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Sicurezza paraspruzzi

Ci sono alcuni piccoli piccoli che non pregiudicano la sicurezza dell'aereo. Ma gli permettono di volare con qualche limitazione. Esiste un manuale tecnico che stabilisce per ogni apparecchio quali precauzioni seguire. I Viaggi
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E' NORMALE, salendo su un aereo, chiedersi se tutto funziona alla perfezione, ed è chiaro che arrivare a bordo ed accorgersi che la tenda è sbrindellata, la moquette sporca e il sedile sdrucito non è certo cosa che possa dare una buona impressione. Se poi anche la toilette non è un miracolo di pulizia e il pasto servito è tutto meno che succulento, la cattiva impressione iniziale non fa che peggiorare. Tuttavia questo ha poco o niente a che vedere con la sicurezza del volo. Certo, non è un bel biglietto da visita, ma dal nostro "lato della barricata", dalla parte dei piloti, le cose stanno diversamente, anche se questo non significa che tutto funzioni sempre alla perfezione.

Siccome la maggior parte degli impianti di un aereo è raddoppiata o addirittura triplicata, c'è la possibilità, anche in presenza di un piccolo guasto, di continuare a far volare un aereo (con certe limitazioni) fino al momento di effettuare la riparazione, magari nel corso di una revisione period…
E' NORMALE, salendo su un aereo, chiedersi se tutto funziona alla perfezione, ed è chiaro che arrivare a bordo ed accorgersi che la tenda è sbrindellata, la moquette sporca e il sedile sdrucito non è certo cosa che possa dare una buona impressione. Se poi anche la toilette non è un miracolo di pulizia e il pasto servito è tutto meno che succulento, la cattiva impressione iniziale non fa che peggiorare. Tuttavia questo ha poco o niente a che vedere con la sicurezza del volo. Certo, non è un bel biglietto da visita, ma dal nostro "lato della barricata", dalla parte dei piloti, le cose stanno diversamente, anche se questo non significa che tutto funzioni sempre alla perfezione.

Siccome la maggior parte degli impianti di un aereo è raddoppiata o addirittura triplicata, c'è la possibilità, anche in presenza di un piccolo guasto, di continuare a far volare un aereo (con certe limitazioni) fino al momento di effettuare la riparazione, magari nel corso di una revisione periodica. Questa facoltà non è lasciata all'arbitrio del singolo, ma è specificata in un manuale tecnico, la MEL (Minimum Equipment List), stabilita in accordo col costruttore, dove per ogni singolo malfunzionamento vengono indicate le precauzioni speciali da prendere e il tempo entro cui deve essere fatta la riparazione. E i piloti, dopo aver valutato le condizioni del giorno, decidono se “accettare la MEL” o pretendere che il pezzo sia aggiustato oppure cambiato.

E' per questo che la mancanza di un paraspruzzi sul carrello anteriore (che tanto clamore ferragostano ha suscitato) non può intaccare la sicurezza: quello è un particolare che serve solo in caso di pista allagata o, addirittura, innevata. Ovvio che, se una tale eventualità fosse prevista, il pilota chiederebbe l'immediata riparazione, o il cambio della macchina oppure, al limite, la cancellazione del volo.

Detto in parole povere: se non vi funziona il tergicristallo e dovete accompagnare i figli a scuola, lo potete fare tranquillamente se è una bella giornata, ma se viene giù un nubifragio, allora magari prendete in prestito la macchina di vostra moglie o ve li tenete a casa.