Un viaggio nel tempo, i festival che offrono studi e anteprime di ciò che si vedrà a teatro la prossima stagione. Il percorso qui proposto segue un ordine temporale e come ogni viaggio è quasi casuale, umorale e parziale. Si inizia con un Premio Ubu, il Festival delle Colline Torinesi, fitto di creazioni ad hoc come il Progetto Non Essere-Hamlet's Portraits di Latella o Rintra 'U Cuòri di Massa dei Suttascupa. Da vedere Recent Experiences di Koohestani e La Pesca di Ricardo Bartis che andrà poi ad Avignone. Dall'ex capitale d'Italia si va nell'attuale dove, a Tivoli, la Villa di Adriano, Patrimonio dell'Umanità, ospita "festiVAL" che propone in prima assoluta Sinfonia per la Taranta di Misha von Hoeke e Ambrogio Sparagna, Book of Longing di Philip Glass e Sutra di Sidi Larbi Cherkaoui anch'esso sulla via per Avignone. Il viaggio festivaliero prosegue dal Lazio alle Marche, culla dell'Inteatro Festival che, della Villa Nappi di Polverigi, ha fatto cantiere teatrale.
Tra le diverse produzioni da non perdere Neve, evento unico di Benjamin Verdonkin, Nico and the Navigators con Sebbene ti conosca, i nostri Santasangre con il primo studio di Concerto per voce e musiche sintetiche e Muta Imago con Lev. Attraversando la penisola si arriva al Castello Pasquini di Castiglioncello dove si lavora tutto l'anno con residenze creative alla realizzazione del Festival Inequilibrio.
Tra le novità da non mancare Andrea Cosentino con La Festa del Paparacchio, i Sacchi di Sabbia in Sandokan o la fine dell'avventura e il Teatro dell'Esausto con il primo studio di Per farla finita con il Teatro di Vernacolo di Raveggi, Premio Riccione 2007. La maratona festivaleria va ora a rendere omaggio alla grande madre di ogni festival di teatro di innovazione, Santarcangelo. Nel borgo romagnolo quest'anno hanno lavorato Fanny & Alexander che nel loro percorso nel mondo di Oz fanno tappa a Emerald City e Teatrino Clandestino alle prese con il Candide di Voltaire mentre trovano ospitalità, tra gli altri, l'ultimo lavoro dei Kinkaleri con lo shakespeariano Alcuni giorni sono migliori degli altri, gli MK con Comfort e Meg Stuart con Blessed. Altro cult è il Festival di Volterra che celebra i venti anni di lavoro e di successi della compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo e composta dai detenuti attori del carcere di Volterra. Un appuntamento immancabile che vede la ripresa del Marat Sade, Premio Ubu 1993, la versione definitiva di Pinocchio, ed una serie di monologhi assemblati in Progetto Beckett.
A festeggiare verrà Rick Cluchey, folgorato in prigionia dai testi di Beckett, fondatore della San Quentin Drama Workshop e graziato per alti meriti artistici, che presenterà L'ultimo nastro di Krapp nella regia realizzata per lui dallo stesso Beckett. E guarda a un possibile futuro migliore anche Il Mittelfest di Cividale diretto da Moni Ovadia con la prima nazionale dell'ultimo cult dei Motus X (Ics) Racconti crudeli della giovinezza, realizzato nella ex citta operaia di Halle e le prime assolute di Ritorno ad Aquileia, Cantata di Giovanna Marini, del Progetto Cantacronache di Colle, De Angelis e dello stesso Ovadia solo per citare qualcuno dei tanti spettacoli in programma. Il fascino delle utopie continua in Val d'Orcia, Patrimonio dell'Umanità, a Monticchiello dove prende forma coralmente l'esperienza unica dell'autodramma. In questa estate 2008 con Il Salvatore si racconta di pinocchietti, di un vecchio signore che li colleziona e di impensabili conseguenze.
Dall'antica famiglia contadina alla nuova grande famiglia del teatro che si dà appuntamento a Fies per il Festival Drodesera dove non poteva mancare la Societas Raffaello Sanzio capostipite del nuovo teatro di famiglia che presenta una performance ad hoc. Ci sarà anche la Valdoca con una novità, Pathosformel sempre in una nuova creazione e ancora tanti altri. Si torna in Toscana nel borgo di Radicondoli per il festival diretto da Nico Garrone, che quest'anno propone una monografia dedicata a Micha von Hoecke e al suo ensemble di danza, La favola esplosa di Giorgio Rossi, Sosta Palmizi, due prime del Teatrino dei Fondi, lo spettacolo itinerante Pittura su legno di Bergman e Studio Concerto jazz n.322 domande con Anna di Maggio oltre a Daniele Timpano, Andrea Cosentino ed altre sorprese. E quando l'estate sembra finita spunta, su un terreno difficile, il fiore tardivo di "esTerni".
