Viaggi

Emilia Romagna

In gommone a Bologna

La città era anticamente ricca di torrenti e canali. Questa tradizione “acquatica” viene ora riscoperta con alcuni itinerari. I Viaggi

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IN GOMMONE nel centro di Bologna? Sì, e la domenica si può fare anche “urban rafting”. Per riscoprire la sua antica identità di città d’acqua, Bologna propone fino al 30 settembre 4 percorsi (con prenotazione obbligatoria) lungo i suoi torrenti, che furono crocevia di artigiani e botteghe, e attraverso canali e chiuse che vennero costruiti per la navigazione mercantile. L’ultimo a funzionare fu il canale Navile, meta durante la Belle Epoque di gite e sport. La riscoperta inizia ogni giovedì con aperitivo e doppio itinerario.

Primo itinerario: esplorazione dei cunicoli dei Bagni di Mario, grande cisterna sotterranea costruita nel ‘500 per fornire d’acqua la fontana di Nettuno Antica e la Fontana Vecchia.

Secondo itinerario (esteso a tutti i venerdì dell’anno): un viaggio, che vuole evocare l’Inferno dantesco, dal ghetto ebraico al ventre di Bologna. Si traghetta nell’alveo sotterraneo del torrente Aposa (dove si formò il primo nucleo urbano), in uno spettacolo itinerante che parte sotto piazza S. Martino e sbuca in piazza Minghetti. Il sabato, invece, le vie d’acqua diventano un bici tour in compagnia di una guida che racconta curiosità storiche.

La domenica pomeriggio si trasforma in una giungla metropolitana: ci si imbarca in via Riva Reno per una discesa in gommone sul Canale delle Moline. Dal guazzatoio di via Righi al buio del torrente Aposasi si esce in viale XII giugno, e poi ci si addentra nella vegetazione del colle Rizzoli e si arriva alla Fonte Remonda. Domenica sera, si naviga con la luna lungo le Moline.

APPUNTAMENTO
Conoscere i corsi d’acqua di Bologna
QUANDO Fino al 30 settembre
INFORMAZIONI:tel. 051-6027391 - 345-3608751