorni di Vallon Pont d'Arc
A cavallo, in canoa, oppure seguendo la transumanza di un gregge di pecore. Così si viaggia lungo il Rhone-Alpes, regione del Sud della Francia, molto frequentata dai turisti francesi e tedeschi, ancora poco conosciuta dagli italiani. È il contatto con la natura il filo conduttore di un viaggio in queste zone, dove è facile riuscire a dimenticare il ritmo e le abitudini cittadine.
Rigoglioso di verde, inasprito dalla roccia, attraversato da fiumi serpeggianti, addolcito da placidi laghi, l’Ardeche e i dintorni di Vallon Pont d’Arc sono il punto più bello della regione, con il loro canyon mozzafiato e le sue acque “vive”.
Quella del canottaggio, qui, è una tradizione di lunga data: è dalla fine della seconda guerra mondiale, infatti, che gli appassionati di questo sport scendono lungo le Gole dell’Ardeche.
Un arco naturale alto sessanta metri dà il nome al luogo e abbraccia le sponde fra le quali scorrono …
Rigoglioso di verde, inasprito dalla roccia, attraversato da fiumi serpeggianti, addolcito da placidi laghi, l’Ardeche e i dintorni di Vallon Pont d’Arc sono il punto più bello della regione, con il loro canyon mozzafiato e le sue acque “vive”.
Quella del canottaggio, qui, è una tradizione di lunga data: è dalla fine della seconda guerra mondiale, infatti, che gli appassionati di questo sport scendono lungo le Gole dell’Ardeche.
Un arco naturale alto sessanta metri dà il nome al luogo e abbraccia le sponde fra le quali scorrono …
A cavallo, in canoa, oppure seguendo la transumanza di un gregge di pecore. Così si viaggia lungo il Rhone-Alpes, regione del Sud della Francia, molto frequentata dai turisti francesi e tedeschi, ancora poco conosciuta dagli italiani. È il contatto con la natura il filo conduttore di un viaggio in queste zone, dove è facile riuscire a dimenticare il ritmo e le abitudini cittadine.
Rigoglioso di verde, inasprito dalla roccia, attraversato da fiumi serpeggianti, addolcito da placidi laghi, l’Ardeche e i dintorni di Vallon Pont d’Arc sono il punto più bello della regione, con il loro canyon mozzafiato e le sue acque “vive”.
Quella del canottaggio, qui, è una tradizione di lunga data: è dalla fine della seconda guerra mondiale, infatti, che gli appassionati di questo sport scendono lungo le Gole dell’Ardeche.
Un arco naturale alto sessanta metri dà il nome al luogo e abbraccia le sponde fra le quali scorrono le rapide. Per gustare al meglio questo spettacolo della natura, bisogna attraversarlo, lasciando la riva e buttandosi in acqua, in canoa o kayak. Basta saper nuotare e, naturalmente, non avere paura di dighe e mulinelli, poi, a seconda del proprio allenamento e del proprio tasso di resistenza, si potrà scegliere fra diversi percorsi, da un minimo di 6 a un massimo di 60 chilometri. Tutte le tratte sono costeggiate da camping e aree bivacco attrezzate, dove sostare, per ammirare il paesaggio, rifocillarsi o semplicemente tirare il fiato dalla fatica.
Le offerte, in pacchetti che comprendono campeggio, canoa , attrezzature e servizio di bus navetta (che fanno avanti e indietro tra i punti di partenza e di ritorno), sono numerose e a prezzi accessibili. Ogni campeggio, di norma, è in partnership con un agenzia di noleggio canoe. La formula tipo prevede circa 6 proposte di discesa, in ordine di difficoltà e lunghezza: si parte dalla mini discesa di 6 km, il percorso più semplice, da Vallon Pont d’Arc a Chames. Dura mezza giornata e in alta stagione costa 16 euro. Durano tutta la giornata, senza limiti di tempo, le due discese da 24 e 30 km, la prima con un percorso più tranquillo, la seconda decisamente più sportiva. Si parte la mattina e si torna la sera al costo di 27 euro. In alternativa si possono percorrere sempre 30 km, ma dividendoli in due o tre giorni, a seconda del ritmo che si vuole sostenere.
Queste due formule prevedono due bivacchi sul fiume, e, nei luoghi di attracco, i navigatori troveranno acqua potabile, sanitari, docce, barbecue e carbone da legna, guardia presente , posto soccorso.
