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ELBA

Napoleone torna nell’isola

La vita ufficiale, gli oggetti quotidiani e l'influenza dell'imperatore francese durante il suo primo esilio rivivono in due mostre a Portoferraio

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L'isola dell’imperatore festeggia Napoleone per tutta l’estate dedicandogli due mostre. A partire dal 6 luglio, Portoferraio inaugura la restaurata Gran Guardia della Porta a Mare della cinquecentesca Cosmopolis con l'esposizione delle opere dedicate da Nano Campeggi al soggiorno del grande condottiero all'Isola d'Elba, dal 3 maggio 1814 al 26 febbraio 1815. Fino al 15 settembre è possibile ammirare i trentacinque disegni originali che hanno come tema ispiratore Napoleone, realizzati dal più importante illustratore italiano di cartellonistica cinematografica, le cui opere sono esposte nei più importanti musei europei e degli Stati Uniti: una galleria di costumi e personaggi napoleonici che ripercorre idealmente l'itinerario di Napoleone all'Elba: la Villa dei Mulini, gli spalti di Portoferraio, la Villa di San Martino, le prime esplorazioni elbane dello stesso artista fiorentino.

Fino al 12 settembre, un’altra esposizione descrive, attraverso i simboli dello sfarzo imperiale ma anche i tantissimi oggetti legati all’uso quotidiano, la vita ufficiale e quella più intima dell’imperatore nelle residenze elbane. Dopo il successo della tappa romana, Napoleone. Fasto imperiale. I tesori della Fondazione Napoléon, approda nei luoghi del primo esilio del 1814, la Palazzina dei Mulini e Villa San Martino di Portoferraio (Livorno).

Tra gli oltre 200 elementi esposti, ce ne sono due tra i più rappresentativi della personalità dell’imperatore: il leggendario chapeau, simbolo iconografico per eccellenza, e l’insieme di appunti scritti dall’imperatore durante l’esilio a Sant’Elena, testimonianza di come in soli 20 giorni fu capace di imparare l’inglese. Bellissimi manufatti, argenterie, piatti e dipinti dell’epoca raccontano poi l’atmosfera che si respirava a corte e che, per 300 giorni, trasformò l’isola d’Elba in una capitale culturale e politica europea.

L’esposizione è costituita da una selezione di alcune fra le più belle opere d’arte provenienti dalla collezione della Fondation Napoléon di Parigi, e da due dei maggiori musei napoleonici francesi, il Musée national des châteaux de Malmaison et Bois-Préau e del Musée de l’Armée di Parigi.

Non mancano testimonianze relative a Napoleone condottiero: la battaglia di Marengo è evocata dalla grande tela di Boze, Lefèvre e Vernet - che ritrae il generale Bonaparte, da poco primo console, che domina la scena della battaglia accanto al suo capo di stato maggiore Berthier - e dall’uniforme che Napoleone indossò durante il combattimento. Arricchiscono la sezione dedicata alle campagne militari, l’Aigle de drapeau, uno dei vessili della Grande Armata, il casco e la corazza in dotazione agli ufficiali dei carabinieri, e numerose sciabole.

Un disegno preparatorio per Le sacre di Jacques-Louis David ricorda la grande cerimonia del 2 dicembre 1804 a Notre-Dame: Napoleone è raffigurato in atto di incoronarsi mentre nella versione finale della grande opera del Louvre l’imperatore è ritratto nel momento in cui incorona la moglie Josephine. L’ultima sezione della mostra è dedicata, infine, all’epilogo della straordinaria vicenda napoleonica e al suo esilio a Sant’Elena.

APPUNTAMENTO: Napoleone. Fasto imperiale e i disegni di Nano Campeggi
DOVE: Portoferraio, isola d’Elba
QUANDO: dal 6 luglio al 15 settembre
INFO: 0565.914671
www.aptelba.it