Dedicate ad aspiranti Tarzan ed eventuali Jane in cerca di un rifugio isolato e lontano dai rumori (dal telefonino e dal computer) dove rallentare i ritmi prima del rientro in città. Ma anche a chi non è ancora partito e si sta guardando intorno per scovare un last minute insolito. In inglese si chiamano treehouse: sono casette sugli alberi, camere con vista sulle fronde. L’ideale per chi aspira a una vacanza insolita, ma ecologica e tranquilla.
In Italia si dorme in mezzo ai rami nell’agriturismo La Piantata, accanto al Lago di Bolsena e al borgo di Tuscania, in una camera a sei metri da terra con letto a baldacchino, circondata da nove querce e prati sconfinati di lavanda. Deliziosa la prima colazione in un cestino tirato con una corda (tel. 335-6049630, 300 euro per due).
Notti sospese tra cielo e terra anche in Francia, a Saint-Paul de Vence, dove il b&b Orion offre quattro camere sugli alberi collegate da ponticelli in legno, con nomi, come Bagheera e Shere Khan, che riecheggiano il Libro della giunglaz di Kipling (tel. 0033- 493248751, www.orionbb.com, da 150 euro per due). Proseguendo, vacanze di lusso sono quelle su una quercia centenaria nella cabane dell’hotel Château de Valmer, dimora del XIX secolo in un vigneto di cinque ettari nei pressi di Saint-Tropez: cucina da gourmet e ottimi vini da sorseggiare sulla terrazza panoramica (tel. 0033-494551515, www.chateauvalmer.com, da 325 euro per due). E se fin qui si è parlato di località e prezzi da bon vivant senza limiti di spesa, la casa sull’albero, da sempre nei sogni dei più piccoli, è una vacanza ideale anche per le famiglie. Tra gli hotel consigliati, Les Nids, a Le Locle in Svizzera, dove si dorme al l’interno di una piccola abitazione su un frassino gigante a otto metri da terra (tel. 0032-9313250, www.lesnids.ch, da 75 euro per due, gratuito per i bambini, purché portino il sacco a pelo da casa). Molto accogliente anche il Baumhaus Hotel, cinque casette con atmosfera da fumetto a Görlitz, antica città di fabbricanti di tessuti in Germania (tel. 0049-358914910 www.kulturinsel.com, da 203 euro per quattro) e il Mighty Oak Tree in Cornovaglia, dove ci si arrampica e si sperimenta il tree camping dormendo in amache tra le chiome degli alberi(tel. 0044-7890698651, www.mighty-oak.co.uk).
E si possono trascorrere anche notti sospese nel verde firmate da artisti. «Amo far vivere le persone in mezzo all’arte, in uno squisito isolamento» dice l’architetto Mikael Genberg, appassionato di sfide e altitudini (sta anche progettando il primo cottage sulla Luna). Il suo Hackspett Hotel, a Västeras, vicino a Stoccolma, sospeso a 13 metri, è come un’installazione all’interno della quale si può soggiornare. Oltre a una camera con bagno, c’è anche una piccola cucina attrezzata, una libreria e poltrone con cannocchiale per socializzare con l’habitat (tel. 0046-21390100, www.visit-vasteras.com, da 106 euro a persona). Treehouse esotiche, invece, si trovano in Sudafrica, nel lussuoso Tsala Treetops Lodge, nella foresta Tsitsikamma, tra costruzioni in legno, pietra, vetro e acqua con echi tribal-chic (tel. 0027-445011111, www.relaischateaux.com/tsala, da 425 euro per due). Anche il Daintree Ecolodge & Spa (tel. 0061- 740986100, www.daintree-ecolodge.com.au, prezzi su richiesta), superpremiato resort nella foresta pluviale del Queensland, davanti alla barriera corallina australiana, propone eco-suite nascoste nel fogliame: attento all’impatto minimo sull’ambiente, al recupero delle tradizioni locali, alla partecipazione alle politiche di conservazione, ma anche all’esclusività. Da provare qui i rituali di benessere a base di piante, bacche e erbe indigene.
Più spartane ma ugualmente ecosensibili, le camere del Green Magic Nature Resorts, appollaiate tra i rami di vecchi banyan in una foresta tropicale del Kerala, in India: relax, trekking, birdwatching e piatti vegetariani serviti su foglie di banano attraverso una carrucola (tel. 0091-4956521163, www.jungleparkresorts.com, circa 150 euro, pasti inclusi, per due). E sono decisamente eco anche le casette costruite sui baobab nel Chole Mjini Lodge, proprietà di un biologo sudafricano e di una naturalista inglese, Jean e Anne de Villiers, in un’isoletta nel Mafia Island Marine Park a Zanzibar. Gli appassionati della natura più selvaggia, dopo le immersioni, si rilassano lassù, senza elettricità, ascoltando il rumore delle onde (tel. in Italia 051-234974, www.zanzibar-holiday.com, da 140 euro a persona). Ancora mare, ma a 30 metri di altezza, al Costarica Tree House Lodge, nella provincia di Limon, in un’area dei Caraibi meno turistica (tel.00506- 27500706, www.costaricatreehouse.com, da 150 euro per due). Infine, via dalla pazza folla anche negli Usa, ma a prezzi pazzi, nonostante il cambio favorevole. Al Winvian Resort, (tel. 0018 60-5679600, www.winvian.com, 1300 euro per due, pasti inclusi), nel Connecticut: vari cottage in un mix di stili architettonici e sperimentazioni di giovani designer, tra cui la suite in cima a un albero. O al Cedar Creek, ai confini del Gifford Pinchot National Forest, nello Stato di Washington: uno spazio per sognare e riposarsi tra le fronde di cedri centenari (tel. 001360-5692991, www.cedarcreektreehouse.com, 200 euro per due).