Un festival che vede riuniti giovani emergenti come Teatro Sotterraneo o Roberto Corradino, gruppi consolidati come la Raffaello ed internazionali come Darrel O'Donnel con il suo curioso progetto che coinvolge bambini e parrucchieri. Terminano cosi questi suggerimenti pensati per un viaggio attraverso festival che descrivono la punta di un iceberg: consigliamo quindi come indispensabile guida Le Vie dei Festival frutto del duro lavoro di Natalia di Iorio.
Tra le diverse produzioni da non perdere Neve, evento unico di Benjamin Verdonkin, Nico and the Navigators con Sebbene ti conosca, i nostri Santasangre con il primo studio di Concerto per voce e musiche sintetiche e Muta Imago con Lev. Attraversando la penisola si arriva al Castello Pasquini di Castiglioncello dove si lavora tutto l'anno con residenze creative alla realizzazione del Festival Inequilibrio.
Tra le novità da non mancare Andrea Cosentino con La Festa del Paparacchio, i Sacchi di Sabbia in Sandokan o la fine dell'avventura e il Teatro dell'Esausto con il primo studio di Per farla finita con il Teatro di Vernacolo di Raveggi, Premio Riccione 2007. La maratona festivaleria va ora a rendere omaggio alla grande madre di ogni festival di teatro di innovazione, Santarcangelo. Nel borgo romagnolo quest'anno hanno lavorato Fanny & Alexander che nel loro percorso nel mondo di Oz fanno tappa a Emerald City e Teatrino Clandestino alle prese con il Candide di Voltaire mentre trovano ospitalità, tra gli altri, l'ultimo lavoro dei Kinkaleri con lo shakespeariano Alcuni giorni sono migliori degli altri, gli MK con Comfort e Meg Stuart con Blessed. Altro cult è il Festival di Volterra che celebra i venti anni di lavoro e di successi della compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo e composta dai detenuti attori del carcere di Volterra. Un appuntamento immancabile che vede la ripresa del Marat Sade, Premio Ubu 1993, la versione definitiva di Pinocchio, ed una serie di monologhi assemblati in Progetto Beckett.
A festeggiare verrà Rick Cluchey, folgorato in prigionia dai testi di Beckett, fondatore della San Quentin Drama Workshop e graziato per alti meriti artistici, che presenterà L'ultimo nastro di Krapp nella regia realizzata per lui dallo stesso Beckett. E guarda a un possibile futuro migliore anche Il Mittelfest di Cividale diretto da Moni Ovadia con la prima nazionale dell'ultimo cult dei Motus X (Ics) Racconti crudeli della giovinezza, realizzato nella ex citta operaia di Halle e le prime assolute di Ritorno ad Aquileia, Cantata di Giovanna Marini, del Progetto Cantacronache di Colle, De Angelis e dello stesso Ovadia solo per citare qualcuno dei tanti spettacoli in programma. Il fascino delle utopie continua in Val d'Orcia, Patrimonio dell'Umanità, a Monticchiello dove prende forma coralmente l'esperienza unica dell'autodramma. In questa estate 2008 con Il Salvatore si racconta di pinocchietti, di un vecchio signore che li colleziona e di impensabili conseguenze.
Dall'antica famiglia contadina alla nuova grande famiglia del teatro che si dà appuntamento a Fies per il Festival Drodesera dove non poteva mancare la Societas Raffaello Sanzio capostipite del nuovo teatro di famiglia che presenta una performance ad hoc. Ci sarà anche la Valdoca con una novità, Pathosformel sempre in una nuova creazione e ancora tanti altri. Si torna in Toscana nel borgo di Radicondoli per il festival diretto da Nico Garrone, che quest'anno propone una monografia dedicata a Micha von Hoecke e al suo ensemble di danza, La favola esplosa di Giorgio Rossi, Sosta Palmizi, due prime del Teatrino dei Fondi, lo spettacolo itinerante Pittura su legno di Bergman e Studio Concerto jazz n.322 domande con Anna di Maggio oltre a Daniele Timpano, Andrea Cosentino ed altre sorprese. E quando l'estate sembra finita spunta, su un terreno difficile, il fiore tardivo di "esTerni".
Un festival che vede riuniti giovani emergenti come Teatro Sotterraneo o Roberto Corradino, gruppi consolidati come la Raffaello ed internazionali come Darrel O'Donnel con il suo curioso progetto che coinvolge bambini e parrucchieri. Terminano cosi questi suggerimenti pensati per un viaggio attraverso festival che descrivono la punta di un iceberg: consigliamo quindi come indispensabile guida Le Vie dei Festival frutto del duro lavoro di Natalia di Iorio.