La Maddalena
La valigia dell'attore (2-6 Luglio)
Dedicata a Gian Maria Volontè, la rassegna “La valigia dell’attore” nasce non a caso a La Maddalena, isola che l’artista amava e dove ha vissuto diversi periodi della sua vita. E nasce anche dalla volontà dell’associazione culturale Quasar di accrescere l’impegno iniziato da diversi anni in questo territorio per la cultura e lo spettacolo.
Dall’anno scorso la partecipazione del pubblico è aumentata, forse anche per la collaborazione con il Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo dell’Università La Sapienza, che ha continuato a rivelarsi di fondamentale importanza. Di particolare interesse sono stati - e saranno - gli incontri con gli attori, arricchiti da una ricerca personalizzata sul loro lavoro. “La valigia dell’attore” esplora le tecniche dell’interpretazione principalmente cinematografica, ma anche teatrale e televisiva, offrendo al pubbl…
Dedicata a Gian Maria Volontè, la rassegna “La valigia dell’attore” nasce non a caso a La Maddalena, isola che l’artista amava e dove ha vissuto diversi periodi della sua vita. E nasce anche dalla volontà dell’associazione culturale Quasar di accrescere l’impegno iniziato da diversi anni in questo territorio per la cultura e lo spettacolo.
Dall’anno scorso la partecipazione del pubblico è aumentata, forse anche per la collaborazione con il Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo dell’Università La Sapienza, che ha continuato a rivelarsi di fondamentale importanza. Di particolare interesse sono stati - e saranno - gli incontri con gli attori, arricchiti da una ricerca personalizzata sul loro lavoro. “La valigia dell’attore” esplora le tecniche dell’interpretazione principalmente cinematografica, ma anche teatrale e televisiva, offrendo al pubbl…
La valigia dell'attore (2-6 Luglio)
Dedicata a Gian Maria Volontè, la rassegna “La valigia dell’attore” nasce non a caso a La Maddalena, isola che l’artista amava e dove ha vissuto diversi periodi della sua vita. E nasce anche dalla volontà dell’associazione culturale Quasar di accrescere l’impegno iniziato da diversi anni in questo territorio per la cultura e lo spettacolo.
Dall’anno scorso la partecipazione del pubblico è aumentata, forse anche per la collaborazione con il Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo dell’Università La Sapienza, che ha continuato a rivelarsi di fondamentale importanza. Di particolare interesse sono stati - e saranno - gli incontri con gli attori, arricchiti da una ricerca personalizzata sul loro lavoro. “La valigia dell’attore” esplora le tecniche dell’interpretazione principalmente cinematografica, ma anche teatrale e televisiva, offrendo al pubblico uno sguardo inedito, originale e intimo del lavoro dell’attore. La novità, rispetto ad altre occasioni come questa, sta nel fatto che qui sono gli attori stessi a scegliere cosa presentare al pubblico, quali esperienze, quali personaggi tra quelli interpretati.
Gli attori-ospiti aprono così la loro valigia raccontando i perché delle loro scelte, di quei ruoli e di come li hanno affrontati, sia dal punto di vista strettamente tecnico, che da quello dell’inevitabile coinvolgimento umano. Aspetto, quest’ultimo che fa del mestiere dell’attore - quando è nelle mani di grandi artisti - uno dei mestieri più faticosi al mondo. Sarà poi l’Arcipelago della Maddalena a fare il resto, visto che tutto si svolgerà nei più suggestivi angoli naturali, come il Borgo di Stagnali a Caprera, il Forte dei Colmi, Punta Tegge, nelle piazze e nei vicoli del centro storico
Dedicata a Gian Maria Volontè, la rassegna “La valigia dell’attore” nasce non a caso a La Maddalena, isola che l’artista amava e dove ha vissuto diversi periodi della sua vita. E nasce anche dalla volontà dell’associazione culturale Quasar di accrescere l’impegno iniziato da diversi anni in questo territorio per la cultura e lo spettacolo.
Dall’anno scorso la partecipazione del pubblico è aumentata, forse anche per la collaborazione con il Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo dell’Università La Sapienza, che ha continuato a rivelarsi di fondamentale importanza. Di particolare interesse sono stati - e saranno - gli incontri con gli attori, arricchiti da una ricerca personalizzata sul loro lavoro. “La valigia dell’attore” esplora le tecniche dell’interpretazione principalmente cinematografica, ma anche teatrale e televisiva, offrendo al pubblico uno sguardo inedito, originale e intimo del lavoro dell’attore. La novità, rispetto ad altre occasioni come questa, sta nel fatto che qui sono gli attori stessi a scegliere cosa presentare al pubblico, quali esperienze, quali personaggi tra quelli interpretati.
Gli attori-ospiti aprono così la loro valigia raccontando i perché delle loro scelte, di quei ruoli e di come li hanno affrontati, sia dal punto di vista strettamente tecnico, che da quello dell’inevitabile coinvolgimento umano. Aspetto, quest’ultimo che fa del mestiere dell’attore - quando è nelle mani di grandi artisti - uno dei mestieri più faticosi al mondo. Sarà poi l’Arcipelago della Maddalena a fare il resto, visto che tutto si svolgerà nei più suggestivi angoli naturali, come il Borgo di Stagnali a Caprera, il Forte dei Colmi, Punta Tegge, nelle piazze e nei vicoli del centro storico