In Italia si dorme in mezzo ai rami nell’agriturismo La Piantata, accanto al Lago di Bolsena e al borgo di Tuscania, in una camera a sei metri da terra con letto a baldacchino, circondata da nove querce e prati sconfinati di lavanda. Deliziosa la prima colazione in un cestino tirato con una corda (tel. 335-6049630, 300 euro per due).
Notti sospese tra cielo e terra anche in Francia, a Saint-Paul de Vence, dove il b&b Orion offre quattro camere sugli alberi collegate da ponticelli in legno, con nomi, come Bagheera e Shere Khan, che riecheggiano il Libro della giunglaz di Kipling (tel. 0033- 493248751, www.orionbb.com, da 150 euro per due). Proseguendo, vacanze di lusso sono quelle su una quercia centenaria nella cabane dell’hotel Château de Valmer, dimora del XIX secolo in un vigneto di cinque ettari nei pressi di Saint-Tropez: cucina da gourmet e ottimi vini da sorseggiare sulla terrazza panoramica (tel. 0033-494551515, www.chateauvalmer.com, da 325 euro per due). E se fin qui si è parlato di località e prezzi da bon vivant senza limiti di spesa, la casa sull’albero, da sempre nei sogni dei più piccoli, è una vacanza ideale anche per le famiglie. Tra gli hotel consigliati, Les Nids, a Le Locle in Svizzera, dove si dorme al l’interno di una piccola abitazione su un frassino gigante a otto metri da terra (tel. 0032-9313250, www.lesnids.ch, da 75 euro per due, gratuito per i bambini, purché portino il sacco a pelo da casa). Molto accogliente anche il Baumhaus Hotel, cinque casette con atmosfera da fumetto a Görlitz, antica città di fabbricanti di tessuti in Germania (tel. 0049-358914910 www.kulturinsel.com, da 203 euro per quattro) e il Mighty Oak Tree in Cornovaglia, dove ci si arrampica e si sperimenta il tree camping dormendo in amache tra le chiome degli alberi(tel. 0044-7890698651, www.mighty-oak.co.uk).
E si possono trascorrere anche notti sospese nel verde firmate da artisti. «Amo far vivere le persone in mezzo all’arte, in uno squisito isolamento» dice l’architetto Mikael Genberg, appassionato di sfide e altitudini (sta anche progettando il primo cottage sulla Luna). Il suo Hackspett Hotel, a Västeras, vicino a Stoccolma, sospeso a 13 metri, è come un’installazione all’interno della quale si può soggiornare. Oltre a una camera con bagno, c’è anche una piccola cucina attrezzata, una libreria e poltrone con cannocchiale per socializzare con l’habitat (tel. 0046-21390100, www.visit-vasteras.com, da 106 euro a persona). Treehouse esotiche, invece, si trovano in Sudafrica, nel lussuoso Tsala Treetops Lodge, nella foresta Tsitsikamma, tra costruzioni in legno, pietra, vetro e acqua con echi tribal-chic (tel. 0027-445011111, www.relaischateaux.com/tsala, da 425 euro per due). Anche il Daintree Ecolodge & Spa (tel. 0061- 740986100, www.daintree-ecolodge.com.au, prezzi su richiesta), superpremiato resort nella foresta pluviale del Queensland, davanti alla barriera corallina australiana, propone eco-suite nascoste nel fogliame: attento all’impatto minimo sull’ambiente, al recupero delle tradizioni locali, alla partecipazione alle politiche di conservazione, ma anche all’esclusività. Da provare qui i rituali di benessere a base di piante, bacche e erbe indigene.
Più spartane ma ugualmente ecosensibili, le camere del Green Magic Nature Resorts, appollaiate tra i rami di vecchi banyan in una foresta tropicale del Kerala, in India: relax, trekking, birdwatching e piatti vegetariani serviti su foglie di banano attraverso una carrucola (tel. 0091-4956521163, www.jungleparkresorts.com, circa 150 euro, pasti inclusi, per due). E sono decisamente eco anche le casette costruite sui baobab nel Chole Mjini Lodge, proprietà di un biologo sudafricano e di una naturalista inglese, Jean e Anne de Villiers, in un’isoletta nel Mafia Island Marine Park a Zanzibar. Gli appassionati della natura più selvaggia, dopo le immersioni, si rilassano lassù, senza elettricità, ascoltando il rumore delle onde (tel. in Italia 051-234974, www.zanzibar-holiday.com, da 140 euro a persona). Ancora mare, ma a 30 metri di altezza, al Costarica Tree House Lodge, nella provincia di Limon, in un’area dei Caraibi meno turistica (tel.00506- 27500706, www.costaricatreehouse.com, da 150 euro per due). Infine, via dalla pazza folla anche negli Usa, ma a prezzi pazzi, nonostante il cambio favorevole. Al Winvian Resort, (tel. 0018 60-5679600, www.winvian.com, 1300 euro per due, pasti inclusi), nel Connecticut: vari cottage in un mix di stili architettonici e sperimentazioni di giovani designer, tra cui la suite in cima a un albero. O al Cedar Creek, ai confini del Gifford Pinchot National Forest, nello Stato di Washington: uno spazio per sognare e riposarsi tra le fronde di cedri centenari (tel. 001360-5692991, www.cedarcreektreehouse.com, 200 euro per due).