Design rinnovato, servizi commerciali facilmente accessibili, più informazione per i viaggiatori. Sono questi i punti di forza del nuovo sito delle Ferrovie dello Stato, www.ferroviedellostato.it, dal 15 settembre unico punto di riferimento e di accesso per tutti i servizi del Gruppo Fs, compresi quelli per le imprese.
La homepage si divide in due aree principali: "Per chi viaggia" dedicata alla clientela, e "Per imprese ed enti", dedicata ad aziende e istituzioni. Cliccando sui link della prima sezione si possono consultare l’orario o l’andamento della circolazione dei treni in tempo reale (Viaggiatreno) e si può ascoltare l' "infomobilità" (un bollettino aggiornato ogni ora e scaricabile in mp3 che fornisce notizie sui ritardi, scioperi, lavori in corso).
Si possono inoltre acquistare i biglietti e trovare le informazioni dedicate ai servizi. Per scegliere un itinerario basta riempire i campi di partenza e di destinazione nell’apposito spazio (i più precisi possono indicare anche data e ora). Da segnalare il link informativo, corredato da un video, sull programma dell’Alta Velocità, attualmente dedicato alla Milano-Bologna, che secondo l’amministratore delegato di Fs Mauro Moretti dovrebbe partire a dicembre di quest’anno. Completano l’area dedicata all’utenza il servizio clienti e le pagine riservate agli utenti registrati.
Uno spazio importante è dedicato anche al mondo delle imprese, per le quali il sito mette a disposizione, nell’area 'Per imprese ed enti, accessi diretti alle diverse aree di attività del Gruppo, dalle infrastrutture alle merci, dai servizi immobiliari e di ingegneria alle gare. Dalla homepage si può infatti accedere a tutte le società controllate da Fs: Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana. Italferr, Ferservizi, Grandi Stazioni, Centostazioni, Sita Sogin, Fs Logistica e Fercredit.
Nell’ottica della progressiva dismissione di beni immobili appartenuti alla vecchia gestione Fs e oggi ormai inutilizzati, il sito contiene un apposita finestra dedicata alle vendite immobiliari. Per consultare il trasporto regionale occorre invece entrare nella pagina di Trenitalia. La comunicazione pubblica ne esce rafforzata grazie al lancio ufficiale di Fsnews, il primo quotidiano online del Gruppo.
Esperienza d’esordio nel campo dei new media, il web magazine (www.fsnews.it) pubblica notizie aggiornate sulle attività delle Fs e flash sul servizio: tutto in tempo reale. Il link è evidenziato con un apposito campo rosso contenente gli argomenti in primo piano e le notizie dell’ultim’ora. Nella sezione dedicata all’infomobilità gli ultimi bollettini radio e uno spazio dedicato ai lavori offrono una costante visione sul traffico e sui programmi degli interventi di potenziamento della rete. C’è anche una sezione meteo direttamente collegata al sito della Protezione Civile. Per i giornalisti, Fsnews mette a disposizione i comunicati e le cartelle stampa diffusi dal Gruppo in un archivio aggiornato agli ultimi sei mesi. Le Ferrovie dicono che Fsnews sarà via via arricchito con approfondimenti su temi ferroviari di particolare interesse.
Con i suoi tre milioni di visitatori al mese, il sito www.ferroviedellostato.it si colloca così tra i primi venti portali italiani, mentre è al primo posto nel settore “travel”. Nel 2007, il fatturato è stato pari a 184 milioni di euro ed è tuttora in continua crescita. Nei primi otto mesi del 2008 le vendite sono aumentate del 41,5% rispetto allo stesso periodo del 2007.
Ogni giorno, in media, sul sito Fs vengono acquistati oltre 20 mila biglietti, l’80% dei quali in modalità ticketless. Ma mentre il sito ufficiale di Fs avanza, la pagina di Viaggiatreno segna un passo indietro, almeno rispetto alle sue prime apparizioni. Ormai da tempo, sulla cartina ferroviaria dell’Italia non vengono più visualizzati automaticamente i colori corrispondenti alla regolarità di marcia dei treni (da verde a rosso passando per il giallo e l’arancione a seconda della minore o maggiore entità del ritardo). Oggi su tutte le linee del Paese campeggia un blu anonimo, e per conoscere le sorti di un convoglio è necessario almeno cliccare sulla cartina o inserire il numero del treno nella finestra ‘Cerca Treno’.
Un altro inconveniente è dato dalla presenza di 'treni fantasma'. Giorno dopo giorno, il numero di alcuni convogli può cambiare nel corso della marcia per improvvise variazioni d’orario o d’istradamento. In questo caso però, Viaggiatreno non segue la sostituzione e pertanto non fornisce alcuna informazione sul treno scelto, oppure ne fornisce l’ultimo rilevamento elaborato col vecchio numero bloccandosi nel tempo. Per esempio, un cliente voglia tenersi informato sulla corsa dell’Eurostar Roma-Lecce “9353” per recarsi in stazione a rilevare una persona attesa, deve sapere che il suo numero attuale è “35353”; in caso contrario, per il sito, il treno non esiste.
