Come equipaggiarsi
Per affrontare un viaggio in terre sperdute e fredde come l’Islanda l’improvvisazione non basta. È necessario partire ben equipaggiati per il freddo e, se si decide di percorrere molta strada da soli, per la fame e le emergenze.
Vediamo cosa occorre per non farsi trovare impreparati:
-Una tenda molto resistente con supporti in alluminio. Ne esistono vari tipi. Naturalmente è bene sceglierne una apposita che protegga dal freddo, che abbia fodere impermeabili all’acqua e falde antivento
-Un sacco a pelo ben imbottito adatto a temperature molto basse (20/30 gradi sotto zero)
-Un fornelletto ad alcool per cucinare. Importante è controllare che la fiamma sia protetta. Il vento, in zone come l’Islanda, è infatti il maggior elemento di disturbo
- Gps per controllare sempre la propria posizione
-Comunicatore satellitare. È un dispositivo che permette, premendo un pulsante, di inviare un segnale a diversi indirizzi di posta elettronica con la propria posi…
Vediamo cosa occorre per non farsi trovare impreparati:
-Una tenda molto resistente con supporti in alluminio. Ne esistono vari tipi. Naturalmente è bene sceglierne una apposita che protegga dal freddo, che abbia fodere impermeabili all’acqua e falde antivento
-Un sacco a pelo ben imbottito adatto a temperature molto basse (20/30 gradi sotto zero)
-Un fornelletto ad alcool per cucinare. Importante è controllare che la fiamma sia protetta. Il vento, in zone come l’Islanda, è infatti il maggior elemento di disturbo
- Gps per controllare sempre la propria posizione
-Comunicatore satellitare. È un dispositivo che permette, premendo un pulsante, di inviare un segnale a diversi indirizzi di posta elettronica con la propria posi…
Per affrontare un viaggio in terre sperdute e fredde come l’Islanda l’improvvisazione non basta. È necessario partire ben equipaggiati per il freddo e, se si decide di percorrere molta strada da soli, per la fame e le emergenze.
Vediamo cosa occorre per non farsi trovare impreparati:
-Una tenda molto resistente con supporti in alluminio. Ne esistono vari tipi. Naturalmente è bene sceglierne una apposita che protegga dal freddo, che abbia fodere impermeabili all’acqua e falde antivento
-Un sacco a pelo ben imbottito adatto a temperature molto basse (20/30 gradi sotto zero)
-Un fornelletto ad alcool per cucinare. Importante è controllare che la fiamma sia protetta. Il vento, in zone come l’Islanda, è infatti il maggior elemento di disturbo
- Gps per controllare sempre la propria posizione
-Comunicatore satellitare. È un dispositivo che permette, premendo un pulsante, di inviare un segnale a diversi indirizzi di posta elettronica con la propria posizione in coordinate polari. Questo può facilitare molto eventuali operazioni di soccorso in caso di emergenza
-Un filtro di depurazione con pompetta nel caso non si trovi acqua potabile
-Uno zaino molto capiente (almeno 100 litri)
-Abbigliamento da neve. Calzamaglia, tuta termica, una fascia antivento per le orecchie, giacca a vento e scarponi da trekking molto comodi
-Cartine topografiche dei luoghi da percorrere. L’importante è che abbiano una scala molto grande 1:50.000 (quindi che siano molto dettagliate) e che segnalino molto chiaramente corsi d’acqua e sentieri. In paesi come l’Islanda, molto frequentata da escursionisti, questo tipo di cartine si trovano anche nelle edicole e nei negozi di souvenir
-Pentolini e lo stretto necessario per cucinare
-Per quanto riguarda il mangiare è bene portare alimenti ad alto contenuto calorico e/o di zuccheri per combattere il freddo. Importanti anche le buste di alimenti liofilizzati come le zuppe, ai quali basta aggiungere acqua calda
- Kit medicinale d'emergenza
Costo totale dell’attrezzatura: non meno di 2.000/3.000 euro
Vediamo cosa occorre per non farsi trovare impreparati:
-Una tenda molto resistente con supporti in alluminio. Ne esistono vari tipi. Naturalmente è bene sceglierne una apposita che protegga dal freddo, che abbia fodere impermeabili all’acqua e falde antivento
-Un sacco a pelo ben imbottito adatto a temperature molto basse (20/30 gradi sotto zero)
-Un fornelletto ad alcool per cucinare. Importante è controllare che la fiamma sia protetta. Il vento, in zone come l’Islanda, è infatti il maggior elemento di disturbo
- Gps per controllare sempre la propria posizione
-Comunicatore satellitare. È un dispositivo che permette, premendo un pulsante, di inviare un segnale a diversi indirizzi di posta elettronica con la propria posizione in coordinate polari. Questo può facilitare molto eventuali operazioni di soccorso in caso di emergenza
-Un filtro di depurazione con pompetta nel caso non si trovi acqua potabile
-Uno zaino molto capiente (almeno 100 litri)
-Abbigliamento da neve. Calzamaglia, tuta termica, una fascia antivento per le orecchie, giacca a vento e scarponi da trekking molto comodi
-Cartine topografiche dei luoghi da percorrere. L’importante è che abbiano una scala molto grande 1:50.000 (quindi che siano molto dettagliate) e che segnalino molto chiaramente corsi d’acqua e sentieri. In paesi come l’Islanda, molto frequentata da escursionisti, questo tipo di cartine si trovano anche nelle edicole e nei negozi di souvenir
-Pentolini e lo stretto necessario per cucinare
-Per quanto riguarda il mangiare è bene portare alimenti ad alto contenuto calorico e/o di zuccheri per combattere il freddo. Importanti anche le buste di alimenti liofilizzati come le zuppe, ai quali basta aggiungere acqua calda
- Kit medicinale d'emergenza
Costo totale dell’attrezzatura: non meno di 2.000/3.000 euro