Per la discesa da 60 km, invece, si deve pagaare per tre giorni, raccogliendo le proprie cose di prima necessità in un barilotto di plastica posto in fondo alla canoa.
Questo tipo di percorso è consigliato a chi ha già praticato il canottaggio, dato che le difficoltà e i punti “rossi” sono numerosi. La notte si dorme nel campeggio affiliato, e la mattina si riparte per la tappa successiva. Il costo è di 66 euro. Infine c’è la formula “scoperta”: una discesa in 2 giorni (non obbligatoriamente consecutivi) con 2 percorsi di 6 e di 24 km, il primo cosiddetto di iniziazione, con passaggio sotto il Pont d’Arc, il secondo con discesa delle gole ed attraversata della riserva naturale. Costa 39 euro e consente di spezzare i 2 giorni quando si vuole, senza per forza farli consecutivamente. Ai prezzi del noleggio della canoa vanno aggiunti circa 15-20 euro di campeggio al giorno, a seconda della categoria della struttura.
Rigoglioso di verde, inasprito dalla roccia, attraversato da fiumi serpeggianti, addolcito da placidi laghi, l’Ardeche e i dintorni di Vallon Pont d’Arc sono il punto più bello della regione, con il loro canyon mozzafiato e le sue acque “vive”.
Quella del canottaggio, qui, è una tradizione di lunga data: è dalla fine della seconda guerra mondiale, infatti, che gli appassionati di questo sport scendono lungo le Gole dell’Ardeche.
Un arco naturale alto sessanta metri dà il nome al luogo e abbraccia le sponde fra le quali scorrono le rapide. Per gustare al meglio questo spettacolo della natura, bisogna attraversarlo, lasciando la riva e buttandosi in acqua, in canoa o kayak. Basta saper nuotare e, naturalmente, non avere paura di dighe e mulinelli, poi, a seconda del proprio allenamento e del proprio tasso di resistenza, si potrà scegliere fra diversi percorsi, da un minimo di 6 a un massimo di 60 chilometri. Tutte le tratte sono costeggiate da camping e aree bivacco attrezzate, dove sostare, per ammirare il paesaggio, rifocillarsi o semplicemente tirare il fiato dalla fatica.
Le offerte, in pacchetti che comprendono campeggio, canoa , attrezzature e servizio di bus navetta (che fanno avanti e indietro tra i punti di partenza e di ritorno), sono numerose e a prezzi accessibili. Ogni campeggio, di norma, è in partnership con un agenzia di noleggio canoe. La formula tipo prevede circa 6 proposte di discesa, in ordine di difficoltà e lunghezza: si parte dalla mini discesa di 6 km, il percorso più semplice, da Vallon Pont d’Arc a Chames. Dura mezza giornata e in alta stagione costa 16 euro. Durano tutta la giornata, senza limiti di tempo, le due discese da 24 e 30 km, la prima con un percorso più tranquillo, la seconda decisamente più sportiva. Si parte la mattina e si torna la sera al costo di 27 euro. In alternativa si possono percorrere sempre 30 km, ma dividendoli in due o tre giorni, a seconda del ritmo che si vuole sostenere.
Queste due formule prevedono due bivacchi sul fiume, e, nei luoghi di attracco, i navigatori troveranno acqua potabile, sanitari, docce, barbecue e carbone da legna, guardia presente , posto soccorso.
Per la discesa da 60 km, invece, si deve pagaare per tre giorni, raccogliendo le proprie cose di prima necessità in un barilotto di plastica posto in fondo alla canoa.
Questo tipo di percorso è consigliato a chi ha già praticato il canottaggio, dato che le difficoltà e i punti “rossi” sono numerosi. La notte si dorme nel campeggio affiliato, e la mattina si riparte per la tappa successiva. Il costo è di 66 euro. Infine c’è la formula “scoperta”: una discesa in 2 giorni (non obbligatoriamente consecutivi) con 2 percorsi di 6 e di 24 km, il primo cosiddetto di iniziazione, con passaggio sotto il Pont d’Arc, il secondo con discesa delle gole ed attraversata della riserva naturale. Costa 39 euro e consente di spezzare i 2 giorni quando si vuole, senza per forza farli consecutivamente. Ai prezzi del noleggio della canoa vanno aggiunti circa 15-20 euro di campeggio al giorno, a seconda della categoria della struttura.