La homepage si divide in due aree principali: "Per chi viaggia" dedicata alla clientela, e "Per imprese ed enti", dedicata ad aziende e istituzioni. Cliccando sui link della prima sezione si possono consultare l’orario o l’andamento della circolazione dei treni in tempo reale (Viaggiatreno) e si può ascoltare l' "infomobilità" (un bollettino aggiornato ogni ora e scaricabile in mp3 che fornisce notizie sui ritardi, scioperi, lavori in corso).
Si possono inoltre acquistare i biglietti e trovare le informazioni dedicate ai servizi. Per scegliere un itinerario basta riempire i campi di partenza e di destinazione nell’apposito spazio (i più precisi possono indicare anche data e ora). Da segnalare il link informativo, corredato da un video, sull programma dell’Alta Velocità, attualmente dedicato alla Milano-Bologna, che secondo l’amministratore delegato di Fs Mauro Moretti dovrebbe partire a dicembre di quest’anno. Completano l’area dedicata all’utenza il servizio clienti e le pagine riservate agli utenti registrati.
Uno spazio importante è dedicato anche al mondo delle imprese, per le quali il sito mette a disposizione, nell’area 'Per imprese ed enti, accessi diretti alle diverse aree di attività del Gruppo, dalle infrastrutture alle merci, dai servizi immobiliari e di ingegneria alle gare. Dalla homepage si può infatti accedere a tutte le società controllate da Fs: Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana. Italferr, Ferservizi, Grandi Stazioni, Centostazioni, Sita Sogin, Fs Logistica e Fercredit.
Nell’ottica della progressiva dismissione di beni immobili appartenuti alla vecchia gestione Fs e oggi ormai inutilizzati, il sito contiene un apposita finestra dedicata alle vendite immobiliari. Per consultare il trasporto regionale occorre invece entrare nella pagina di Trenitalia. La comunicazione pubblica ne esce rafforzata grazie al lancio ufficiale di Fsnews, il primo quotidiano online del Gruppo.
Esperienza d’esordio nel campo dei new media, il web magazine (www.fsnews.it) pubblica notizie aggiornate sulle attività delle Fs e flash sul servizio: tutto in tempo reale. Il link è evidenziato con un apposito campo rosso contenente gli argomenti in primo piano e le notizie dell’ultim’ora. Nella sezione dedicata all’infomobilità gli ultimi bollettini radio e uno spazio dedicato ai lavori offrono una costante visione sul traffico e sui programmi degli interventi di potenziamento della rete. C’è anche una sezione meteo direttamente collegata al sito della Protezione Civile. Per i giornalisti, Fsnews mette a disposizione i comunicati e le cartelle stampa diffusi dal Gruppo in un archivio aggiornato agli ultimi sei mesi. Le Ferrovie dicono che Fsnews sarà via via arricchito con approfondimenti su temi ferroviari di particolare interesse.
Con i suoi tre milioni di visitatori al mese, il sito www.ferroviedellostato.it si colloca così tra i primi venti portali italiani, mentre è al primo posto nel settore “travel”. Nel 2007, il fatturato è stato pari a 184 milioni di euro ed è tuttora in continua crescita. Nei primi otto mesi del 2008 le vendite sono aumentate del 41,5% rispetto allo stesso periodo del 2007.
Ogni giorno, in media, sul sito Fs vengono acquistati oltre 20 mila biglietti, l’80% dei quali in modalità ticketless. Ma mentre il sito ufficiale di Fs avanza, la pagina di Viaggiatreno segna un passo indietro, almeno rispetto alle sue prime apparizioni. Ormai da tempo, sulla cartina ferroviaria dell’Italia non vengono più visualizzati automaticamente i colori corrispondenti alla regolarità di marcia dei treni (da verde a rosso passando per il giallo e l’arancione a seconda della minore o maggiore entità del ritardo). Oggi su tutte le linee del Paese campeggia un blu anonimo, e per conoscere le sorti di un convoglio è necessario almeno cliccare sulla cartina o inserire il numero del treno nella finestra ‘Cerca Treno’.
Un altro inconveniente è dato dalla presenza di 'treni fantasma'. Giorno dopo giorno, il numero di alcuni convogli può cambiare nel corso della marcia per improvvise variazioni d’orario o d’istradamento. In questo caso però, Viaggiatreno non segue la sostituzione e pertanto non fornisce alcuna informazione sul treno scelto, oppure ne fornisce l’ultimo rilevamento elaborato col vecchio numero bloccandosi nel tempo. Per esempio, un cliente voglia tenersi informato sulla corsa dell’Eurostar Roma-Lecce “9353” per recarsi in stazione a rilevare una persona attesa, deve sapere che il suo numero attuale è “35353”; in caso contrario, per il sito, il treno non esiste.